IL PROGETTO

Gli studenti delle secondarie di primo grado a lezione di viola, violoncello e contrabbasso

Grazie al progetto "Tune In".

Gli studenti delle secondarie di primo grado a lezione di viola, violoncello e contrabbasso
Cremona, 19 Febbraio 2020 ore 14:46

L’insegnamento della viola, del violoncello e del contrabbasso approda nelle aule delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale. Il progetto Tune In, nuovo tassello del sistema musicale integrato che la realtà scolastica cremonese sta implementando, è stato presentato ieri, 18 febbraio 2020, nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale.

Gli studenti a lezione di viola, violoncello e contrabbasso

Sono una cinquantina gli alunni degli istituti comprensivi Cremona Uno e Cremona Tre che hanno scelto di aderire all’iniziativa e si preparano a frequentare le lezioni tenute in orario pomeridiano da alcuni docenti del conservatorio Monteverdi all’interno dei singoli istituti.

Il progetto vedrà coinvolta la SMIM Campi che avrà la possibilità di ampliare la sua offerta formativa e migliorare gli aspetti relativi all’orientamento, in entrata e in uscita, e di raggiungere così un maggior numero di alunni, perfezionando la proposta per tutti. Inoltre sarà rivolto agli alunni della classe quinta A della scuola primaria Realdo Colombo che, sin dalla scuola dell’infanzia, hanno potuto usufruire dell’esperienza musicale con il progetto Violino va a scuola, in orario scolastico all’interno della propria classe, e ora si trovano pronti ad affrontare lo studio di strumenti a corda quali la viola, il violoncello e il contrabbasso. Gli strumenti musicali, di dimensioni adatte ai giovanissimi studenti, sono stati realizzati dagli allievi della scuola internazionale di liuteria sotto il coordinamento del maestro Angelo Sperzaga. 

«Siamo orgogliosi di contribuire a questo prezioso progetto, collegato al Piano Triennale delle Arti – ha commentato Daniele Pitturelli, dirigente scolastico dell’istituto Stradivari e presidente della Rete musicale Piazza Stradivari -. Viole, violoncelli e contrabbassi per lo svolgimento delle attività didattiche sono stati assegnati alle scuole in comodato d’uso. Da presidente di Piazza Stradivari, mi fa piacere sottolineare come questa nuova iniziativa si innesti su una programmazione didattica di ampio respiro che mira a coinvolgere tutti i livelli scolastici».

L’assessore all’Istruzione Maura Ruggeri, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha osservato: «Il Comune è da sempre interessato a sostenere l’educazione e la cultura musicali delle nuove generazioni. Naturalmente il potenziamento del ruolo e dell’immagine di Cremona come città della musica a livello internazionale non può prescindere dalla crescita della cultura musicale all’interno della città. Per questo, attraverso i fondi di diritto alla studio, sosteniamo con entusiasmo le iniziative che la Rete Piazza Stradivari mette in campo. La capacità di fare sistema dai primi livelli scolastici e fino al conservatorio è una leva essenziale per ottenete risorse e valorizzare la vocazione musicale della città».

I dirigenti scolastici degli istituti comprensivi Cremona Uno, Piergiorgio Poli, e Cremona Tre, Laura Rossi, hanno evidenziato: «Con Tune In si amplia l’organico degli strumenti messi a disposizione degli studenti nell’ambito dell’offerta formativa. Questo progetto costituisce un’esperienza originale in Italia. Attraverso l’autonomia e la collaborazione fra enti e istituzioni oggi siamo in grado di promuovere l’avvicinamento dei ragazzi a nuovi strumenti musicali costruendo una filiera in verticale sulla musica che possa contribuire allo sviluppo di quella straordinaria tradizione culturale che connota la città di Cremona».

La continuità garantita dalle progettualità messe in atto dal sistema all’educazione musicale di Cremona – dai primi approcci al bengalino nella scuola per l’infanzia fino ai programmi di alta formazione all’interno del conservatorio – è stata il focus dell’intervento di Anne Colette Ricciardi, dirigente del conservatorio Monteverdi: «La filiera musicale cremonese significa connessione e unione d’intenti. Per questo dopo aver coordinato e promosso i corsi di formazione per i docenti coinvolti nel progetto Violino a scuola e aver messo a disposizione una serie di supervisori per supportare maestre e maestri all’interno delle scuole dell’infanzia e primarie nella gestione dell’insegnamento della pratica del bengalino, oggi con Tune In offriamo la professionalità di insegnanti qualificati nella didattica degli strumenti ad arco».

Gli insegnanti

I docenti che impartiranno le lezioni ai giovani studenti sono Clementina Lorefice (viola), Aurelia Capaccio (viola), Andrea Nocerino (violoncello), Marius Cojocariu (contrabbasso) e Loris Lari (contrabbasso), che si affiancano a Andrea D’Oronzo e Gianluigi Bencivenga, responsabili dell’insegnamento per gli strumenti a fiato (tromba e clarinetto).

Proprio Bencivenga, coordinatore della Rete musicale Piazza Stradivari, ha precisato: «C’è grande fermento attorno a questo progetto, che porta a scuola strumenti che non rientrano abitualmente nel bagaglio didattico degli istituti comprensivi. Una grande ricchezza per tutti i bambini e i ragazzi che verrà restituita alla città con un’esibizione pubblica che sarà programmata per il mese di maggio».

(Foto di copertina: Ruggeri, Poli, Pitturelli, Rossi, Ricciardi e Bencivenga)

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