di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni affronta domenica 8 marzo 2026 la capolista Pesaro, favorita per il ritorno in serie A1, in una partita molto impegnativa. I cremonesi, undicesimi in classifica, puntano a mantenere vive le speranze di play-in con grinta e determinazione.
Libertas Pesaro VuElle-Juvi Ferraroni
Dopo una settimana di pausa del campionato per gli impegni della nazionale maggiore di coach Luca Banchi, la Juvi Ferraroni riprenderà domenica 8 marzo 2026 le ostilità. E…non sarà cosa semplice! Tutt’altro..! Gli oroamaranto saranno di scena alle ore 18 alla Vitrifrigo Arena contro la Libertas Pesaro VuElle, capolista della classifica candidata numero uno al ritorno in serie A1 dopo essere retrocessa l’anno scorso. I marchigiani di coach Spiro Leka, hanno assestato il roster strada facendo (anche situazioni individuali delicate) ed ora hanno intrapreso un buon ruolino di marcia.
Il roster avversario
Ultimo arrivato l’esperto regista Jazz Johnson da Pistoia che ha elevato il livello del team. Oltre a lui coach Leka dispone di Tambone, Turchetti, Bertini, Maretto, Virginio, De Laurentis, Bucarelli, Miniotas, Fainke. Alcuni “addetti ai lavori” hanno recentemente espresso che Pesaro è sì la squadra più forte sul paino del gioco ma non lo mostra strutturalmente. Qualche punto debole ce l’ha anche se resta un complesso d’alto rango e ostile.
I play-in
Mancano nove giornate al termine della stagione regolare e la Juvi Ferraroni si trova in undicesima posizione. Se non interverranno imprevisti, i cremonesi, pur tenendo sempre ben presente che il primo obiettivo da centrare è la salvezza, potrebbero tentare di entrare nei “play-in” a cui accederanno le squadre alla fine piazzate dall’ottavo al 13esimo posto. Panni e compagni hanno grinta, carattere e volontà quindi non è da escludere a priori. Intanto, bisogna concentrarsi sul match a Pesaro.
In questo periodo in tante si sono rinforzate, o stanno per farlo, con giocatori anche di peso. Mancano ancora tante partite, troppe variabili da considerare. Ma con tante squadre ancora lì in ballo, marzo e aprile saranno molto interessanti. L‘interesse del campionato è dato dall’equilibrio. Ciò per il fatto che in poco tempo si è alzato parecchio il livello medio degli investimenti, che da un lato è un bene e un segnale di crescita, sperando che i conti siano sempre in ordine.