CRONACA

Schianto all’alba contro il muro di un’azienda: guidava con un tasso alcolemico triplo rispetto al limite

Un 45enne denunciato dai Carabinieri di Romanengo dopo l'incidente a Soncino: patente ritirata e denuncia

Schianto all’alba contro il muro di un’azienda: guidava con un tasso alcolemico triplo rispetto al limite

Un 45enne è stato denunciato dai Carabinieri per aver causato un incidente a Soncino guidando con un tasso alcolemico di 1,40 g/l, quasi il triplo del limite. L’uomo, che dopo lo schianto contro un muro aveva tentato di allontanarsi a piedi, ha subìto il ritiro immediato della patente.

Con l’auto contro un muro

Non è stato solo il buio o la stanchezza a tradire un 45enne nella notte dello scorso 31 gennaio 2026. A determinare la perdita di controllo della sua auto, finita violentemente contro il muro perimetrale di una ditta a Soncino, è stato un livello di alcol nel sangue ben oltre la soglia di legge. Il conducente, che inizialmente si era allontanato a piedi dal luogo del sinistro, è stato rintracciato e denunciato dai militari dopo le verifiche cliniche.

L’incidente

Come riportano i Carabinieri in un comunicato stampa, tutto è iniziato intorno alle 5:15 del mattino in via XXV Giugno. La pattuglia della Stazione di Romanengo, allertata per un incidente autonomo, si è trovata di fronte un veicolo che aveva deviato bruscamente dalla carreggiata, terminando la sua corsa contro la recinzione di un’azienda. Del conducente, inizialmente, non vi era traccia, ma i Carabinieri lo hanno individuato poco distante mentre cercava di rincasare a piedi, visibilmente scosso dall’accaduto.

Gli accertamenti tossicologici

Il 45enne è stato immediatamente affidato alle cure dei sanitari e trasportato in ospedale in ambulanza. Tuttavia, la dinamica dell’incidente e l’orario del sinistro hanno spinto i militari ad approfondire le indagini. Giunti presso il nosocomio, i Carabinieri hanno richiesto formalmente accertamenti tossicologici per verificare lo stato psicofisico del conducente al momento della guida.

Tasso il triplo del limite

I sospetti degli inquirenti hanno trovato conferma nei risultati delle analisi cliniche. Il valore riscontrato nel sangue del 45enne è risultato superiore a 1,40 g/l, una cifra che sfiora il triplo rispetto al limite massimo consentito di 0,50 g/l.

Denuncia e patente ritirata

Un tasso alcolemico così elevato ha reso inevitabili i provvedimenti giudiziari: la denuncia all’Autorità Giudiziaria e l’immediato ritiro della patente di guida.