Tre giovani tra i 18 e i 25 anni sono stati denunciati dai Carabinieri a Bagnolo Cremasco per ricettazione dopo essere stati trovati con circa 100 chili di rame di possibile provenienza furtiva. Il materiale, rinvenuto nel bagagliaio dell’auto, è stato sequestrato.
L’auto sospetta
Un’auto con targa straniera ferma in un’area di sosta lungo la SP 235 ha attirato l’attenzione dei Carabinieri della Radiomobile di Crema, impegnati nei controlli dopo una segnalazione nella zona di Bagnolo Cremasco. Dal successivo controllo del veicolo è emersa la presenza di circa 100 chili di rame, che potrebbe essere di provenienza furtiva.
I fatti risalgono alla notte del 30 luglio 2026, intorno alle 3.30, quando alla centrale operativa dei Carabinieri di Crema è arrivata la segnalazione relativa a un’auto sospetta che si aggirava nei pressi di Bagnolo Cremasco.
I militari hanno avviato le ricerche e, percorrendo la SP 235, hanno individuato il veicolo parcheggiato in una zona di sosta adiacente alla strada. Alla vista della pattuglia, il conducente ha acceso il motore e tentato di ripartire, ma è stato immediatamente bloccato.
Rame nel bagagliaio
A bordo dell’auto si trovavano tre uomini, di età compresa tra 18 e 25 anni, tutti con precedenti di polizia, alcuni dei quali specifici. Durante il controllo, i tre sono apparsi particolarmente nervosi. I Carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione del veicolo. Nel bagagliaio sono state trovate due coperture in rame, utilizzate per la protezione di opere murarie, piegate e del peso di circa 50 chili ciascuna.
I tre occupanti non sono riusciti a fornire una spiegazione ritenuta plausibile sulla provenienza del materiale. Sono così scattati ulteriori accertamenti per ricostruire la provenienza del rame.
L’ipotesi del furto in un cimitero
Secondo le prime verifiche effettuate dai militari, ancora in corso di completamento, il rame potrebbe essere stato sottratto da un cimitero della zona. Il materiale è stato sequestrato per consentire lo svolgimento delle ulteriori attività investigative. I tre giovani, che risultavano già avere precedenti di polizia anche per episodi legati ai furti di rame, sono stati denunciati in concorso per ricettazione.
Gli accertamenti dovranno ora chiarire l’esatta provenienza delle coperture e verificare se siano riconducibili a un furto avvenuto recentemente nel territorio.
Violazioni a carico del conducente
Durante il controllo sono inoltre emerse alcune violazioni al Codice della strada a carico del conducente. Non avendo provveduto al pagamento immediato delle sanzioni, previsto in questi casi per i veicoli con targa straniera, l’auto è stata sottoposta a fermo amministrativo.