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La Vanoli Cremona lotta con orgoglio, ma al PalaRadi passa la Virtus Bologna

Senza Durham e Burns, la squadra di Brotto resta in partita con cuore e determinazione, ma la maggiore profondità del roster bianconero fa la differenza: finisce 84-74 per i Campioni d’Italia

La Vanoli Cremona lotta con orgoglio, ma al PalaRadi passa la Virtus Bologna
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di Marco Ravara

La Vanoli Cremona, priva di Durham e Burns, prova a restare in partita con determinazione e il sostegno del PalaRadi, ma deve arrendersi alla maggiore profondità della Virtus Bologna. I bianconeri controllano il match e si impongono 84-74, nonostante il finale orgoglioso dei biancoblu.

VANOLI CREMONA-OLIDATA VIRTUS BOLOGNA 74-84

Parziali: 19-22, 33-46, 50-66

VANOLI CREMONA: Willis 18, Jones 17, Ndiaye 3, Anigbogu 9, Casarin 11, Grant 5, Veronesi 8, Galli 3, Durham, Burns e De Gregori ne. All. Brotto

OLIDATA VIRTUS BOLOGNA: Pajola 2, Niang 11, Diouf 8, Alston 18, Accorsi 5, Hackett 5, Ferrari 4, Morgan 19, Akele 4, Vildoza 8. Diarra e Canka ne. All. Ivanovic

La Vanoli Cremona (foto di copertina Vanoli Cremona), non è riuscita a ripetere il “colpo ad effetto” della gara di andata contro la Olidata Virtus Bologna, che al PalaRadi si è imposta 84-74, agganciando Brescia al vertice della graduatoria. Le “V Nere” hanno un roster lungo e questo è stato un indubbio vantaggio. Hanno concesso un turno di riposo a Edwards mentre coach Brotto non ha avuto a disposizione Burns e soprattutto Durham per infortunio. Casarin e compagni hanno giocato con cuore e determinazione ed i tifosi  li hanno applauditi e sostenuti.

Il match

Parte fortissimo la Virtus Bologna che dopo solo 2 minuti conduce 9-2 con i canestri di Accorsi e Alston. Risponde Cremona con Casarin al 5’ 8-12. Vari cambi da ambo le parti. “Tripla” di Grant al 6’ 11-14. Un paio di “fiondate da tre punti” emiliane 11-20 al 7’ ma le triple di Casarin e Veronesi tengono Cremona in partita al 10’ 19-22. I locali concedono rimbalzi agli ospiti e tiri aperti. L’ex di turno Akele sigla un paio di canestri da “sotto” canestro, Vildoza dalla distanza e 21-36 al 14’ la compagine di coach Brotto cerca di limitare i danni e arriva all’intervallo 33-46.

Si mantiene saldamente in testa l’Olidata Bologna con le conclusioni positive di Niang e Alston. Al 25’ 36-55. Si mette in luce Alston 36-55. Pajola commette il quarto fallo. Primi due punti di Ferrari in A1 (ex Cividale) che valgono il 39-62. Reagisce la Vanoli che infila un 7-0 dopo essere stata sotto sino a 23 punti. Al 30’ 50-66.Una “tripla” del giovane Galli ridà coraggio ai compagni 54-66 al 31’. Un paio di schiacciate di Diouf dopo che i cremonesi erano a meno 8, rimettono le cose a posto. I lombardi vogliono terminare la contesa a testa alta e alla fine i Campioni d’Italia espugnano il PalaRadi con un distacco di 10 lunghezze.