di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni crolla sul campo della Gesteco Cividale Friuli 76-58, interrompendo il buon momento e mostrando una prestazione sottotono in entrambe le fasi. Dopo un avvio equilibrato, i cremonesi cedono fisicamente e mentalmente (foto di copertina: Juvi Ferraroni).
Gesteco Cividale Friuli-Juvi Ferraroni 76-58
Parziali 12-10, 34-27, 58-46
GESTECO CIVIDALE: Redivo 2, A. Ferrari 6, Mastellari 5, Costi 2, Marangon 18, Brizzi, Berti 8, Natali 2, Freeman 11, Cesana 11, Rota 11, la Porta. All. Pillastrini
JUVI FERRARONI K. Allen 15, Panni 3, Del Cadia 2, La Torre 0, Barbante 6, Allinei 4, Vecchiola 3, Garrett 13, V.Bartoli 12, Bortolin. Fiodo e Di Croce ne All.: Bechi.
L’interruzione della serie positiva della Juvi Ferraroni di sette successi consecutivi, avvenuta nel turno infrasettimanale al PalaRadi ad opera della Givova Scafati, aveva comunque mostrato la determinazione e la caparbietà del sodalizio di coach Bechi. Sul parquet di Cividale, viceversa, Garrett e compagni hanno offerto una prova sconcertante, in cui nulla ha funzionato. I padroni di casa si sono facilmente imposti 76-58.
Come avevamo detto nella presentazione del match, i friulani hanno ambizione di salire subito in serie A1 senza passare dai play-off. Il sodalizio di coach Pillastrini ha mostrato il suo spessore, la sua forza contro una Juvi Ferraroni che in pratica si è arresa subito dopo aver accusato il primo passivo importante. Unica nota lieta, il ritorno sul parquet di capitan Panni ovviamente in condizione fisica non del tutto ottimale.
Il match
Il primo quarto è servito alle due squadre per “capirsi”. Ritmo alto e tanti errori al tiro da ambo le parti. 12-10 al 10’. Per Cremona 3 su 18 al tiro di cui 0 su 6 da tre punti. La prima “tripla” della gara, centrata da Cividale, vale il 18-12 al 12’ e ripetendosi al 14’ fissa il parziale 25-15 con i cremonesi che esauriscono il “bonus falli” al 15’. Nessuno fischiato contro i locali. I coach fanno molte rotazioni sul parquet e Cividale allunga 29-18 al 17’. All’intervallo 34-27 per la Gesteco che ha catturato 28 rimbalzi complessivi contro i 18 juvini. “tripla” di Marangon al 24’ 48-34. Errori vari al tiro della Ferraroni con Garrett che insiste troppo da fuori area, poi Cesana e Mastellari portano avanti a più 13 i friulani 54-41 al 28’. Al 30’ 58-46. Gli oroamaranto non segnano e vanno alla deriva 68-47 al 35’ con un solo punto siglato. Per la compagine di coach Pillastrini tutto più che facile anche perché la Ferraroni “non c’è più”. La prossima settimana lo staff tecnico di coach Bechi dovrà lavorare sodo, anche sul piano psicologico, per ridare una certa fisionomia alla squadra.