Gussola

In prova ai servizi sociali non rispetta le regole: 33enne torna in carcere

La misura alternativa al carcere gli era stata concessa a giugno 2021.

In prova ai servizi sociali non rispetta le regole: 33enne torna in carcere
Cronaca Cremona, 20 Agosto 2021 ore 10:30

Contravviene alle prescrizioni, i Carabinieri arrestano 33enne in prova ai servizi sociali.

Arrestato 33enne dai Carabinieri di Gussola

I Carabinieri della Stazione di Gussola, coadiuvati dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Casalmaggiore hanno tratto in arresto un cittadino italiano, classe 1988, nato a Foggia, pregiudicato in
ottemperanza alla sospensione della misura di affidamento in prova.

L’uomo, nel novembre del 2016 era stato l’autore, con altro complice non identificato, di un importante furto perpetrato ai danni di un supermercato nel comune di Gussola. Introdottisi dal retro del negozio
dopo aver forzato una porta antipanico, i malviventi avevano rubato generi alimentari per un valore di circa € 1.500.
Le indagini condotte dai Carabinieri, che avevano comparato alcune testimonianze raccolte con i filmati di videosorveglianza di alcune telecamere sia di privati cittadini che comunali, avevano permesso di
individuare nel 33enne foggiano uno degli autori del furto.

Dopo essere stato arrestato e condannato alla pena di un anno e dieci mesi, il Tribunale di Sorveglianza di Mantova, nel giugno 2021 aveva concesso all’uomo la misura della messa in prova presso i servizi sociali territoriali, concessione però corredata da una serie di prescrizioni che ne vincolavano la libertà di movimento.

Torna in carcere per non aver rispettato le regole

Proprio il venir meno a queste prescrizioni, tra cui quella di rimanere in casa dalle 23:00 alle 06:00 e quella di non accompagnarsi a soggetti pregiudicati, conditio sine qua non affinché l’affidamento in prova potesse avere corso, hanno fatto scattare l’aggravamento della pena per cui, dopo una serie di segnalazioni fatte dai militari di Gussola, il Tribunale di Sorveglianza di Mantova ha disposto l’aggravamento della pena con l’immediato trasferimento presso il carcere.