di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni Cremona lotta fino alla fine contro la Valtur Brindisi, ma al PalaRadi arriva una sconfitta per 59-66. Gli oro-amaranto, privi dell’infortunato Corvalan, pagano le basse percentuali al tiro e cedono nel finale alla formazione pugliese (foto di copertina Juvi Ferraroni).
JUVI FERRARONI CREMONA-VALTUR BRINDISI 59-66
Parziali 18-15, 32-32, 45-48.
JUVI FERRARONI: Barbante 7, Anumba 12, Cicchetti 13, Maspero 6, Reed 7, Conti 2, Bruttini 6, D’Almeida 5, Restelli 1. Corvalan, Rosolino e Delvecchio n.e. All. Cardani
VALTUR BRINDISI: Ray 7, Cinciarini 6, Bolpin 5, Williams 8, Esposito 23, Caroti, Mastellari 8, Del Cadia, Milani 3, Fantoma 6. All. Brienza
La Juvi Ferraroni Cremona, nonostante tanto entusiasmo, carattere e determinazione, non è riuscita a capovolgere il pronostico della vigilia che la voleva perdente al PalaRadi contro la Valtur Brindisi, compagine candidata al ritorno in A1. Gli ospiti si sono imposti 66 a 59 ma il sodalizio cremonese deve recitare il mea culpa per i troppi errori al tiro. Le percentuali in attacco al tiro parlano chiaro: tutto sommato accettabile la tenuta difensiva. Per la Valtur Brindisi ottima prestazione di Esposito. Nella Juvi, assente per infortunio il play argentino Corvalan, vero motore del gioco, Reed non ha brillato. Coach Cardani ha effettua molte rotazioni nei quintetti.
Il match
Inizia bene Brindisi, ma risposta juvina è pronta, Cicchetti in evidenza al 3’ 5-8. La forza brindisina si vede 5-12 al 4’. Funziona bene l’asse Maspero-Cicchetti con l’ex Avellino che trova con continuità il canestro. Si prosegue all’insegna dell’equilibrio 10-12 al 5’ e 16-15 al 9. 18-15 al 10’. La Juvi Ferraroni prova a portare l’iniziativa dalla sua parte ma la compagine di coach Brienza replica con concretezza. 24-20. Qualche difficoltà nell’andare a canestro per gli oro-amaranto con molti errori in contropiede rimettono avanti Brindisi 24-26 ma è parità all’intervallo 32-32.
Sostanzialmente nessuna delle due contendenti riesce ad allungare: al 25’ 39-38 con Esposito in grande evidenza nonostante da ambo le parti si segni con il contagocce. 45-48 al 30’ con 4 su 22 da tre punti per i cremonesi. La retroguardia della Juvi Ferraroni agisce in modo positivo ma non è cosi per l’attacco dove vengono commessi molti errori al tiro sia da tre punti che ai tiri liberi. Sul 56-59 con una tripla dall’angolo, Brindisi spezza l’andamento del match e va in testa 56-59. A 50” dalla chiusura Cinciarini infila due tiri liberi per il 57-61. Sempre una “tripla” dal medesimo angolo di Bolpin chiude il discorso.