Operazione contro i furti

Furti nei supermercati di Romanengo e Soncino: sei persone incastrate dalle telecamere

Le indagini dei militari hanno fatto luce su due episodi avvenuti tra febbraio e maggio, portando all'identificazione dei responsabili

Furti nei supermercati di Romanengo e Soncino: sei persone incastrate dalle telecamere

I Carabinieri delle Stazioni di Soncino e Romanengo hanno concluso le attività investigative relative a due episodi di furto aggravato avvenuti in altrettanti supermercati. Complessivamente, sei persone residenti nella provincia di Milano, tutte con precedenti di polizia, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per i fatti risalenti ai mesi di febbraio e maggio scorsi.

Indagini sui colpi ai danni della grande distribuzione

A metà febbraio, un ventisettenne e una trentenne, in concorso con una terza persona rimasta ignota, hanno sottratto prodotti cosmetici dal valore di circa 1.650 euro in un esercizio commerciale di Soncino. L’azione, avvenuta intorno alle 17.00, è stata documentata integralmente dai sistemi di videosorveglianza. Le immagini hanno mostrato il ventisettenne e le due complici occultare la merce all’interno di borse personali e sotto i capi d’abbigliamento indossati, per poi allontanarsi a bordo di un veicolo guidato da un quarto individuo, di cui è stata rilevata la targa.

I militari di Soncino hanno avviato gli accertamenti risalendo al proprietario dell’auto, identificato nel ventisettenne, e confermando la presenza della trentenne sul mezzo in diverse circostanze. Il riconoscimento fotografico effettuato dagli addetti alla sicurezza ha confermato il coinvolgimento dei due soggetti, entrambi noti alle forze dell’ordine per reati analoghi.

Gli episodi accertati a Romanengo

Nel mese di maggio, i Carabinieri di Romanengo hanno avviato le indagini a seguito della denuncia presentata dal responsabile della sicurezza di un supermercato locale. Alcuni giorni prima, quattro individui di età compresa tra i 21 e i 28 anni avevano prelevato articoli di profumeria e igiene personale per un valore complessivo di 500 euro, occultandoli nelle borse per poi dileguarsi in auto.

Attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere interne ed esterne, i militari hanno isolato la targa del veicolo utilizzato per la fuga. Gli accertamenti sulle banche dati hanno permesso di collegare l’auto a una delle due giovani coinvolte.

L’ulteriore analisi comparativa tra le immagini di videosorveglianza e le fotografie dei soggetti identificati sul veicolo ha consentito di attribuire le responsabilità dell’azione agli altri tre componenti del gruppo. Tutti i presunti autori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.