di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni ha ritrovato entusiasmo con la vittoria a Forlì e deve ora invertire la rotta in classifica per centrare la salvezza. Domenica 11 gennaio 2026 al PalaRadi affronta la forte Valtur Brindisi, avversario di alto livello ma banco di prova decisivo.
Juvi Ferraroni – Valtur Brindisi
La Juvi Ferraroni ha aperto il girone di ritorno del campionato 2025-2026 con il successo esterno di Forlì. E’ stato molto importante in quanto ha rinvigorito un ambiente in cui l’entusiasmo stava sempre più calando a seguito di un lungo periodo contraddistinto da sconfitte. La compagine di coach Bechi è finita al terz’ultimo posto in graduatoria e ora deve risalire nella zona tranquilla.
Gli oroamaranto hanno spesso gettato alle ortiche, nel finale del match, la possibilità di aggiudicarselo dopo essere stati avanti nel punteggio. Ciò non deve più accadere anche perché d’ora in poi ogni battuta d’arresto avrà un peso notevole ai fini dell’obiettivo salvezza. Domenica 11 gennaio 2026, al PalaRadi, alle 15, la Juvi Ferraroni, nel primo match casalingo della fase discendente, ospiterà la Valtur Brindisi.
Gli avversari
I pugliesi, secondo l’ormai l’abituale filosofia cestistica del coach Piero Bucchi, puntano moltissimo sulla difesa dove si applicano con grande sacrificio e abnegazione. Nel match precedente, hanno concesso solo 55 punti a Verona che viaggiava sui 79 di media. L’obiettivo primario dei brindisini contro i cremonesi, è quello di frenare la loro rapidità e di bloccare sul nascere il gioco di Garrett l’uomo di maggiore pericolosità. Brindisi esegue benissimo i pick& roll e i cambi difensivi, costringendo spesso l’avversario a tiri forzati.
La Valtur ha un nucleo di italiani di talento che sanno essere protagonisti a modo loro, in momenti diversi della partita. Vildera in difesa, Esposito cattura i rimbalzi e Miani e Andrea Cinciarini sono garanzia di qualità e rendimento: il primo ha una versatilità tale che gli permette di essere una minaccia costante sia a un metro dal canestro che a sette metri, mentre il secondo detta ritmi e dirige il gioco in attacco “da professore”. Oltre a loro si distinguono Fantoma, Maspero Radonjic, Copeland, Francis Blake, Mouaha, Mabor Dut. Brindisi è in vetta alla classifica insieme a Rimini e Pesaro e vuole salire in A1, senza passare dai play-off.
Per la Juvi Ferraroni una gara difficilissima ma al tempo stesso stimolante in cui dovrà dare il massimo sul parquet, approfittando delle pause che “concederanno” gli ospiti per tentare di allungare nel punteggio.