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Vanoli Cremona, sabato 4 aprile sfida decisiva al PalaRadi contro Udine

Dopo la vittoria su Napoli, i biancoblu puntano a consolidare la posizione per i play-off nello scontro diretto con l’Apu Old Wild West Udine, squadra completa e temibile

Vanoli Cremona, sabato 4 aprile sfida decisiva al PalaRadi contro Udine

di Marco Ravara

La Vanoli Cremona, galvanizzata dalla vittoria su Napoli, affronta sabato al PalaRadi uno scontro diretto con Udine per consolidare la corsa ai play-off. La squadra di coach Brotto dovrà puntare su continuità offensiva e supporto dei tifosi.

Vanoli Cremona-Apu Old Wild West Udine

L’importante vittoria della Vanoli Cremona ottenuta domenica scorsa al PalaRadi sulla Guerri Napoli, oltre ad aver riportato entusiasmo tra i tifosi, ha praticamente messo i biancoblu sulla linea del traguardo d’arrivo, ovvero il primo step dell’obiettivo da centrare: la salvezza. Manca davvero pochissimo perché diventi matematica. La compagine di coach Gigi Brotto, ha avuto in Durham il suo autentico mattatore e trascinatore, autore di una prestazione monstre con 34 punti. La compagine cremonese può tentare l’accesso ai play-off in queste sue ultime cinque gare che deve giocare sino al termine della stagione regolare.

Le manca ancora di osservare il turno di riposo per la esclusione di Trapani. La graduatoria attuale, ha già assegnato i primi cinque posti per i play-off ma per gli ultimi tre è tutto in discussione. La Vanoli Cremona Sabato 4 aprile 2026 alle 20 riceverà al PalaRadi l’Apu Old Wild West Udine loro appaiata a quota 18. Praticamente uno scontro diretto!

Gli avversari

Udine è allenata da coach Vertemati ed allinea nei propri ranghi giocatori di assoluto livello quali gli ex Christon e Alibegovic, il pivot Mekowulu, l’ala Bedzius, Spencer, Hickey, Da Ros, Dawkins, Calzavara, Ikangi. E’ una compagine completa in tutti i ruoli con esperienza, atletismo e fisicità.

Burns e compagni dovranno avere più continuità offensiva soprattutto nel tiro dalla lunga distanza. Sarebbe importante superare davanti al pubblico amico i friulani. Significherebbe mantenere un bellissimo rapporto con la tifoseria che attende di conoscere l’immediato futuro ora incentrato sulle voci, ma non solo, inerenti alla cessione a Roma del titolo sportivo per la stagione 2026-2027.