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Cosa fare a Cremona e provincia: gli eventi del weekend (30 aprile - 1 maggio 2022)

Una selezione di appuntamenti per il prossimo fine settimana.

Cosa fare a Cremona e provincia: gli eventi del weekend (30 aprile - 1 maggio 2022)
Eventi Cremona, 28 Aprile 2022 ore 10:45

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 30 aprile e domenica 1 maggio 2022.

Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (30 aprile e 1 maggio 2022)

CREMONA. Vecchio Ospedale Festival

  • Dal 29 aprile al 1° maggio 2022 - Via Gioconda, Piazza Giovanni XXIII, Parco del Vecchio Passeggio

I luoghi che anticamente ospitavano il complesso del vecchio ospedale si apriranno nuovamente alla comunità, offrendo numerose manifestazioni culturali: esposizioni di arte e fotografia, conferenze, visite guidate, workshop, concerti e spettacoli. Tutti gli eventi in programma sono gratuiti. Per la prenotazione delle visite guidate inviare una mail a info@alac-cremona.org

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CREMONA. 55° Circuito del Porto

  • Domenica 1 maggio 2022

E’ la corsa internazionale di Cremona per eccellenza (fa parte del Circuito UCI Europe Tour) con la città che diventerà assoluta protagonista per gran parte della giornata. Si disputerà domenica 1 maggio 2022. La formula è ormai consolidata e oltre al fascino assicura spettacolo e grandi emozioni. Gli organizzatori, dopo aver sentito i pareri di “addetti ai lavori”, squadre ed atleti, sul percorso dell’edizione 2021, hanno optato di riproporre tutto quanto già sperimentato con successo dodici mesi fa. Le vie interessate dal circuito sono viale Po, Piazzale Cadorna, via Massarotti, via Trebbia, via Monviso, via Sacco e Vanzetti, via Milano, via della Conca, via Acquaviva, via Riglio, Piazzale Caduti del Lavoro, via Eridano, Largo Moreni e ritorno in viale Po. L’arrivo dei corridori è previsto verso le 17.15,  ovviamente legato allo sviluppo della corsa.

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Gleb Svritsa, vincitore nel 2021

CREMONA. Il Raggiratore - ATTENZIONE: SPETTACOLO ANNULLATO PER INDISPOSIZIONE DI ALCUNI ATTORI

  • Sabato 30 aprile 2022 - Ore 21 - Teatro Monteverdi

Nell’ambito di Cremona città palcoscenico il Microfestival di Teatro e Musica Antica mette in scena commedie all’aperto e al chiuso. Dopo Il Negromante di Ludovico Ariosto, andato in scena più volte nella nostra città, sabato 30 aprile, alle ore 21, al Teatro Monterverdi (via Dante, 149,) viene presentato in anteprima Il Raggiratore di Carlo Goldoni, composto nel 1756.

CREMONA. Un'opera al mese

  • Domenica 1 maggio 2022

Approfondimenti guidati su alcuni tesori dell’arte di Cremona. Gli itinerari partono da Cremona Infopoint in piazza del Comune dove è possibile anche ritirare i programmi completi con i costi e gli orari delle varie proposte. Sconti e agevolazioni per i possessori della welcome card. Le prenotazioni sono possibili anche tramite il sito https://shop.targetturismo.com

Il calendario:

  • Domenica 1 maggio ore 16.15 – Giulio Campi: il ciclo delle storie di S. Agata;
  • Domenica 5 giugno ore 16.15 – La Santa Casa di Loreto in S. Abbondio: un santuario di arte e fede;
  • Domenica 2 ottobre ore 16.15 – Il complesso monastico di S. Lorenzo tra passato e presente;
  • Domenica 6 novembre ore 15.00 – La Gloria di S. Omobono: l’impeto del barocco nella cupola del Borroni;
  • Domenica 4 dicembre ore 15.00 – Il Riposo nella fuga in Egitto del Genovesino nella chiesa di S. Imerio.

CREMONA. Il Novecento di Mario Coppetti

  • Fino al 29 maggio 2022 - Padiglione Amati, Museo del Violino

La mostra espone opere dell’atelier dell’artista, presentando temi e ambiti trattati dal maestro nel corso della sua lunga carriera. Un percorso iniziato negli anni ‘30 che ha attraversato i tragici anni della guerra, raccontati nell’espressione del dramma, per poi proseguire negli studi del corpo umano e nei ritratti dei decenni successivi. La storia di un artista cremonese che ha lasciato un segno indelebile nella storia cittadina.

CREMONA. Sofonisba Anguissola e la Madonna dell'Itra

  • Dal 9 aprile al 10 luglio 2022 - Museo Ala Ponzone

Obiettivo dell’originale esposizione è mettere in luce gli anni passati da Sofonisba a Paternò, prendendo il via da un’opera certa di quel momento, la pala della Madonna dell’Itria oggi patrimonio della chiesa dell’Annunciata di Paternò.

Nel dipinto, di dimensioni considerevoli, l’artista cremonese riassume e aggiorna le trasformazioni iconografiche della Madonna  Ogiditria, modello trasmesso dal mondo bizantino  e presto recepito nelle Isole e nelle regioni  meridionali italiane al seguito delle comunità greche e albanesi giunte dai Balcani. La popolare iconografia che inizialmente propone la Madonna a mezzo busto con in braccio il Bambino Gesù seduto in atto benedicente e che la Vergine indica con la mano destra (da qui l’origine dell’epiteto) si trasforma a partire dal XVI secolo nella complessa figurazione in cui la Vergine sovrasta una cassa lignea portata a spalla da due monaci basiliani (i “calogeri”). Essi fanno riferimento alle leggende  relative al trafugamento e alla messa in sicurezza, entro una cassa, della miracolosa icona che si voleva dipinta dallo stesso san Luca e che a lungo era stata considerata una protettrice dagli abitanti di Costantinopoli, prima della definitiva catastrofe del 1453. Per sottrarla alla furia distruttiva degli Ottomani i monaci che l’avevano in custodia l’avrebbero affidata ai flutti e così sarebbe giunta sui lidi occidentali. Il culto riservato alla Madonna d’Itria raggiunse pertanto grandissima popolarità, e nel corso del XVI secolo chiese a lei dedicate sorsero ovunque in Sicilia e la Madonna dell’Itria venne proclamata Patrona dell’isola.

ORARIO DI APERTURA: dal martedì alla domenica ore 10-17 - aperto lunedì 18 aprile, chiuso lunedì 25 aprile; PREZZO DEL BIGLIETTO: 10 € intero, 8€ ridotto.

LEGGI ANCHE: Al Museo Civico Ala Ponzone la mostra "Sofonisba Anguissola e la Madonna dell'Itra"

CREMONA. Mostra di Mark Handforth

  • Fino al 31 maggio 2022 - Chiesa di San Carlo, Via Stefano Leonida Bissolati, 33

Passeggiando in via Bissolati è irresistibile l’istinto di affacciarsi nella seicentesca chiesa di San Carlo quando la porta è aperta e al suo interno si scorgono inconsuete opere d’arte contemporanea create appositamente per la struttura che un tempo era luogo di culto mentre ora è sconsacrata. È il progetto San Carlo diretto da Francesca Minini, avviato a Cremona in collaborazione con la galleria d’arte contemporanea Apalazzo Gallery di Brescia. Dopo la mostra di Servane Mary lo scorso settembre, ora si alternano esposizioni di artisti amici invitati ad allestire una personale fra media differenti che vanno dalla scultura alla pittura fino alle performance. Ora è in corso la mostra di Mark Handforth, che ha come elemento fondante l’installazione “White-Light-Whirlwind”, monumentale disegno di luce che si snoda per 16 metri nella cupola barocca della chiesa dialogando con lo spazio circostante, metafora di un legame fra terra e cielo. La mostra è visitabile su appuntamento fino al 31 maggio, i contatti sono disponibili sui social del progetto San Carlo.

CREMONA. Visite guidate al Museo Archeologico

  • Fino al 31 dicembre 2022

Sono aperte tutti i fine settimana le visite guidate al Museo Archeologico. Le guide saranno a vostra disposizione per guidarvi tra i reperti esposti in museo. Gli orari: Sabato ore 15.30; Domenica e festivi ore 10.30 e 11.30. Costo 1 € oltre al biglietto d’ingresso (3 €). È gradita la prenotazione al numero 0372 407775

CREMONA. Bambole etniche

  • Dal 12 marzo all'1 maggio 2022 - Santa Maria della Pietà

La mostra “Bambole Etniche”, ideata dalle nipoti di Anna Triboldi e allestita dall’Associazione EmmeCi con il patrocinio del Comune, proporrà una sessantina di elementi provenienti dall’atelier olandese ‘De Poppenstee’ fondato da Bets and Jos van Boxel e ora gestito dalla figlia Amy. Ogni bambola, ispirata dai viaggi dell’autrice, è realizzata in serie limitata con un massimo di cinque produzioni per ogni pezzo e risulta fedele alla popolazione del Paese che ritrae, dal Giappone al Brasile fino all’Etiopia. Il percorso di visita ne approfondirà storia e tradizioni. Ingresso Libero. Orari: da martedì a venerdì 15:00-19:00; sabato, domenica, festivi 10:00-19:00. Lunedì chiuso

CREMONA. Il suono di Stradivari - Audizioni con strumenti della collezione del MdV

  • Sabato 30 aprile, Domenica 1 maggio 2022 - Ore 12 - Museo del Violino

Al Museo del Violino è possibile ascoltare i magnifici strumenti di Stradivari, Amati, Guarneri affidati ad abili solisti per attimi di indimenticabile poesia. Palcoscenico naturale per questi capolavori è l’Auditorium Giovanni Arvedi, un luogo unico dove l’architettura prova a “catturare” il suono per tradurlo in immagine; la musica, immateriale per sua natura, diviene forma, sostanza: permanente ed effimero in un dialogo senza tempo nel luogo della celebrazione della grande tradizione liutaria cremonese.

Le audizioni:

30/04 12:00 Sofia Manvati – Ensemble Conservatorio C. Monteverdi – Cremona

01/05 12:00 Sofia Manvati – Ensemble Conservatorio C. Monteverdi – Cremona

Il programma potrebbe subire variazioni: Biglietto Euro 8,00; Ridotto scuole Euro 5,00. Prenotazioni: tel. 0372 080809 oppure biglietteriamdv@teatroponchielli.it

CREMONA. Cremona 2020

  • Fino al 31 dicembre 2022 - Museo di Storia Naturale, Via Dati Ugolani, 4

Da un'idea di Giuliano Regis nasce questa raccolta di fotografie della città, curata dal Gruppo Adafa di Cremona. La nostra città ripresa giorno per giorno nella sua normalità, in un anno in cui la nostra quotidianità, invece, è cambiata pesantemente. Un anno di Covid, un anno di Cremona ripreso giorno per giorno dallo sguardo dei fotografi coinvolti nel progetto. La mostra resterà visibile ad ingresso libero e gratuito.

CREMONA. Tromperie, l'Inganno

  • Venerdì 29, ore 21 - Sabato 30 aprile Ore 21 - Domenica 1 maggio, Ore 18 e 21 - CinemaFilo, P.za dei Filodrammatici

Regia di Arnaud Desplechin.
Un film con Léa Seydoux, Emmanuelle Devos, Miglen Mirtchev, Denis Podalydès..
Drammatico, - Francia, 2021, durata 105 minuti.

Philip, scrittore americano a Londra, dialoga con le donne della sua vita, in particolare con la sua amante, inglese, intelligente, colta e compromessa da un matrimonio a cui a soli trentacinque anni, si è già rassegnata. Da mesi abdica il talamo nuziale per fare l’amore, parlare e discutere (molto) solo con lei, nutrendo di parole il suo insaziabile appetito di scrittore. Amanti, spose, amiche rifugiate o terminali, studentesse bipolari, parlano tutte attraverso la voce di Philip, perfino in sogno. Nessun filo conduttore lega queste conversazioni se non l’eco lancinante delle ossessioni del suo autore, il sesso, l’adulterio, la fedeltà, l’antisemitismo, la letteratura. Feticista delle parole, Philip è in ascolto assoluto delle donne che lo circondano.

Prenotazione biglietti CLICCANDO QUI

 

CASALMAGGIORE. Gioielli italiani fra '800 e '900

  • Dal 23 aprile al 9 ottobre 2022 - Museo del Bijou

L’ONU ha dichiarato il 2022 l’Anno Internazionale del Vetro in cui si celebra nel mondo il ruolo “tecnologico, scientifico, economico, ambientale, storico e artistico del vetro nella società". In questa speciale occasione il Museo del Bijou vuole celebrare il vetro esponendo una selezione di gioielli e documenti d’epoca a cura di Bianca Cappello, storica e critica del gioiello, e Augusto Panini, tra i massimi esperti e collezionisti di perle di vetro mediorientali e veneziane e consulente del Museo del Vetro di Murano Fondazione Musei Civici di Venezia. In mostra circa 300 fra gioielli, oggetti, disegni, foto e documenti, tutti pezzi rari, unici e inediti, provenienti da prestigiose collezioni private e dagli archivi del Museo.

Orari di apertura: dal martedì al sabato: 10.00-12.00 / 15.00-18.00; domenica e festivi: 15.00- 19.00

CASTELDIDONE. L'accordo, concerto per mandolino

  • Sabato 30 aprile 2022 - Chiesa Parrocchiale

Originale nel contenuto, significativo nel titolo e sorprendente nella forma. Si preannuncia così il concerto per mandolino, arciliuto e chitarra che vedrà la partecipazione di due artisti professionisti: Camilla Finardi, cremonese d’origine, al mandolino e Quito Gato, argentino di nascita, all’arciliuto e alla chitarra. Un concerto con le radici ben salde nel nostro Territorio e le ali spiegate verso terre più lontane, in un armonico intreccio di melodie e tonalità, in un “Accordo”, appunto, tra suoni della tradizione, strumenti antichi e rivisitazioni più contemporanee.

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CASTELVERDE. Essenza donna

  • Fino al 30 aprile - Centro Culturale Agorà

Presso il Centro Culturale Agorà di Castelverde, in Via Ubaldo Ferrari 17, si tiene la mostra collettiva “Essenza donna”. L’esposizione è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca. In esposizione si possono ammirare le opere di Stefania Beduschi, Massimo Tosi, Maria Camilla Rita Rap, Isabella Ditaranto, Nicoletta Reinach Astori, Nicoletta Gentili, Fosca Zoli, Antonella Ciani, Giulia Troise, Vittorio Politi, Sandro Barbati, Rifat Koray Gökan, Elena Bianchi, Laura Pozzi, Emanuela Artemi, Ennio Sartori, Ivo Compagnoni, Enrica Groppi, Franca De Ponti, Loredana Fantato, Primo Paolo Mainardi.

LEGGI ANCHE: "Essenza donna": mostra collettiva al Centro Culturale Agorà di Castelverde

CREMA. Foppa i Macchiaioli e l'arte del Novecento

  • Dal 23 aprile al 15 maggio 2022 - Sale Agello del Museo Civico

La mostra, curata da Alessandro Barbieri e Francesca Moruzzi, si focalizza su una sessantina di opere provenienti da quella incredibile raccolta di capolavori che fu la collezione di Paolo Stramezzi conservata presso villa La Perletta in Crema. Orari: martedì 14.30 – 17.30
da mercoledì a venerdì 10 – 12 e 14.30 – 17.30; sabato, domenica e festivi 10 – 12 e 15.30 – 18.30.

CREMA. The Many Faces of the man who draws faces

  • Da sabato 30 aprile al 15 giugno - Galleria Arteatro, Fondazione San Domenico

Un progetto artistico di Luca Bertoluzzi, pubblicitario cremasco appena tornato a Crema dopo 23 anni trascorsi a Londra. The Man Who Draws Faces fa esattamente quello che dice il suo nome d’arte: disegna facce. Solo facce. Esclusivamente facce. Questa è la sua seconda mostra personale, dopo una mostra alla Galleria Cubo di Parma nel 2019: 30 opere, divise tra 10 serigrafie originali e 20 stampe digitali di alta qualità e ad alta definizione.  Ogni opera è in vendita a 100 euro. Per informazioni, prenotazioni ed acquisti si prega di rivolgersi alla Bertoluzzi Comunicazione in Via Verdelli 19.

L'esposizione è a Ingresso libero. Orari: Martedì-Sabato: 16-19; Domenica 10-12 e 16-19; Lunedì chiuso.

CREMA. Rassegna letteraria "Parole d'inizio secolo"

  • Sabato 30 aprile 2022 - Palazzo Zurla de Poli

La prima rassegna letteraria di Palazzo Zurla De Poli dedica quattro appuntamenti alle riflessioni-lezioni su quattro grandi letterati d’inizio Novecento, spaziando nell’ambito della letteratura nazionale dalla poesia alla narrativa, dal teatro al melodramma.

Guido Gozzano, Italo Svevo, Luigi Pirandello e Giacomo Puccini vengono raccontati e drammatizzati dall’attore Jacopo Zerbo, dal docente e ideatore del Progetto Letterevive Riccardo Moratti e dal Maestro Simone Bolzoni, per rimarcare quanto i temi per eccellenza dell’uomo del Novecento – la malattia, la guerra sociale, la crisi dell’identità, il ruolo dell’arte, l’analisi introspettiva – impregnino tutt’ora il nostro Duemila, a distanza di un secolo.

Sabato 30 aprile – ore 17:00: Guido Gozzano - Non vero (e bello), Monologo poetico di Jacopo Zerbo

Non vero (e bello) gioca sull’alternanza tra poesie e parti narrate, in cui l’attore si rivolge al pubblico raccontando il personaggio Gozzano e il suo modo di essere attore e artista all’interno di una società che comincia a relegare l’arte nel dimenticatoio. Lo spettatore viene accompagnato a conoscere i cavalli di battaglia di Guido, ma anche il suo dietro le quinte, il suo recitare nella vita, oltre che nella poesia.

Guido è il protagonista di un racconto attraverso cui si vuol instaurare un dialogo fra l’attore, il pubblico e il poeta; perché Gozzano, così come l’attore che interpreta questo spettacolo, si rivolge direttamente al suo pubblico, e quindi è come se in scena ci fossero due attori, uno in presenza, l’altro in assenza.

Le poesie non sono fine a sé stesse ma vengono inserite all’interno di una narrazione e di una riflessione sull’arte dell’attore e sulle difficoltà che incontrano la cultura e l’arte nel mondo contemporaneo.

La struttura dello spettacolo procede affrontando i vari temi: presentazione del personaggio Gozzano, il suo essere attore, il rapporto con la società borghese, la sua malattia, la difficoltà di fare arte in un mondo dominato dal mercato, l’ironia come strumento di reazione e di resistenza, e infine la scelta dell’”esilio”, del silenzio, per salvare l’arte e la poesia dall’inglobamento e dall’estinzione.

Gli eventi si svolgono nel Salone d’onore della dimora, in via Tadini 2 a Crema, prevendono un costo di 10 euro per persona per ciascuna data e la prenotazione obbligatoria (posti limitati) via email a info@palazzozurla-depoli.it o via messaggio al 339 8086059.

CREMA. Depositi esposti. Le Acqueforti di Federiga Galli

  • Fino al 5 giugno 2022 - Pinacoteca del Museo Civico

Le opere del percorso espositivo permanente costituiscono solo una parte delle ricche collezioni museali e con questa nuova iniziativa si vuole finalmente rendere visibile anche quelle normalmente celate nei depositi. Il Museo Civico di Crema e del Cremasco si allinea in questo modo a quanto già sperimentato da altre realtà museali lombarde e italiane.

SAN GIOVANNI IN CROCE. Traversamenti di Italo Lanfredini

  • Dal 24 aprile al 5 giugno 2022 - Villa Medici del Vascello

Villa Medici del Vascello la storica dimora di Cecilia Gallerani, la celebre Dama con l’ermellino ritratta da Leonardo Da Vinci, si prepara ad ospitare la mostra dell’artista di arte contemporanea Italo Lanfredini, scultore ambientale noto a livello internazionale autore di “Arianna”, il suggestivo labirinto in calcestruzzo patinato realizzato nel 1989 a Castel di Lucio (ME) per Fiumara d’Arte.

“TRAVERSAMENTI”, questo il titolo della mostra, si snoderà negli spazi interni di Villa Medici del Vascello e nell’ampio parco ottocentesco retrostante dal 24 aprile al 5 giugno.

La mostra esibirà al pubblico 18 sculture che raccontano di passaggi e mutamenti; da nidi giganti a soglie da attraversare Lanfredini lascia aperta al visitatore ogni considerazione e lancia un messaggio di pace e condivisione con un’installazione inedita che unisce scultura e poesie: Piroghe-Mari.

Orari di apertura: tutte le domeniche e i festivi dalle 10:30 alle 18 e nei giorni feriali su prenotazione.

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SONCINO. Il mercato della terra, Slow Food

  • Domenica 1 maggio 2022 - Dalle 9 alle 17 - Via Galantino

Ogni prima domenica del mese, fino alle 17.00, nel Chiostro della Chiesa di Santa Maria delle Grazie il primo Mercato della Terra del Cremonese. Il Mercato si pone l'obiettivo di sviluppare un luogo di comunità e conoscenza in cui produttori e clienti hanno occasione di parlare, dove scoprire sempre qualcosa di nuovo sui prodotti in vendita e dove è possibile avvicinarsi all'educazione del gusto e alla corretta alimentazione.  Si alterneranno circa 20 produttori dei territori limitrofi oltre ad ospitare produttori dei Presìdi lombardi.

SORESINA. Ma va a l'infern! No, no… Turnarem amò a rived le stele

  • Sabato 30 aprile 2022 - Ore 21 - Teatro Sociale

L’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Pizzighettone promuove lo spettacolo Ma va a l'infern! No, no… Turnarem amò a rived le stele della compagnia teatrale "Il Siparietto". L’obiettivo dell’iniziativa è raccogliere fondi per organizzare iniziative future e sostenere le attività a cui la Sezione deve fare fronte. Per sostenere l’Associazione e regalarsi una risata è possibile acquistare i biglietti dello spettacolo CLICCANDO QUI

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