CONTROLLI NOTTURNI

Spino d’Adda, fermati nella notte con 200 chili di rame rubato: tre denunciati dai Carabinieri

L'operazione dei militari della Radiomobile di Crema lungo la Paullese: i tre giovani erano stati fermati per lo stesso motivo solo quattro giorni prima

Spino d’Adda, fermati nella notte con 200 chili di rame rubato: tre denunciati dai Carabinieri

I Carabinieri di Crema hanno denunciato a Spino d’Adda tre giovani sorpresi sulla Paullese con 200 chili di rame rubato nel bagagliaio. I tre, già noti alle forze dell’ordine, erano stati fermati per lo stesso reato solo quattro giorni prima.

Trovati con rame rubato

Ancora un controllo nella notte e un altro sequestro d’oro rosso lungo le arterie del Cremasco. Nella prima mattinata di ieri, giovedì 17 settembre 2026, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per concorso in ricettazione tre uomini di età compresa tra i 18 e i 25 anni. I tre, tutti con precedenti di polizia specifici per reati contro il patrimonio, sono stati sorpresi a bordo di un’automobile con un ingente carico di rame di provenienza furtiva.

Il controllo

L’operazione è scattata intorno alle 4.30 della notte del 17 settembre 2026 lungo la Strada Provinciale 415 “Paullese”, nel territorio comunale di Spino d’Adda, nei pressi del ponte sul fiume Adda. Durante il consueto servizio di controllo del territorio, la pattuglia della Radiomobile ha notato un’autovettura con targa straniera. Un veicolo decisamente non nuovo ai militari: la stessa auto, infatti, era già stata intercettata e controllata soltanto la notte del 13 settembre scorso. Intuito che potesse trattarsi dei medesimi occupanti, i Carabinieri hanno subito raggiunto e fermato il mezzo per un controllo approfondito.

Nel bagagliaio 200 chili di rame

Una volta identificati i tre giovani a bordo, i militari hanno deciso di perquisire sia le loro persone sia l’abitacolo del veicolo. I dubbi degli operanti hanno trovato immediata conferma all’apertura del bagagliaio: all’interno sono state rinvenute ben 16 coperture in rame, di quelle comunemente utilizzate per la protezione e il rivestimento delle opere murarie. Le lastre, opportunamente piegate per occupare meno spazio, pesavano complessivamente circa 200 chilogrammi.

Seconda denuncia in quattro giorni

Di fronte alle domande dei Carabinieri, i tre occupanti non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile o documentazione attestante la lecita provenienza del materiale. L’intero quantitativo di “oro rosso” è stato quindi sottoposto a sequestro giudiziario. Per i tre giovani – già gravati da precedenti specifici proprio per furti di rame – è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per concorso in ricettazione. Oltre ai guai penali, per il conducente del veicolo sono arrivate anche diverse sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.

Si tratta del secondo episodio analogo nell’arco di meno di una settimana che vede protagonisti i tre indagati. Già nella notte del 13 settembre, infatti, gli stessi militari della Radiomobile di Crema li avevano sorpresi a Bagnolo Cremasco, a bordo della medesima vettura, mentre trasportavano altre due coperture in rame per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi.