Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 28 e domenica 29 marzo 2026.
Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (28-29 marzo 2026)
CREMONA. Shopping in corso
- Domenica 29 marzo 2026
Il weekend del 28 e 29 marzo (ore 9:00-20:00), Corso Garibaldi a Cremona si trasforma in un vivace percorso espositivo dedicato all’artigianato artistico e alle eccellenze enogastronomiche. L’evento, organizzato da Maria Lombardi Eventi con il patrocinio del Comune, si distingue per una sinergia speciale: i negozi della via usciranno in strada con le proprie merci, fondendosi con i banchi dei creativi. Tra gioielli handmade, home decor e prodotti tipici, i visitatori potranno scoprire il meglio del “fatto a mano” in un’atmosfera di condivisione che valorizza il tessuto commerciale locale. L’iniziativa, volta a rilanciare il Corso, vedrà un secondo appuntamento già in calendario per il 3 e 4 maggio.

CREMONA. Derby Reining
- Fino al28 marzo 2026 – CremonaFiere, piazza Zelioli Lanzini 1
La stagione dei Major Events 2026 prende il via a CremonaFiere con il prestigioso Derby di Reining, evento chiave nel panorama internazionale. L’edizione di quest’anno vede un’importante novità: l’aggiunta dei Campionati Italiani FISE/IRHA presso la rinnovata Arena B. Grazie alla sinergia tra le principali federazioni e l’organizzazione LGV, la manifestazione punta a una crescita ambiziosa. L’obiettivo dichiarato per il 2028 è raggiungere un montepremi di 500.000 dollari e il consolidamento nella Top 10 mondiale, confermando la centralità dell’Italia in questa disciplina equestre. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Romeo e Giulietta
- Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 – ore 20.30 – Teatro Ponchielli
Il 28 e 29 marzo, il Teatro Ponchielli ospita Stivalaccio Teatro con Giulietta e Romeo (foto di copertina), l’amore è saltimbanco. Ambientato nella Venezia del 1574, lo spettacolo mette in scena due ciarlatani incaricati di recitare per Enrico III di Valois. Ad affiancarli nell’impresa di rappresentare la celebre tragedia shakespeariana è la poetessa e cortigiana Veronica Franco. Ne scaturisce una “prova aperta” vibrante, dove il teatro popolare trasforma il mito del Bardo in materia viva. Tra dialetti, improvvisazioni, duelli e canti, le grandi passioni umane si mescolano a ritmi serrati, in una danza tra vita e morte che celebra l’arte del saltimbanco e l’universalità dei sentimenti. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.

CREMONA. Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich
- Fino al 28 giugno 2026 – San Carlo Cremona, via Bissolati 3
La chiesa sconsacrata di San Carlo a Cremona ospita “Sospeso nel moto con addebito di vuoto”, un progetto inedito firmato da Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich. L’inaugurazione sarà arricchita da una performance dal vivo. L’esposizione unisce la pittura fluida e introspettiva di Castelli — artista di rilievo internazionale noto per le sue figure sospese tra presenza e assenza — alla visione scenografica di Cherstich, regista d’opera e curatore di eventi per grandi brand di moda. Insieme, trasformano lo spazio sacro in un campo di tensione emotiva e visiva. La mostra è visitabile su appuntamento, offrendo un’esperienza immersiva tra arte contemporanea e architettura storica. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. The nature of Hope
- Fino al 17 maggio 2026 – Museo Diocesano
Fino al 17 maggio 2026, il Museo Diocesano di Cremona ospita “The Nature of Hope” (foto di copertina), mostra prodotta dal Festival della Fotografia Etica. L’esposizione celebra l’eredità di Jane Goodall attraverso gli scatti iconici di Michael Nichols e la visione di Ami Vitale, insieme ad altre fotografe internazionali. Il percorso esplora il legame tra scienza, conservazione e attivismo, sottolineando il ruolo cruciale delle donne nella tutela del Pianeta. Curata da Laura Covelli in collaborazione con Vital Impacts, la rassegna trasforma la fotografia in un manifesto di speranza e azione concreta, confermando il Museo di Cremona come polo culturale d’avanguardia. Orari apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00. PER PRENOTARE una VISITA GUIDATA per pubblico e scuole info@museidiocesicremona.it – tel. 0372 495082. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Omaggio a Rembrandt
- Fino al 7 giugno 2026 – Museo Civico Ala Ponzone, via Dati Ugolani 4
Il Museo Civico Ala Ponzone ospita una straordinaria mostra dedicata a Rembrandt e alla pittura olandese. Fulcro dell’esposizione è il “Ritratto di uomo in costume orientale”, eccezionale prestito del Rijksmuseum di Amsterdam ottenuto in cambio dell’Ortolano di Arcimboldo. Attorno a questo capolavoro ruotano circa quaranta opere, tra temi sacri, nature morte e paesaggi, provenienti dalle collezioni civiche e da privati. La mostra offre uno studio inedito sul legame tra l’arte fiamminga e il contesto cremonese. Ingresso incluso nel biglietto del museo. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Oltre il volto
- Fino al 15 aprile 2026 – Libreria del Convegno
Fino al 15 aprile, la Libreria del Convegno di Cremona ospita “Oltre il volto”, mostra personale di Valerio Betta. L’esposizione propone una riflessione profonda sull’identità attraverso ritratti in cui i tratti fisiognomici sono volutamente omessi o oscurati. In un’epoca dominata dall’esposizione digitale del viso, la pittura di Betta sceglie la sottrazione: privando i soggetti di connotazioni personali, l’artista li trasforma in archetipi universali in cui ogni osservatore può rispecchiarsi. Attraverso campiture nette e atmosfere sospese, l’attenzione si sposta dal lineamento alla postura e al colore, invitando a una ricerca dell’essenza umana oltre l’apparenza. Un’indagine rigorosa che trasforma l’assenza in una potente forma di presenza.

CREMONA. Vibrazioni di Colori
- Fino al 27 marzo 2026 – Centro Pinoni, Largo Carelli 5
Fino al 27 marzo, il Centro Pinoni di Cremona ospita “Vibrazioni di colore”, mostra personale di Cristina Vecchi. L’esposizione celebra il colore come fulcro strutturale ed emotivo, capace di modellare paesaggi, fiori e composizioni. Nelle vedute naturali, la pittura si esprime attraverso ampie campiture e vibrazioni luminose che spaziano dai tramonti accesi ai cieli profondi. Il tema floreale introduce invece una dimensione intima, dove pennellate vibranti esaltano la vitalità di corolle e petali. Chiudono il percorso composizioni equilibrate in cui la sintesi formale lascia emergere il colore come linguaggio autonomo, offrendo un’esperienza sensoriale ricca di energia.

CREMONA. Maria Chiara Toni, il giardino privato
- Fino al 4 aprile 2026 – Museo Archeologico
Presso il Museo Archeologico di Cremona, la mostra di Chiara Toni celebra un’esistenza dedicata all’arte e all’indagine profonda dell’animo umano. Attraverso incisioni, disegni e sperimentazioni tecniche, l’artista esplora i lati oscuri della realtà, affrontando temi cruciali come il conformismo, la perdita d’identità e l’oppressione. Insieme a Vladimiro Elvieri, ha dato vita alla biennale “L’Arte e il Torchio”, arricchendo il patrimonio civico. La sua opera si distingue per una libertà espressiva che unisce rara sensibilità introspettiva a un’eccezionale maestria tecnica. Curata da Elvieri e Donatella Migliore, l’esposizione restituisce lo sguardo lucido e vitale di un’artista fuori dagli schemi. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.

CREMONA. RiSorridimi
- Fino al 9 maggio 2026 – Galleria Mangano, Via Grado 6
La Galleria Mangano di Cremona presenta dal 14 febbraio al 9 maggio 2026 “RiSorridimi”, mostra bipersonale di Maurizio Arcangeli e Clara Bonfiglio, protagonisti dell’arte italiana degli anni Ottanta. Curata da Gianluca Mangano, l’esposizione esplora il dialogo tra due poetiche complementari: l’analisi concettuale e precisa di Arcangeli e lo sguardo ironico e urbano di Bonfiglio, unica donna del Nuovo Futurismo. In mostra opere storiche e recenti che riflettono la ricerca di equilibrio tra contenuto e forma, pensiero e immagine, leggerezza e profondità, tra sorriso e interrogazione. Maggiori info: www.mangano.art

CREMONA. Francesco Colombi Borde – L’opera incisa
- Fino al 27 marzo 2026 – Museo Civico Ala Ponzone
La mostra dedicata a Francesco Colombi Borde, allestita al quarto piano della Pinacoteca Ala Ponzone, celebra l’attività incisoria di uno dei protagonisti meno noti ma più raffinati della scena artistica cremonese tra Otto e Novecento. L’esposizione presenta una selezione di stampe, disegni e matrici originali provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del museo, offrendo uno sguardo approfondito sulla produzione grafica dell’artista. Colombi Borde si distingue per una maestria tecnica nell’incisione e per la sua capacità di interpretare la realtà con uno sguardo poetico, attento ai dettagli e alle atmosfere. I soggetti spaziano dai paesaggi urbani e rurali ai ritratti, dalle scene di vita quotidiana a composizioni di ispirazione simbolista. L’allestimento intende non solo valorizzare il suo linguaggio espressivo ma anche mettere in luce l’importanza della grafica d’arte nella cultura visiva dell’epoca. L’iniziativa si inserisce nella più ampia attività di studio e promozione del patrimonio del museo, che custodisce una delle raccolte grafiche più rilevanti della Lombardia. La mostra è accompagnata da un apparato didattico che guida il visitatore alla comprensione delle tecniche incisorie e del contesto storico in cui l’artista ha operato. Orari: da martedì a domenica : 10-17. Maggiori info CLICCANDO QUI.

BAGNOLO CREMASCO. Magnificat
- Domenica 29 marzo 2026 – ore 21 – Chiesa Parrocchiale
Il Collegium Vocale di Crema celebra la Domenica delle Palme a Bagnolo Cremasco con un evento speciale: il 75° compleanno del parroco don Mario Pavesi. Sotto la direzione di Giampiero Innocente, l’ensemble eseguirà il maestoso Magnificat di C.P.E. Bach, opera del 1749 che sfida la celebre versione paterna nella stessa tonalità di Re maggiore. Il programma mette in luce la complessa transizione dal Barocco al Classicismo, culminando in un immenso coro fugato di estrema difficoltà tecnica. Ad affiancare coro e orchestra ci saranno i solisti Kralova, Giazzon, Guidorizzi e Lodetti. In chiusura, un omaggio alla Settimana Santa con l’Agnus Dei di Mozart, completando un percorso musicale di altissimo profilo spirituale.

CASALMAGGIORE. Ridefinire il gioiello
- Fino al 29 settembre 2026 – Museo del Bijou, Via Porzio 9
Dal 7 marzo al 27 settembre 2026, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita la decima edizione di “Ridefinire il Gioiello”. La mostra collettiva, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 opere che interpretano il tema della montagna come archetipo e ascesa spirituale. Inserito nel programma culturale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’evento include le opere di Alex Sala e Gaia Descovich. Un viaggio tra arte e design che trasfigura la materia in ornamento da indossare. Orari mostra: Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19 – Tel: 0375 284424 – museodelbijou@gmail.com –www.museodelbijou.it.

CREMA. Tulipani e Tulivini
- Sabato 28 marzo 2026 – Dalle 10.30
Sabato 28 marzo (dalle 10:30), gli Ex Stalloni di Crema ospitano “Tulipani & Tulivini”, evento benefico nato dalla sinergia tra il CRE (Centro Riabilitazione Equestre) e l’Associazione Stefano Cerullo. La giornata offre raccolta di tulipani, degustazioni vinicole e momenti conviviali gestiti dagli studenti del CR Forma. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Comunitaria e BCC, mira a finanziare il progetto “Insieme per essere autonomi”, dedicato all’inclusione di persone con disabilità. Tra fiori e buon cibo, la manifestazione rappresenta un’importante occasione di solidarietà collettiva e aggregazione per il territorio cremasco. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

CREMA. Sinergie Geometriche
- Fino al 2 aprile 2026 – Arci San Bernardino
Fino al 2 aprile, l’Arci San Bernardino di Crema ospita “Sinergie geometriche”, la personale della pittrice pandinese Antonella Agnello. Curata da Simone Fappanni, l’esposizione esplora l’astrazione geometrica attraverso opere recenti che indagano il legame profondo tra forma, spazio e colore. Linee, triangoli e moduli si intrecciano in equilibri dinamici, trasformando il rigore matematico in un’esperienza visiva ritmata e profonda. Il colore gioca un ruolo chiave, definendo campiture luminose che guidano lo sguardo in un percorso di precisione e sensibilità contemporanea. Un invito a rallentare per scoprire come l’ordine geometrico possa generare un’emozionante armonia estetica.

SONCINO. Tra Segno, Sguardo e Colore
- Fino al 29 marzo 2026 – Museo della Stampa, Via Lanfranco 6
Dall’8 al 29 marzo, il Museo della Stampa di Soncino ospita “Tra Segno, Sguardo e Colore”, mostra collettiva curata da Simone Fappanni. L’esposizione raccoglie le opere di undici artiste locali cresciute sotto la guida di Angela Tartamella. Il percorso esplora il segno come traccia identitaria e il colore come voce emotiva, frutto di una sperimentazione laboratoriale condivisa che valorizza le singole sensibilità. L’inaugurazione si terrà domenica 8 marzo alle ore 16:00, celebrando l’arte come dialogo plurale e ricerca interiore. Un’occasione per scoprire il talento del territorio.

TORRE DE’ PICENARDI. FESTA 2026 – Lega di Cultura di Piadena
- Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 – Teatro e Cinema SOMS, Via Garibaldi 31a
La Lega di Cultura di Piadena e la SOMS presentano la Festa 2026, una due giorni tra memoria storica e attivismo digitale. Sabato 28 marzo, il convegno “L’attivismo politico nell’epoca dello smartphone” vedrà il confronto tra accademici e attivisti (come Ultima Generazione e Critical Mass) sul futuro dell’impegno sociale. La giornata proseguirà con un pranzo sociale e lo spettacolo musicale “Pueblo que canta” del Coro della Scuola di Musica di Testaccio. Domenica 29 marzo la festa si sposterà a Pontirolo con la Banda di Bozzolo. L’evento, in collaborazione con l’Istituto De Martino, unisce la tradizione del canto popolare alla riflessione critica contemporanea, confermando il ruolo centrale della cultura nel cremonese.
