La Juvi Ferraroni cade in casa, Urania Milano vince 79-71
Prestazione opaca per i cremonesi, che non sfruttano il fattore campo e cedono nel finale ai Wildcats
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JUVI FERRARONI-URANIA MILANO 71-79
Parziali 13-14, 31-32, 50-58
JUVI FERRARONI CREMONA: Bertetti 15, Massone, Polanco 22, Giombini 5, Morgillo 13, Polanco 22, La Torre 1, Barbante 4, Zampogna 11. Frigerio e Bruni ne. All. Bechi
URANIA MILANO: Udanoh 13, Potts 18, Amato 15, Cavallero 7, Anchisi 3, Leggio 3, Cesana, Maspero 16, Ndzie 4. Cesana, Germani e Bracale ne. All. Cardani.
Juvi Ferarroni-Urania Milano 71-79
La Juvi Ferraroni non può permettersi passi falsi sul parquet di casa del PalaRadi se vuole continuare ad inseguire l’obiettivo salvezza. Questo lo sanno benissimo sia il coach Bechi che i giocatori che dovranno sempre far valere il “fattore campo. Purtroppo ciò non è avvenuto contro l’Urania Milano che ha prevalso 79 a 71 a Ca’ de’ Somenzi.
Le due squadre erano prive dei loro uomini di punta: l’Urania della star Ale Gentile e Cesana (solo in panchina per onor di firma) mentre la Juvi dell’infortunato Tortù e di Almeida impegnato con la nazionale di Capo Verde. la Ferraroni ha offerto un’opaca prestazione e non ha mai imposto il suo gioco alla partita. La Wegreenit ha fatto valere comunque la sua qualità in particolare di Udanoh, Potts (nel momento decisivo), Ndzie, Amato e Maspero.
Il match
Nella prima frazione si sono registrati molti errori al tiro da ambo le parti penalizzando lo spettacolo. Bonus falli raggiunto dall’Urania al 5’ e “secondi tiri” procuratisi dai milanesi, ma in entrambe le circostanze le due contendenti non ne hanno approfittato. 13-14 al 10’. Piccolo allungo Urania sul 15-19 . Coach Bechi schiera insieme Barbante e Morgillo. Doppietta di Bertetti da 3 punti e Juvi in testa 27-26 al 17’. La gara resta in equilibrio con ritmo basso e molto spezzettato dagli arbitri che fischiano numerosi falli ed infrazioni. 31-32 all’intervallo con la Juvi 2 su 9 da tre punti e 6 su 23 da due.
Una “tripla” di Amato da il +5 ai suoi al 23’ 34-39 ma Morgillo riporta alla parità al 24’ 39-39 la Ferraroni. Al 27’ 45-46. Luca Bechi deve bloccare l’allungo ospite al 28’ sul 45-51 creato dalle conclusioni di Potts. Polanco riavvicina i suoi 50-53 ma è il giovane Anchisi a centrare una tripla che produce il massimo vantaggio ospite sul 50-58 al 30’. Viene espulso Udanoh (antisportivo e proteste) ma la Juvi è in ritardo 54-62. Ancora Polanco prova a ricucire il tutto ma i Wildcats comandano 70-62 al 35’.
Il quinto fallo commesso da Morgillo penalizza ulteriormente le cose per i cremonesi che non riescono più ad impensierire i rossoblu che mantenendosi in testa di otto lunghezze intascano il successo.
Marco Ravara