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Il sottosegretario Molteni in visita a Crema e Cremona: in agenda sicurezza, organici e nuove sedi

Incontri con istituzioni e forze dell’ordine per affrontare criticità territoriali, criminalità giovanile e il progetto di un nuovo Commissariato a Crema

Il sottosegretario Molteni in visita a Crema e Cremona: in agenda sicurezza, organici e nuove sedi

Nella mattinata di lunedì 16 marzo 2026, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Nicola Molteni ha fatto tappa a Crema e Cremona

Le autorità locali

Durante la visita, istituzionale nel Cremonese, il sottosegretario  ha incontrato le principali autorità del territorio per un confronto sulle priorità legate alla sicurezza, incontrando: il prefetto Antonio Giannelli, il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, il primo cittadino di Crema Fabio Bergamaschi, la deputata Silvana Comaroli, l’assessore alla Sicurezza Santo Canale e il presidente del Consiglio comunale Luciano Pizzetti.

All’incontro hanno preso parte anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine: il comandante della Guardia di Finanza Massimo Dell’Anna e il comandante dei Carabinieri Paolo Sambataro, che hanno contribuito al quadro delle esigenze operative e delle criticità presenti sul territorio.

L’incontro a Cremona

La sessione di lavoro nel capoluogo ha messo in luce le necessità delle forze dell’ordine locali. Le istituzioni hanno sollecitato un incremento del personale, specialmente per la Questura, ricevendo la disponibilità del rappresentante. Particolare attenzione è stata posta sulla criminalità minorile e sull’utilizzo di oggetti atti a offendere.

Per affrontare il problema, Molteni ha indicato due strade: rafforzare il controllo del territorio e investire nella prevenzione sociale, coinvolgendo le realtà presenti sul territorio con la speranza di creare una rete tra istituzioni e comunità per prevenire il disagio e migliorare la sicurezza nei quartieri.

Sul fronte della sicurezza urbana, l’incontro si è concentrato sulle problematiche già presenti: aree sensibili che richiedono più presenza sul territorio, episodi di microcriminalità e situazioni di disagio che tendono a concentrarsi in determinati quartieri. Le istituzioni hanno ribadito la necessità di interventi mirati, sia sul controllo delle aree particolarmente problematiche sia sul potenziamento degli strumenti tecnologici, per ottimizzare gli interventi quotidiani e la tutela della sicurezza stradale e cittadina.

La visita a Crema

Il vertice cremasco si è invece focalizzato sul potenziamento del Commissariato e sulla ricerca di una struttura logistica più moderna.  Tra le ipotesi discusse, ha preso forma la possibilità di collocare il futuro Commissariato nell’area dell’ex Ferriera, lungo viale Santa Maria, una zona strategica per posizione e potenzialità di riqualificazione.

L’incontro ha segnato un primo passo verso un percorso condiviso tra Comune e Ministero, con l’obiettivo di potenziare i presidi di sicurezza e accompagnare la trasformazione urbana della città attraverso scelte strutturali e durature.

“Sono i due temi di lavoro che ho proposto oggi al Sottosegretario alla Polizia di Stato Nicola Molteni, in visita a Crema, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità, insieme all’onorevole Comaroli che ha facilitato questo incontro (a dimostrazione che la politica, quando vuole, sa parlare in modo maturo delle questioni che stanno a cuore dei cittadini, lavorando insieme. Anche in tema di sicurezza, rispetto al quale è facile cadere nella tentazione della speculazione politica).

Ho proposto, in particolare, di collocare la nuova sede del Commissariato nell’ambito dell’ex Ferriera, lungo viale Santa Maria, accanto alla stazione ferroviaria. Si tratta di un’area strategica e sensibile dal punto di vista della sicurezza, ma anche di un comparto urbano oggi interessato da un’importante fase di trasformazione, che deve essere di qualità. La presenza del Commissariato in questa zona potrebbe offrire una nuova lettura urbanistica di questa area, riaffermando un ruolo centrale del viale di Santa Maria, anche alla luce dei progetti infrastrutturali previsti, tra cui il sottopasso ciclopedonale destinato a restituire continuità al viale dopo la chiusura del passaggio a livello imposta da RFI” ha dichiarato il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi.

Fabio Bergamaschi, sindaco di Crema

 

Le dichiarazioni del consigliere regionale

Sull’incontro si è espresso anche il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari, il quale ha dichiarato che l’appuntamento con il sottosegretario rappresenta un segnale importante per il territorio e un passo avanti nel percorso avviato per rafforzare i presìdi di sicurezza a Crema.

“La città chiede un nuovo commissariato e ulteriori sei agenti, che al momento mancano e, accogliendo le richieste del nostro territorio, il sottosegretario al Ministero dell’Interno ha confermato la disponibilità di portare a Roma il problema al fine di valutare e trovare una soluzione”. Così il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari commenta la visita di Molteni a Crema.

“L’incontro è stato utile e proficuo – commenta Vitari –Auspichiamo ora che la richiesta si concretizzi in tempi brevi: il nuovo commissariato è di stretta necessità per il Cremasco, in quanto rappresenterà un efficace baluardo di legalità e sicurezza per i cittadini e una deterrenza per gli atti criminali”.

Consigliere regionale della Lega, Riccardo Vitari