Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 21 e domenica 22 marzo 2026.
Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (21-22 marzo 2026)
CREMONA. Il Mercato di Forte dei Marmi
- Domenica 22 marzo 2026 – piazza Stradivari
Domenica 22 marzo Cremona accoglie per la prima volta l’eleganza del Mercato di Forte dei Marmi. L’evento, previsto per l’intera giornata tra piazza Stradivari, via Gramsci e via Baldesio, porterà in città l’atmosfera della Versilia e l’eccellenza del Made in Italy. Oltre cinquanta espositori del prestigioso Consorzio proporranno il meglio dell’artigianato toscano: dalla pelletteria al cashmere, fino alle porcellane e ai tessuti d’arte fiorentina. Un appuntamento itinerante che attira migliaia di visitatori, offrendo ai cremonesi un’occasione di shopping esclusivo tra prodotti di alta qualità, stoffe pregiate e capi firmati. Un pezzo di Toscana nel cuore della città.

CREMONA. Decisione Consapevole
- Sabato 21 marzo 2026 – ore 20.30 – Teatro Ponchielli
Sabato 21 marzo il Teatro Ponchielli ospita “Decisione Consapevole” (foto di copertina) di Roberto Tedesco, una performance che trasforma l’improvvisazione in architettura coreografica. Quattro danzatori abitano uno spazio inizialmente vuoto, guidati da quattro concetti cardine: Isolamento, Intimità, Comunicazione e Comunità. L’opera esplora il potenziale delle scelte individuali e l’incontro con l’altro, evolvendo da semplice mappa concettuale a un denso viaggio emotivo. Tra le geometrie dei corpi emergono improvvisi frammenti di memoria, ricordi d’infanzia e profumi di casa che alterano il rigore della struttura. Quello che nasce come esperimento tecnico si rivela così una riflessione profonda sulla consapevolezza del gesto. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.

CREMONA. Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich
- Dal 21 al 28 giugno 2026 – San Carlo Cremona, via Bissolati 3
La chiesa sconsacrata di San Carlo a Cremona ospita “Sospeso nel moto con addebito di vuoto”, un progetto inedito firmato da Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich. L’inaugurazione sarà arricchita da una performance dal vivo. L’esposizione unisce la pittura fluida e introspettiva di Castelli — artista di rilievo internazionale noto per le sue figure sospese tra presenza e assenza — alla visione scenografica di Cherstich, regista d’opera e curatore di eventi per grandi brand di moda. Insieme, trasformano lo spazio sacro in un campo di tensione emotiva e visiva. La mostra è visitabile su appuntamento, offrendo un’esperienza immersiva tra arte contemporanea e architettura storica. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Mein Kampf (La mia battaglia)
- Domenica 22 marzo 2026 – ore 20.30 – Teatro Ponchielli
Domenica 22 marzo, il Teatro Ponchielli ospita Stefano Massini in “Mein Kampf”, un’indagine teatrale lucida e spietata sul manifesto di Adolf Hitler a oltre cento anni dalla sua stesura. Massini, unico italiano vincitore di un Tony Award, porta in scena un lavoro durissimo basato sull’incrocio tra la prima edizione del libro, i comizi del Führer e i materiali d’archivio. Lo spettacolo analizza la forza ipnotica di quelle parole, offrendo senza filtri l’impalcatura del nazionalsocialismo tra paranoie e propaganda. Un esercizio di memoria necessario per comprendere i meccanismi del potere e della rabbia, interrogando gli spettatori del 2026 sulla propria impermeabilità a simili derive. Perché conoscere il “Verbo” distruttivo del Novecento resta l’unico antidoto al suo ritorno. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.

CREMONA. The nature of Hope
- Fino al 17 maggio 2026 – Museo Diocesano
Fino al 17 maggio 2026, il Museo Diocesano di Cremona ospita “The Nature of Hope” (foto di copertina), mostra prodotta dal Festival della Fotografia Etica. L’esposizione celebra l’eredità di Jane Goodall attraverso gli scatti iconici di Michael Nichols e la visione di Ami Vitale, insieme ad altre fotografe internazionali. Il percorso esplora il legame tra scienza, conservazione e attivismo, sottolineando il ruolo cruciale delle donne nella tutela del Pianeta. Curata da Laura Covelli in collaborazione con Vital Impacts, la rassegna trasforma la fotografia in un manifesto di speranza e azione concreta, confermando il Museo di Cremona come polo culturale d’avanguardia. Orari apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00. PER PRENOTARE una VISITA GUIDATA per pubblico e scuole info@museidiocesicremona.it – tel. 0372 495082. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Omaggio a Rembrandt
- Fino al 7 giugno 2026 – Museo Civico Ala Ponzone, via Dati Ugolani 4
Il Museo Civico Ala Ponzone ospita una straordinaria mostra dedicata a Rembrandt e alla pittura olandese. Fulcro dell’esposizione è il “Ritratto di uomo in costume orientale”, eccezionale prestito del Rijksmuseum di Amsterdam ottenuto in cambio dell’Ortolano di Arcimboldo. Attorno a questo capolavoro ruotano circa quaranta opere, tra temi sacri, nature morte e paesaggi, provenienti dalle collezioni civiche e da privati. La mostra offre uno studio inedito sul legame tra l’arte fiamminga e il contesto cremonese. Ingresso incluso nel biglietto del museo. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Oltre il volto
- Fino al 15 aprile 2026 – Libreria del Convegno
Fino al 15 aprile, la Libreria del Convegno di Cremona ospita “Oltre il volto”, mostra personale di Valerio Betta. L’esposizione propone una riflessione profonda sull’identità attraverso ritratti in cui i tratti fisiognomici sono volutamente omessi o oscurati. In un’epoca dominata dall’esposizione digitale del viso, la pittura di Betta sceglie la sottrazione: privando i soggetti di connotazioni personali, l’artista li trasforma in archetipi universali in cui ogni osservatore può rispecchiarsi. Attraverso campiture nette e atmosfere sospese, l’attenzione si sposta dal lineamento alla postura e al colore, invitando a una ricerca dell’essenza umana oltre l’apparenza. Un’indagine rigorosa che trasforma l’assenza in una potente forma di presenza.

CREMONA. Vibrazioni di Colori
- Fino al 27 marzo 2026 – Centro Pinoni, Largo Carelli 5
Fino al 27 marzo, il Centro Pinoni di Cremona ospita “Vibrazioni di colore”, mostra personale di Cristina Vecchi. L’esposizione celebra il colore come fulcro strutturale ed emotivo, capace di modellare paesaggi, fiori e composizioni. Nelle vedute naturali, la pittura si esprime attraverso ampie campiture e vibrazioni luminose che spaziano dai tramonti accesi ai cieli profondi. Il tema floreale introduce invece una dimensione intima, dove pennellate vibranti esaltano la vitalità di corolle e petali. Chiudono il percorso composizioni equilibrate in cui la sintesi formale lascia emergere il colore come linguaggio autonomo, offrendo un’esperienza sensoriale ricca di energia.

CREMONA. Maria Chiara Toni, il giardino privato
- Fino al 4 aprile 2026 – Museo Archeologico
Presso il Museo Archeologico di Cremona, la mostra di Chiara Toni celebra un’esistenza dedicata all’arte e all’indagine profonda dell’animo umano. Attraverso incisioni, disegni e sperimentazioni tecniche, l’artista esplora i lati oscuri della realtà, affrontando temi cruciali come il conformismo, la perdita d’identità e l’oppressione. Insieme a Vladimiro Elvieri, ha dato vita alla biennale “L’Arte e il Torchio”, arricchendo il patrimonio civico. La sua opera si distingue per una libertà espressiva che unisce rara sensibilità introspettiva a un’eccezionale maestria tecnica. Curata da Elvieri e Donatella Migliore, l’esposizione restituisce lo sguardo lucido e vitale di un’artista fuori dagli schemi. Maggiori info e biglietti CLICCANDO QUI.

CREMONA. RiSorridimi
- Fino al 9 maggio 2026 – Galleria Mangano, Via Grado 6
La Galleria Mangano di Cremona presenta dal 14 febbraio al 9 maggio 2026 “RiSorridimi”, mostra bipersonale di Maurizio Arcangeli e Clara Bonfiglio, protagonisti dell’arte italiana degli anni Ottanta. Curata da Gianluca Mangano, l’esposizione esplora il dialogo tra due poetiche complementari: l’analisi concettuale e precisa di Arcangeli e lo sguardo ironico e urbano di Bonfiglio, unica donna del Nuovo Futurismo. In mostra opere storiche e recenti che riflettono la ricerca di equilibrio tra contenuto e forma, pensiero e immagine, leggerezza e profondità, tra sorriso e interrogazione. Maggiori info: www.mangano.art

CREMONA. Francesco Colombi Borde – L’opera incisa
- Fino al 27 marzo 2026 – Museo Civico Ala Ponzone
La mostra dedicata a Francesco Colombi Borde, allestita al quarto piano della Pinacoteca Ala Ponzone, celebra l’attività incisoria di uno dei protagonisti meno noti ma più raffinati della scena artistica cremonese tra Otto e Novecento. L’esposizione presenta una selezione di stampe, disegni e matrici originali provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del museo, offrendo uno sguardo approfondito sulla produzione grafica dell’artista. Colombi Borde si distingue per una maestria tecnica nell’incisione e per la sua capacità di interpretare la realtà con uno sguardo poetico, attento ai dettagli e alle atmosfere. I soggetti spaziano dai paesaggi urbani e rurali ai ritratti, dalle scene di vita quotidiana a composizioni di ispirazione simbolista. L’allestimento intende non solo valorizzare il suo linguaggio espressivo ma anche mettere in luce l’importanza della grafica d’arte nella cultura visiva dell’epoca. L’iniziativa si inserisce nella più ampia attività di studio e promozione del patrimonio del museo, che custodisce una delle raccolte grafiche più rilevanti della Lombardia. La mostra è accompagnata da un apparato didattico che guida il visitatore alla comprensione delle tecniche incisorie e del contesto storico in cui l’artista ha operato. Orari: da martedì a domenica : 10-17. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CASALMAGGIORE. Contrazioni pericolose
- Domenica 22 marzo 2026 – Teatro Comunale
Domenica 22 marzo 2026 (ore 21:00), il Teatro di Casalmaggiore ospita “Contrazioni pericolose”, commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta con Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano. La vicenda si svolge in un reparto di ginecologia, dove Martina è in travaglio e l’amico storico Massimo scopre solo in quel momento la sua gravidanza. L’incontro esplosivo tra i due, mediato da un disincantato ostetrico (Pignotta), porta a galla anni di sentimenti taciuti e fragilità generazionali. Tra risate e riflessioni sui limiti umani, lo spettacolo indaga la forza necessaria per affrontare i grandi cambiamenti della vita. I biglietti sono disponibili online su Vivaticket o presso il botteghino il giorno dell’evento. Maggiori informazioni e biglietti CLICCANDO QUI.

CASALMAGGIORE. Ridefinire il gioiello
- Fino al 29 settembre 2026 – Museo del Bijou, Via Porzio 9
Dal 7 marzo al 27 settembre 2026, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita la decima edizione di “Ridefinire il Gioiello”. La mostra collettiva, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 opere che interpretano il tema della montagna come archetipo e ascesa spirituale. Inserito nel programma culturale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’evento include le opere di Alex Sala e Gaia Descovich. Un viaggio tra arte e design che trasfigura la materia in ornamento da indossare. Orari mostra: Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19 – Tel: 0375 284424 – museodelbijou@gmail.com –www.museodelbijou.it.

CREMA. Sinergie Geometriche
- Fino al 2 aprile 2026 – Arci San Bernardino
Fino al 2 aprile, l’Arci San Bernardino di Crema ospita “Sinergie geometriche”, la personale della pittrice pandinese Antonella Agnello. Curata da Simone Fappanni, l’esposizione esplora l’astrazione geometrica attraverso opere recenti che indagano il legame profondo tra forma, spazio e colore. Linee, triangoli e moduli si intrecciano in equilibri dinamici, trasformando il rigore matematico in un’esperienza visiva ritmata e profonda. Il colore gioca un ruolo chiave, definendo campiture luminose che guidano lo sguardo in un percorso di precisione e sensibilità contemporanea. Un invito a rallentare per scoprire come l’ordine geometrico possa generare un’emozionante armonia estetica.

SONCINO. Tra Segno, Sguardo e Colore
- Fino al 29 marzo 2026 – Museo della Stampa, Via Lanfranco 6
Dall’8 al 29 marzo, il Museo della Stampa di Soncino ospita “Tra Segno, Sguardo e Colore”, mostra collettiva curata da Simone Fappanni. L’esposizione raccoglie le opere di undici artiste locali cresciute sotto la guida di Angela Tartamella. Il percorso esplora il segno come traccia identitaria e il colore come voce emotiva, frutto di una sperimentazione laboratoriale condivisa che valorizza le singole sensibilità. L’inaugurazione si terrà domenica 8 marzo alle ore 16:00, celebrando l’arte come dialogo plurale e ricerca interiore. Un’occasione per scoprire il talento del territorio.

TORRE DE’ PICENARDI. Aida e le altre storie
- Sabato 21 marzo 2026 – Ore 21 – Teatro e Cinema SOMS, Via Garibaldi 31a
Il Teatro SOMS di Torre de’ Picenardi presenta “AIDA e altre storie d’Italia”. Lo spettacolo, prodotto da “Le Stanze di Igor”, è un viaggio musicale e narrativo che attraversa la storia italiana recente attraverso l’opera profetica di Rino Gaetano. Le canzoni del cantautore diventano materia viva per affrontare temi urgenti: il potere, l’emarginazione e la ribellione sociale. In scena, la voce narrante di Matteo Ghisalberti è accompagnata dalla musica dal vivo di Davide Cignatta e dalle grafiche di Sabrina Inzaghi. Un affresco che invita alla presa di coscienza, collegando i fatti di ieri alle dinamiche del presente. L’ingresso è a offerta libera e consapevole.
