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Sesta vittoria consecutiva per la Juvi Ferraroni: Libertas Livorno battuta 79-76

Al PalaRadi, i cremonesi vincono una partita intensa e nervosa, consolidando la corsa verso la salvezza

Sesta vittoria consecutiva per la Juvi Ferraroni: Libertas Livorno battuta 79-76

di Marco Ravara

La Juvi Ferraroni continua la sua striscia positiva, vincendo il sesto match consecutivo contro Livorno. La partita, molto fisica e nervosa, ha visto i padroni di casa prevalere nei momenti decisivi (foto di copertina: Juvi Ferraroni)

JUVI. FERRARONI CREMONA-BI.EMME  SERVICE LIVORNO 79-76

Parziali: 17-18, 40-40, 63-62

JU.VI. FERRARONI CREMONA: Allen 20, Del Cadia 2, La Torre 18, Barbante 5, Allinei 4, Vecchiola 16, Garrett 9, Bartoli, Bortolin 5. Fiodo, Panni e Di Croce ne.  All.: Bechi.

Uscito per 5 falli: Barbante 39’ (75-71) ed espulso Del Cadia 25’ (53-45).

BI.EMME. SERVICE LIVORNO: Woodson 9., Tiby 12, Valentini 7, Fantoni 7., Tozzi 14, Filloy 12, Piccoli, Penna 10, Possamai 1, Filoni 4. Genti, Gabinelli ne All.: Diana.

La Juvi Ferraroni prosegue all’insegna del grande entusiasmo la serie positiva verso l’obiettivo salvezza, infilando la sesta vittoria consecutiva. L’ha fatto bloccando quella di una squadra di vertice con le chiare intenzioni della promozione diretta in A1. Al PalaRadi la compagine di coach Bechi si è affermata 79-76 sulla Bi.Emme Service Libertas Livorno.

Si è fermato a cinque successi di seguito il cammino dei toscani. Il match è stato parecchio fisico e al tempo stesso nervoso, condizionato da frequenti interruzioni di gioco dovute ai tanti falli, anche minimi contatti (53 complessivi!!), fischiati dagli arbitri che hanno faticato parecchio a tenere a freno i giocatori sul parquet. Ad avere la peggio, nel momento decisivo, nonostante la sacrosanta vittoria della Ferraroni, sono stati Penna e compagni che si sono visti fischiare un antisportivo al 38′ sul 75-71 per Juvi Ferraroni e, a detta loro, non uno in loro favore a 5 secondi dalla fine sul 79-76 punteggio con cui si chiuderà la partita. Nelle file juvine, è stato recuperato seppure non pienamente Bartoli, mentre capitan Panni era in panchina per onore di firma.

Il match

Livorno è sembrata creare un po’ più confusione del solito, per la non tranquillità. Lo si è notato già dall’approccio al match faticando a costruire i giusti attacchi contro l’ottima difesa dei padroni di casa. Tiby con super giocate, tiene in piedi la squadra nel primo quarto, con la Libertas in testa al 10’ 18-17. L’esperto Filloy, favorisce un concreto allungo al 16’ 27-37, ma replicano magnificamente uno scatenato La Torre e un gran Vecchiola che ricuciono il distacco fino al 40-40 all’intervallo.

La Juvi Ferraroni rientra sul parquet molto determinata portandosi avanti 54-45 al 25′ grazie a Bortolin, La Torre, Garrett. Il match diventa rovente: Del Cadia viene espulso dopo un contatto con Tiby, poi lo stesso Tiby incorre nel quarto fallo, poi per proteste fallo “tecnico”.  Dopo “lo sbandamento”, i labronici si ritrovano e chiudono in testa la frazione 62-63. Altro “tecnico” questa volta a Filloy, ma la partita prosegue “punto a punto”.

Vecchiola spinge la Ferraroni a +6, ma un Tozzi ispirato segna i canestri della rimonta ed anche del sorpasso, 69-71 al 35’. Finale incandescente anche con tanti errori da ambo le parti: Penna commette fallo su Garrett che dalla lunetta fa solo 1 su 2, sul ribaltamento Penna subisce fallo da Vecchiola ma sbaglia entrambi i tiri liberi. Ancora Tozzi riporta Livorno a -2 a 18″ dalla fine. Poi l’epilogo, nervosissimo, già raccontato che fa esplodere di gioia i tifosi juvini.

La Juvi Ferraroni si è confermata ammazzagrandi ed ha mantenuto l’imbattibilità nel 2026.