di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni supera nettamente Roseto con una prestazione autoritaria, guidando la gara fin dai primi minuti. Successo che avvicina i cremonesi ai play-in, mentre gli abruzzesi restano in zona playout (foto di copertina Juvi Ferraroni).
JUVI FERRARONI – LIOFILCHEM ROSETO DEGLI ABRUZZI 93-62
Parziali 24-14, 48-24, 67-43
JUVI FERRARONI: Garrett 20, Panni 12, Barbante 15, Di Croce 3, Vecchiola 19, La Torre 3, Allinei 9, Del Cadia 4, Bortolin 8, Del Vecchhio. All. Bechi
ROSETO DEGLI ABRUZZI: Cannon 15, Canka 15, Laquintana 5, Harrison 11, Petrovic 15, Landi , Gaeta 2, Del Chiaro 9. Sabatino, e Incoronati ne. All. Finelli. ll. Finelli
Tutto secondo copione per la Juvi Ferraroni Cremona nel match casalingo contro la Liofilchem Roseto degli Abruzzi, ultima della graduatoria. Gli oroamaranto, nonostante l’assenza di Allen, si sono nettamente imposti per 93-62. I cremonesi, sin dalle prime battute hanno preso in mano con sicurezza le redini del comando: continuità in attacco e chiusura varchi in difesa con strette marcature sui temibili ed esperti americani Cannon e soprattutto Harrison. Quest’ultimo, ha faticato a trovare la via del canestro, soprattutto nella parte d’apertura. Si è innervosito e non ha dato alla squadra il suo abituale contributo.
Il match
17-7 al 6’ e 24-10 all’8’. Con 6 su 10 da tre punti, al 10’ la Juvi Ferarroni è avanti 24-14. Dopo un “flash” di recupero degli ospiti giunti sino a meno 7, la compagine di coach Bechi accelera ulteriormente, esegue alla perfezione gli schemi offensivi, centra il bersaglio dal “grande arco” 36-18 al 15’ e 48-24 al riposo. Per gli juvini 10 su 17 da tre punti e 27 rimbalzi catturati. Nel terzo periodo la situazione non cambia con la Juvi Ferraroni che ha dalla sua parte inerzia e comando delle operazioni. 67-43 al 30’. Nell’ultimo periodo il team di coach Bechi controlla agevolmente la situazione. La Liofilchem non ha più alcuna possibilità di rimonta, ha già gettato anzitempo la spugna in segno di resa. I cremonesi si avvicinano ulteriormente all’entrata nei play-in mentre per Roseto sempre più certoi i playout salvezza.