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Juvi Ferraroni lotta ma cede a Rimini: battuta 88-76 nel recupero della 28ª giornata

Buon avvio e coraggio in attacco per gli oroamaranto, ma la maggiore fisicità e precisione da tre della RivieraBanca spengono le speranze cremonesi

Juvi Ferraroni lotta ma cede a Rimini: battuta 88-76 nel recupero della 28ª giornata
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Rimini impone la sua legge: Juvi Ferraroni battuta 88-76 nel recupero della 28ª giornata. I romagnoli dominano con fisicità e precisione da tre punti. Non basta il coraggio degli oroamaranto per arginare la forza di una RivieraBanca in piena corsa promozione.

RIVIERABANCA RIMINI-JUVI FERRARONI 88-76

Parziali 23-19, 53-38, 75-61

RIVIERABANCA RIMINI: Anumba 9, Conti 4, Grande 7, Tomassini 8, Masciadri 8, Marini 12, Ricci, Robinson 17, Justin Johnson 4, Simioni 10, Gora Camara 9. All. Dell’Agnello

JUVI FERRARONI: Bertetti 8, Massone 6, Polanco 10, Giombini 2, Morgillo 7, La Torre, Barbante 17, Zampogna, Washington 16, Tortu 10, Caporaso. All. Bechi

RivieraBanca Rimini-Juvi Ferraroni 88-76

Pronostico pienamente rispettato nel recupero della 28esima giornata tra RivieraBanca Rimini e Juvi Ferraroni. Nel palasport romagnolo, i padroni di casa non si sono fatti sorprendere, affermandosi 88-76, sfoderando la loro maggiore forza d’urto dettata dalle ambizioni di promozione in A1. I cremonesi hanno provato a far correre i giocatori di coach Dell’Agnello per non dare loro punti di riferimento, in attacco hanno avuto coraggio come è nel loro dna, ma non sono riusciti a contenere la maggiore fisicità e solidità dei locali.

Il match

Oroamaranto subito arrembanti con efficaci realizzazioni di Barbante 6-11al 4’. Rimini poi prende le misure con accorgimenti tattici 12-14 al 5’. Alta intensità del gioco e palloni persi da ambo le parti. Sterzata decisa dei locali 23-17 al 9’ e 23-19 al 10’. Gran tempismo di Luca Conti (ex Vanoli) che entra nel giusto clima del match e serve ottimi palloni a Goran Camara. 26-22 al 12’. Una tripla di Robinson frutta il 37-28 al 16’.

La Juvi abbassa le percentuali nel tiro e cresce Rimini dal “grande arco” (6 su 10) che aumenta il distacco sino al 53-38 all’intervallo. La Juvi Ferraroni cerca la rimonta, ma non va sotto la doppia cifra. La RivieraBanca Rimini fa valere la fisicità soprattutto a rimbalzo con Gora Camara. 78-57 al 29’ e 75-61 al 30’ con i romagnoli sempre bene nel tiro da tre punti. La compagine di coach Bechi non vuole cedere. Robinson e compagni eludono i cambi difensivi juvini e vanno a segno. 86-73 al 37’. La stanchezza si fa sentire e non accade più nulla.

Marco Ravara

(Foto di copertina: Ferraroni JuVi Cremona 1952)

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