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Cosa fare a Cremona e provincia nel weekend: eventi di sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026

Una selezione di appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana

Cosa fare a Cremona e provincia nel weekend: eventi di sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026
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Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026.

Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (24-25 ottobre 2026)

CREMONA. Le Strade del Gusto

  • Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026

Il 24 e 25 ottobre 2026 (ore 9:00-19:00) torna a Cremona “Le Strade del Gusto, della Bellezza e del Gioco”, organizzata dall’Agenzia Cinzia Miraglio con il Comune. Per l’occasione l’evento raddoppia le giornate e si sposta nel centralissimo Corso Garibaldi, che accoglierà prodotti tipici da varie regioni d’Italia, artigianato handmade e negozi aperti anche la domenica. Il programma offre intrattenimento con musicisti di strada, simulatore 5D e laboratori creativi per bambini (costruzione aquiloni e disegno, ore 10-12 e 16-18). Ingresso libero. La manifestazione tornerà poi in versione natalizia il 19 e 20 dicembre. Info: www.targetturismo.com.

Le Strade del Gusto

CREMONA. Io sono Narciso

  • Fino al 23 gennaio 2027 – Galleria Mangano, Via Grado 6

La Mangano Galleria d’Arte di Cremona ospita “Io sono Narciso”, mostra personale di Luigi Mastrangelo a cura di Pierpaolo e Gianluca Mangano. L’esposizione ripercorre oltre quarant’anni di carriera del pittore, protagonista della figurazione italiana degli anni Ottanta, esponendo dipinti storici, inediti e lavori recenti. La ricerca dell’artista, incentrata su figure ibride e identità fluide, anticipa i temi del dibattito contemporaneo. La galleria è aperta da lunedì a venerdì (16:30-18:30) e su appuntamento.

 

Io sono Narciso

CREMONA. Flowers

  • Fino al 14 novembre 2026 – Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Cremona ospita “Flowers”, la mostra collettiva dei soci dell’Acav inaugurata sabato alle 11. L’esposizione presenta le opere di diciotto artisti che esplorano il mondo floreale attraverso differenti linguaggi pittorici, forme e sensibilità. Il progetto mette in dialogo l’interpretazione artistica della natura con gli spazi museali dedicati all’osservazione scientifica. Realizzata con il patrocinio del Comune di Cremona, la rassegna resterà aperta fino al 14 novembre.

Caterina Mariani, Fiori

CASALMAGGIORE. Ridefinire il gioiello

  • Fino all’8 novembre 2026 – Museo del Bijou, Via Porzio 9 – PROROGATA

Dal 7 marzo al 29 settembre 2026, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita la decima edizione di “Ridefinire il Gioiello”. La mostra collettiva, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 opere che interpretano il tema della montagna come archetipo e ascesa spirituale. Inserito nel programma culturale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’evento include le opere di Alex Sala e Gaia Descovich. Un viaggio tra arte e design che trasfigura la materia in ornamento da indossare. Orari mostra: Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19 – Tel: 0375 284424 – museodelbijou@gmail.com –www.museodelbijou.it.

Ridefinire il gioiello

SAN GIOVANNI IN CROCE. Arte e moda. Storia di un sodalizio

  • Fino al 25 ottobre 2026 – Villa Medici del Vascello

A Villa Medici del Vascello (San Giovanni in Croce), la mostra “Arte e moda. Storia di un sodalizio”, secondo capitolo del progetto “Essere libere di esplorare” curato da Andrea Malaman. L’esposizione indaga l’identità femminile attraverso le opere di Carlotta Passarini, Laura Zani e Valentina Biasetti, affiancate dalle esperte di costume Morena Guariento e Nadia Brun. Le sale del piano nobile omaggiano Rosa Genoni, Elsa Schiaparelli e Vanda Ferragamo. La mostra sarà aperta fino al 25 ottobre. Info: 370 3379804.

Villa Medici del Vascello

SORESINA. Germinale

  • Fino al 25 ottobre 2026 – DAV – Dipartimento di Arti Visive, via Matteotti 2/4

Domenica 4 ottobre 2026 riapre il DAV – Dipartimento di Arti Visive di Soresina (CR) con la personale di Silvia Infranco, intitolata “GERMINALE – La Forma e la Cura”. L’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre ad ingresso libero, si configura come un’antologica focalizzata sulla trasformazione della materia e sul ruolo attivo del tempo. Utilizzando cera d’api, pigmenti, carte ed elementi vegetali, l’artista sviluppa processi lenti di stratificazione e sedimentazione. Negli ultimi anni la sua ricerca si è orientata verso il mondo vegetale, le farmacopee e le pratiche della cura, intrecciando natura e memoria molecolare per esplorare i meccanismi ancestrali di conservazione e autoriparazione della materia.

Silvia Infranco – Germinale