Ma di cosa è morta?

Arriva la conferma: il cranio ritrovato nel bosco appartiene alla piccola Iushra

Si risolve così tragicamente il caso della scomparsa della 12enne avvenuto nel 2018.

Arriva la conferma: il cranio ritrovato nel bosco appartiene alla piccola Iushra
28 Ottobre 2020 ore 10:54

Arriva la conferma dall’autopsia: come riportano i colleghi di Prima Brescia, il cranio ritrovano in un bosco appartiene alla piccola Iushra, scomparsa nel 2018.

Arriva la conferma: il cranio ritrovano nel bosco appartiene alla piccola Iushra

E’ arrivata la triste, ma inevitabile conferma di una delle vicende più macabre e tragiche degli ultimi anni: il cranio ritrovato lo scorso 4 ottobre 2020 vicino ai boschi di Cariadeghe (BS) appartiene a Iushra Gazi.

E’ arrivata quindi la svolta nel caso della scomparsa della dodicenne bengalese che nel luglio del 2018 era svanita senza lasciare traccia nel bosco che sovrasta Serle, in particolare sull’altipiano di Cariadeghe dove la bambina stava partecipando ad una visita guidata assieme alla Fobap (Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili).

Sforzi vani

Da allora e nonostante gli sforzi di migliaia di persone, nessuno è mai riuscito a ricostruire le dinamiche di una scomparsa a dir poco enigmatica, nata da una «corsa» lontano dall’istruttrice responsabile (Roberta Ratti, condannata a 8 mesi) e terminata in un mistero inesplicabile e alla morte della piccola. Tra gli episodi che hanno costellato le ricerche, anche il caso di una testimonianza poi rivelatasi truffaldina.

La zona fortemente boschiva e fitta di sentieri difficili da conoscere hanno reso le ricerche vane, fino almeno a domenica 4 ottobre 2020, quando un cacciatore ha ritrovato un cranio umano a pochi chilometri dal luogo della scomparsa della ragazzina.

Esame del Dna

Il cranio è sembrato fin da subito poter coincidere con quello della 12enne bengalese, ma per avere una conferma è stato necessario attendere un difficile test del Dna. I medici legali sono riusciti a estrapolare il Dna dal cranio ritrovato dal cacciatore e hanno trovato corrispondenza con quello della piccola Iushra, chiudendo così la terribile vicenda.

Le cause della morte?

Nelle prossime settimane le forze dell’ordine potrebbero disporre nuovi sopralluoghi sul luogo della scomparsa (l’altopiano) per cercare con cani molecolari nuovi resti ossei della ragazzina, mentre non sarà al momento possibile ricostruire la cause della morte, anche se la strada maggiormente indicata è quella di una morte per ipotermia e il successivo intervento di animali e intemperie a far scomparire il corpo di Iushra.

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