di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni Cremona vince 81-69 contro la capolista Dole Rimini grazie a una difesa solida e a un attacco preciso. Garrett e compagni conquistano la terza vittoria consecutiva, controllando la partita dall’inizio alla fine (foto di copertina: Juvi Ferraroni).
DOLE RIMINI – JUVI FERRARONI 69-81
Parziali: 20-29, 41-43, 60-63
DOLE RIMINI: Tommasini 1, Leardini 2, Denegri 11, Sankare, Marini 14, Pollone 2, Simioni 5, Camara 14, Alipiev 20, Conci. Della Chiesa e Georgescu ne. All. Sandro Dell’Agnello
JUVI FERRARONI: Bortolin 14, Del Cadia, Garrett 24, Vecchiola 10, Allen 8, Panni, La Torre, Barbante 10, Bartoli 5, Allinei 10, Fiodo e Di Croce ne All. Luca Bechi
La Juvi Ferraroni con una prestazione determina in primis in difesa , derivante da un “piano partita” applicato alla perfezione, ha bloccato la marcia della capolista Dole Rimini che durava da otto turni consecutivi. Gli oro-amaranto si sono affermati al PalaFlaminio per 81 a 69.
Cremona sin dal primo minuto ha messo pressione al gioco offensivo dei locali, non consentendo loro di alzare il ritmo. Ha schiacciato la difesa dei romagnoli sotto canestro per colpire dalla distanza anche da tre punti. Le percentuali juvine, alla fine, sono state positive con 11 su 22 da tre punti e 19 su 34 da due punti. Garrett e compagni avevano meno responsabilità rispetto ai riminesi, e questo ha certamente agevolato le operazioni. Ricordiamo, che Rimini ha Robinson fermo da tempo per problemi all’inguine e da fine dicembre out anche Ogden per fattura del secondo metatarso mano sinistra. L’unico straniero “in attività” è Alipiev, ingaggiato praticamente “a gettone”. Grande prestazione di Garrett ma determinante l’apporto di tutti i giocatori del team di coach Bechi. Tre vittorie consecutive per la Juvi Ferraroni, ma non c’è tempo per gioire perché mercoledì sera al Palaradi sarà di scena l’Estra Pistoia.
Il match
La Juvi mette subito pressione sugli esterni avversari ed in attacco è concreta 6-12 al 4’. Rimini organizza un paio di efficaci azioni e si porta a meno 2 ma l’immediata risposta juvina per il 12-19 al 6’. Bortolin agisce bene sotto canestro 15-23 all’8’. I cremonesi ribattono colpo su colpo ai romagnoli e 20-29 al 10’. La Dole rientra sul parquet piu determinata e riesce a recuperare e portarsi al comando con Alipiev.
Cremona riassetta la difesa e riguadagna margine con le conclusioni a canestro di Allen, in precedenza un po’ nervoso. Si prosegue punto a punto sino all’intervallo sul punteggio 41-43. Allen commette il quarto fallo al 22’. Rimini ne approfitta e sta attaccata alla Juvi che subito riprende a marciare nel modo giusto con Bartoli e Bortolin 46-54 al 24’. Alza il ritmo la squadra di Dell’Agnello trova continuità 51-55 al 26’. Duelli di muscoli sotto canestro , Vecchiola fa la voce grossa da tre punti 53-63 al 28’ ma parziale riminese di 7-0 per il 60-63 al 30’. Triple di Garrett, Vecchiola e canestro di Barbante e perentorio distacco per gli oro amaranto che si portano a più 15 61-76. Rimini ha una “fiammata” recupera qualcosa con 6-0 parziale al 37’. Controlla con sicurezza la situazione il team del presidente Ferraroni che rallenta il gioco e va a segno in modo ragionato senza forzature.