Prosegue con efficacia l’attività della Polizia di Stato di Cremona che mette in pratica i provvedimenti di espulsione e di trattenimento dei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale.
I comportamenti illeciti del 30enne
L’ufficio immigrazione della Questura in collaborazione con il Comando dei Carabinieri di Cremona ha dato esecuzione al decreto di trattenimento emesso dal questore a carico di un cittadino originario della Nigeria a causa di comportamenti illeciti.
Era il 2 agosto quando il 30enne nigeriano si era messo a colpire le auto che passavano nel centro della città vicino alla stazione. Il giorno prima aveva invece mostrato insofferenza nei confronti dei Carabinieri che non potevano trovargli una fissa dimora.
L’uomo si era reso protagonista anche di una serie di episodi violenti nei confronti di medici e infermieri che si sono concretizzati nell’aggressione ai danni di una guardia giurata che cercava di calmarlo. Il ragazzo lo aveva colpito con pugni al petto.
Accompagnato al centro per i rimpatri
Gli avvenimenti di agosto avevano determinato numerosi interventi da parte del Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Cremona che ha provveduto a denunciare il soggetto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e blocco stradale.
Lo straniero era stato inoltre oggetto di numerosi decreti di allontanamento emessi dal Questore di Cremona. Nel corso della giornata di ieri è stato rintracciato dai militari che l’hanno accompagnato al Centro Permanenza per i Rimpatri di Torino al fine di recuperare un documento valido per l’espatrio ed eseguire il rimpatrio nel paese di origine.