I Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato a piede libero due giovani ritenuti responsabili dei reati di interruzione di pubblico servizio e oltraggio a pubblico ufficiale. Il provvedimento è scattato al termine degli accertamenti condotti dai militari del comune in provincia di Cremona. I soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria sono due 23enni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia a carico.
Il rifiuto del biglietto e il blocco della corsa
L’episodio si è verificato nella mattinata di martedì 26 maggio 2026. Verso le ore 7:15, la centrale operativa ha inviato una pattuglia in piazza XXV Aprile a Montodine, nei pressi dello stallo di sosta degli autobus. L’allarme era stato lanciato dal conducente di un mezzo pubblico in servizio sulla tratta Crema – Piacenza. Il dipendente dell’azienda di trasporti aveva segnalato la presenza a bordo di due viaggiatori privi del titolo di viaggio, i quali rifiutavano sia di regolarizzare la propria posizione acquistando il tagliando, sia di scendere dal mezzo. L’ostruzionismo dei due passeggeri ha causato un ritardo della corsa superiore ai trenta minuti.
L’ostilità e l’aggressione verbale ai Carabinieri
Giunti sul posto, i militari hanno individuato l’autobus fermo e hanno proceduto all’identificazione dei due indicati dal conducente. Nonostante i ripetuti inviti a pagare il biglietto o a lasciare l’abitacolo, i due hanno manifestato un atteggiamento ostile e aggressivo verso il personale in divisa. Una volta fatti scendere per consentire la ripartenza del pullman, la situazione di tensione è proseguita all’esterno.
Il tentativo di salire sulla gazzella e le denunce
I due sanzionati hanno preteso che fossero gli stessi Carabinieri ad accompagnarli a destinazione, tentando di salire a bordo dell’auto di servizio della Stazione. Di fronte al diniego dei militari, i giovani hanno indirizzato ripetuti insulti all’indirizzo degli operanti, alla presenza dei numerosi cittadini che in quel momento frequentavano la piazza. Al termine delle formalità di rito, i due sono stati allontanati dall’area e denunciati all’Autorità Giudiziaria per interruzione di un pubblico servizio e oltraggio a pubblico ufficiale.