Dopo Covid

Edilizia scolastica: sopralluoghi e interventi urgenti per ripartire in sicurezza

Si è tenuto in Provincia un incontro con i dirigenti scolastici.

Edilizia scolastica: sopralluoghi e interventi urgenti per ripartire in sicurezza
Cremona, 17 Luglio 2020 ore 12:04

Edilizia scolastica, Azzali: “Interventi urgenti e legati al Covid”. Iniziati i sopralluoghi in tutte le scuole per la ripartenza per realizzare un quadro complessivo degli interventi prioritariamente necessari. Altri interventi differibili finanziati con il PON.

Edilizia scolastica: il punto

Si è tenuta la seconda riunione con i Dirigenti scolastici in Provincia per fare il punto della situazione rispetto ad interventi urgenti per la ripartenza a settembre.

Presenti oltre al Vice Presidente Rosolino Azzali, con funzione delegata all’edilizia scolastica, il Coordinatore avv. Massimo Placchi, dirigente Settore Patrimonio ed edilizia scolastica ed i funzionari della Provincia, unitamente a rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale e Agenzia TPL.

“Da tempo abbiamo affrontato questo tema nell’intricato contesto normativo che dalla pandemia Covid ne è scaturito – ha precisato Azzali – Molte e diversificate le richieste giunte dai Dirigenti scolastici in vista della riapertura a settembre. Stiamo effettuando sopralluoghi in tutti gli edifici scolastici di pertinenza della Provincia ed insieme troveremo soluzioni per la ripresa in sicurezza, redigendo una scaletta e selezione degli interventi prioritari. Ovviamente stante i complessi iter collegati ai finanziamenti PON abbiamo ritenuto, con variazioni di bilancio, di dedicare la rinegoziazione dei mutui a valere sulla spesa corrente, in modo tale da poter spendere somme immediate, come peraltro previsto dalle norme, per la manutenzione, con modalità semplificate ed agevolate di affidamento dei lavori.

Tutto ciò che non è strettamente urgente verrà, quindi, finanziato con i fondi PON. Occorre tenere presente, comunque, gli effetti sull’economia della pandemia Covid, che hanno colpito anche il bilancio della Provincia, che a fine anno vedrà minori entrate per circa 7 milioni di euro” – ha continuato Azzali.

Il trasporto alunni

“Infine vi è la criticità che riguarda non solo la Provincia: il trasporto alunni. Le attuali circolari ora prevedono il 60 per cento di trasporto dei posti a sedere. E l’altro 40%? Stiamo facendo adeguate sollecitazioni per un cambio della norma pur nei protocolli di sicurezza, prevedendo anche altre ipotesi come ingressi diversificati e significativamente distanziati” – ha concluso Azzali.

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