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Vanoli Cremona, ultima chiamata playoff: domenica a Masnago sfida decisiva con Varese

I biancoblu di coach Brotto cercano l’impresa per agganciare l’ottavo posto: tra ambizioni, rimpianti e un finale di stagione tutto in salita

Vanoli Cremona, ultima chiamata playoff: domenica a Masnago sfida decisiva con Varese

La Vanoli Cremona, già salva in Serie A1, punta all’ottavo posto per i play-off ma deve inseguire Varese e sperare in risultati favorevoli. Domenica a Masnago sfida decisiva contro l’Openjobmetis in un finale di stagione condizionato da diversi rimpianti e partite perse nei minuti conclusivi.

Vanoli Cremona

La Vanoli Cremona con la certezza matematica di restare in serie A1 anche nella stagione 2026-2027, tenta l’impresa di agganciare l’ottavo posto per entrare nei play-off scudetto. Perché d’impresa si tratta davvero. I biancoblu hanno solo la possibilità di escludere Varese a quota 22 punti visto che Trieste a 26 dovrebbe essere al sicuro.

Il sodalizio di coach Gigi Brotto sfiderà domenica 26 aprile 2026 alle 17 a Masnago proprio l’Openjobmetis che all’andata ha prevalso di otto lunghezze. Burns e compagni nelle ultime due partite ospiteranno Venezia per poi viaggiare a Trieste. Tutto dipenderà in primis dalle motivazioni che accompagneranno il team del patron Aldo Vanoli, poi dalle forze fisiche e lucidità mentali.

La compagine di coach Ioannis Kastritis vuole riscattarsi davanti al pubblico amico dopo il passo falso nel “derby di fuoco” contro la rivale Acqua San Bernardo Cantù. Poi avranno un turno di riposo e termineranno la stagione regolare  a Bologna contro la Virtus.

Un cammino non facile, sul quale pesano almeno un paio di partite perse negli ultimi secondi: in ordine temporale quelle di Trieste e di Cantù, ma la striscia dei rimpianti è sicuramente più lunga. L’attuale classifica vede Varese avanti di due punti su CremonaTrento. Sia i cremonesi che i trentini giocheranno un match in più. C’è chi sostiene che tutto questo sarà inutile per la Vanoli Cremona il cui titolo sportivo sia già a Roma. Noi, e crediamo tanti appassionati e tifosi, speriamo che non sia vero.

Praticamente verso la capitale c’è anche Trieste, anche se il proprietario Paul Matiasic continua sostenere che prima di tutto non vuole tradire i suoi tifosi. Tutto e solo per business con l’avallo del presidente federale Gianni Petrucci. Staremo a vedere lo sviluppo degli eventi.