6 giugno 2022

L'Arma dei Carabinieri compie 208 anni, celebrazioni anche a Cremona

Il primo distaccamento di Carabinieri Reali giunse a Cremona il 17 giugno 1859 e venne alloggiato presso la caserma Crotti.

L'Arma dei Carabinieri compie 208 anni, celebrazioni anche a Cremona
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Oggi, 6 giugno 2022, l’Arma dei Carabinieri celebra il 208° (200ottavo) Annuale della sua fondazione, che si svolge qui a Cremona come in tutte le altre città del territorio nazionale. La ricorrenza odierna vuole essere un momento per ricordare il passato, presentare il consuntivo dell’attività svolta nell’anno trascorso e guardare al futuro con rinnovati proponimenti e traguardi.

L'Arma dei Carabinieri compie 208 anni

Il primo distaccamento di Carabinieri Reali giunse a Cremona il 17 giugno 1859 e venne alloggiato presso la caserma Crotti, che già aveva ospitato la Fanteria austriaca.

Nel 1866 i Carabinieri si trasferirono in via Aselli rimanendovi sino al 1932, data in cui i Carabinieri Reali si trasferirono nell’attuale sede in viale Trento e Trieste, inaugurata il 28 ottobre di quell’anno, alla presenza dell’allora Comandante Generale, il Generale di Corpo d’Armata Enrico Asinari di San Marzano. La nuova struttura venne intitolata alla battaglia di Santa Lucia avvenuta il 6 maggio 1848, quando le truppe sarde attaccarono Verona ed i tre squadroni carabinieri in servizio presso lo Stato Maggiore si portarono presso quel borgo ove operava la Brigata Aosta. Lì sostennero a lungo il nutrito fuoco nemico, contrattaccando e caricando le forze austriache. Per il valore dimostrato nel combattimento la bandiera del corpo venne insignita della medaglia di bronzo al V.M..

Per le benemerenze acquisite in pace ed in guerra la Bandiera dell’Arma è stata insignita delle seguenti ricompense:

  • 5 Croci di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia;
  • 3 Medaglie d’Oro al Valor Militare;
  • 3 Medaglie d’Oro al Valore dell’Esercito;
  • 5 Medaglie d’Argento al Valor Militare;
  • 4 Medaglie di Bronzo al Valor Militare;
  • 2 Croci di Guerra al Valor Militare;
  • 8 Medaglie d’Oro al Valor Civile;
  • 3 Medaglie d’Oro al Valore dell’Esercito;
  • 1 Medaglia d’Argento al Valor Civile;
  • 2 Medaglie d’Oro al Merito Civile;
  • 5 Medaglie d’Oro al Merito della Sanità Pubblica;
  • 4 Medaglie d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte;
  • 2 Medaglie d’Oro di Benemerita dell’Ambiente;
  • 1 Medaglia d’Oro di Benemerenza per il terremoto del 1908;
  • 2 Medaglie d’Oro al Merito Civile.

Le celebrazioni a Cremona

Questa mattina, alle 10.00, alla presenza del Prefetto di Cremona S.E. Dott. Corrado Conforto Galli, nella suggestiva cornice della piazza del Comune di Cremona si è svolta la cerimonia per commemorare il 208° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La manifestazione in piazza è stata anticipata da altri due momenti significativi. Il primo, alle 8.30, prevedeva la deposizione da parte del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giuliano Gerbo, di una corona d’alloro presso la targa in onore ai Caduti posta all’ingresso della Caserma Santa Lucia e il secondo, alle 9.00, ha avuto luogo in piazza IV Novembre presso il monumento dedicato “Al Carabiniere” con la deposizione di una corona d’alloro unitamente agli uomini dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Inoltre, a margine della cerimonia è stata organizzata una mostra uniformologica con l’esposizione di rarissimi pezzi originali risalenti al periodo dalla Fondazione dell’Arma fino al 1946 (l’epoca dei Reali Carabinieri). La mostra, aperta alla cittadinanza nelle giornate del 5 e del 6 giugno é impreziosita da alcune testimonianze di storia patria quali l’uniforme del tenente colonnello Giovanni Riario Sforza comandante dei Corazzieri, colui che, quando il re Umberto II si apprestò a lasciare per sempre il Quirinale, nel Cortile d’Onore del palazzo passò in rassegna il picchetto che rese omaggio all’ultimo dei Savoia. “Guardia del re, salute al re!”, disse Riario Sforza ai suoi uomini. “Viva il re!”, gridano per l’ultima volta i Corazzieri. E venne ammainata la bandiera con lo stemma sabaudo. Dopo poco venne proclamata la Repubblica e, a testimonianza del passaggio, era esposta una rara urna con sigilli originali datata 2 giugno 1946.

Vi sono anche selle da corazziere, una barella d’emergenza della prima guerra mondiale, un altare da campo per cappellani militari, una rara uniforme con elmetto Roold da carabiniere aviatore appartenuto ad un brigadiere pilota medaglia d’argento, il Brig. Annibale Comazzi, decorato con due medaglie argento al valor militare nonché pittoresche uniformi coloniali realizzate appositamente per la campagna d’Africa nonché i pesanti pastrani in lana e pelo per il fronte alpino nella prima guerra mondiale. Infine, sempre in originale, una rara copia delle Regie Patenti, l’atto reale con cui il sovrano Vittorio Emanuele I ha “creato” i Carabinieri il 13 luglio 1814.

Sebbene caratterizzata da canoni di sobrietà e concisione, quella in piazza del Comune è stata una cerimonia di indelebile significato perché, dopo oltre due anni, ha consentito un’occasione di incontro e vicinanza con la cittadinanza e, come da tradizione, ha permesso un momento di riflessione sugli obiettivi conseguiti nell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio. Il Col. Gerbo ha esposto brevemente un quadro di sintesi dei traguardi istituzionali raggiunti dall’Arma cremonese nel periodo ricompreso fra i mesi di maggio 2021 e aprile 2022, con particolare riferimento al lungo periodo pandemico.

I principali risultati conseguiti dal comando

Sullo sfondo di un significativo calo degli indici di delittuosità, che testimoniano un’attività di controllo del territorio capillare e particolarmente incisiva, si menzionano solo alcuni dei principali risultati conseguiti dalle varie articolazioni operative del Comando Provinciale di Cremona: in totale sono state circa 1806 le denunce in stato di libertà e 93 gli arresti complessivamente operati. L’attività antidroga ha permesso di sottoporre a sequestro complessivamente 38 Kg di sostanze stupefacenti di vario genere.

Va ricordata la meritoria opera di prossimità al cittadino, di rassicurazione e di sostegno prestata in favore della popolazione specie nel periodo emergenziale caratterizzato dalle restrizioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi, durante il quale i Carabinieri dell’Arma hanno eseguito numerosi servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni anticovid e interventi a sostegno della popolazione.

Merita, al riguardo, una particolare menzione l’operato dei militari del NAS e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona che nel periodo pandemico hanno svolto numerosissime attività nei settori di specifica competenza:

  • il NAS ha proceduto a 433 controlli nel settore agroalimentare denunciando 28 persone e segnalandone 144 alle autorità sanitarie elevando altresì 236 sanzioni, fra penali ed amministrative
  • il NIL ha effettuato 95 ispezioni e deferito all’autorità giudiziaria 77 persone elevando altresì sanzioni per oltre 400.000 euro e recuperando somme non versate all’erario per quasi 600.000 euro.

Giova inoltre ripercorrere brevemente le diverse attività di servizio condotte, fra cui meritano particolare menzione:

Le ricompense

Durante la cerimonia sono state concesse le seguenti ricompense ai militari dell’Arma particolarmente distintisi nel servizio di istituto:

“Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia al Luogotenente C.S. Gianni D'ALFONSO, Luogotenente Maximilian CATASTA, Mar. Ca. Manolo GESU’, Mar. Ca. Fulvio COLASANTE, Mar. Ca. Mauro VERONESE”, con la seguente motivazione:

“COMANDANTE DI STAZIONE CAPOLUOGO, ADDETTI ALLA STAZIONE CAPOLUOGO E SEZIONE OPERATIVA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITA’ E PARTICOLARE ACUME INVESTIGATIVO, OFFRIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD ATTIVITA’ D’INDAGINE DENOMINATA “CREMONA DISSING” CONCLUSA CON L’ARRESTO, IN ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTI DELL’A.G., DEI 6 COMPONENTI DI UNA GANG, DI CUI ALCUNI MINORI, NONCHE’ CON IL DEFERIMENTO IN STATO DI LIBERTA’ DI ULTERIORI 12 CORREI, RESPONSABILI, TRA L’ALTRO, DI RAPINE E TENTATE ESTORSIONI IN DANNO DI ADOLESCENTI.

Cremona, gennaio – luglio 2019.

“Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri Lombardia al Luogotenente C.S. Nicola PIGA, il V. Brig. Alfredo DELLA TORRE e V. Brig. Giuseppe SACCO, effettivi al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Crema, con la seguente motivazione:

“COMANDANTE DI STAZIONE DISTACCATA, ADDETTO ALLA STAZIONE DISTACCATA E ALL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO SPICCATA INIZIATIVA E FERMA DETERMINAZIONE, NON ESITAVA AD AFFRONTARE UN UOMO IN STATO DI ALTERAZIONE CHE, ARMATO DI COLTELLO, AVEVA MANIFESTATO PROPOSITI SUICIDARI, RIUSCENDO AL TERMINE DI BREVE COLLUTTAZIONE A PORRE IN SICUREZZA IL MALCAPITATO, COSI’ SCONGIURANDO TRAGICHE CONSEGUENZE”.

Vailate (CR), 8 giugno 2018

“Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri Lombardia al V.Brig. Pietro UGGETTI, effettivo al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona, con la seguente motivazione:

“ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITA’ ED IMPEGNO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO AD ATTIVITA’ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN GRUPPO CRIMINALE DEDITO AI FURTI IN ESERCIZI COMMERCIALI ED ALLA RICETTAZIONE. L’OPERAZIONE, CHE PERMETTEVA DI ATTRIBUIRE AL SODALIZIO LA RESPONSABILITA’ DI 67 AZIONI PREDATORIE, SI CONCLUDEVA ASSICURANDO ALLA GIUSTIZIA, 9 MALVIVENTI, DI CUI 4 IN STATO DI ARRESTO, NONCHE’ CON IL RECUPERO DI PARTE DELLA REFURTIVA”.

Provincia di Brescia, febbraio – ottobre 2021

“Apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia all’App. Sc. Q.S. Gianluca GATTA, effettivo al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona e all’App. Sc. Q.S. Patrizio ROSATI, effettivo al Nucleo Informativo del Comando Provinciale, con la seguente motivazione:

“CAPO EQUIPAGGIO E AUTISTA DI EQUIPAGGIO DI NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE, GIUNGEVANO IN SOCCORSO DI UNA GIOVANE DONNA CHE, CON PROPOSITI SUICIDI, SI ERA SDRAIATA SUI BINARI DEL TRENO. L’AZIONE, CHE HA EVIDENZIATO GRANDE PRONTEZZA OPERATIVA, HA PERMESSO DI SGONGIURARE PIU’ TRAGICHE CONSEGUENZE.

Cremona, 6 marzo 2022.

Le ricompense sono state consegnate dal Prefetto, dal Questore, dal Procuratore della Repubblica e dal Sindaco di Cremona.

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