POLITICA

I risultati del referendum Comune per Comune in provincia di Cremona

In tutti i Comuni del territorio cremonese ha prevalso il SI

I risultati del referendum Comune per Comune in provincia di Cremona

Il referendum sulla riforma della giustizia si è chiuso con un risultato netto: il NO ha ottenuto il 53,8% dei voti e l’affluenza si è attestata al 58,9%, confermando l’attuale assetto costituzionale. In provincia di Cremona la partecipazione è stata superiore alla media nazionale e in tutti i Comuni del territorio ha prevalso il .

Referendum Giustizia: i risultati nazionali

Il referendum sulla riforma della giustizia si è concluso con un pronunciamento contrario da parte degli elettori: la proposta non passa e la Costituzione resta immutata. Alla consultazione ha partecipato il 58,9% degli aventi diritto e il NO ha ottenuto il 53,8% dei voti, pari a quasi 14 milioni e mezzo di preferenze. Un risultato che evidenzia una scelta precisa da parte del corpo elettorale, chiamato a valutare un intervento significativo sull’assetto istituzionale.

La distribuzione territoriale del voto mostra differenze marcate. Il NO risulta prevalente nella maggior parte delle regioni, mentre il supera il 50% soltanto in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, aree governate dal centrodestra e caratterizzate da un orientamento diverso rispetto al quadro nazionale.

Nel Sud il rifiuto della riforma è stato particolarmente netto: in Sicilia il NO ha raggiunto il 60,98%, in Calabria il 57,26% e in Basilicata valori analoghi, delineando una posizione molto compatta delle regioni meridionali.

I dati in provincia di Cremona

L’affluenza al referendum sulla giustizia ha registrato numeri elevati: quasi il 45% a livello nazionale nella giornata di domenica, con la Lombardia oltre il 51% e la provincia di Cremona al 51,82%. Lunedì la partecipazione è cresciuta ulteriormente, raggiungendo il 58,93% in Italia, il 63,75% in Lombardia e il 63,51% nel Cremonese, con picchi nei centri maggiori come Cremona (63,98%), Crema (66,78%) e Castelverde (64,60%). I seggi sono rimasti aperti fino alle 15 di ieri, successivamente è iniziato lo scrutinio.

Dai risultati finali è emerso un quadro definito: a livello nazionale il NO si è attestato al 53,94%, mentre il ha prevalso in Lombardia con il 53,70%. In provincia di Cremona, con tutte le 401 sezioni scrutinate, il ha raggiunto il 58,51% contro il 41,49% del NO. Nel dettaglio, il è avanti anche nei principali Comuni: Cremona (51,12%), Crema (52,45%) e Casalmaggiore (55,78%).

I dati Comune per Comune

Di seguito l’elenco completo delle percentuali di voto nei Comuni della provincia di Cremona, utile per analizzare nel dettaglio le differenze locali e comprendere meglio la distribuzione del consenso sul territorio.

 

COMUNE SI NO
ACQUANEGRA CREMONESE 67,12% 32,88%
AGNADELLO 64,09% 35,91%
ANNICCO 65,44% 34,56%
AZZANELLO 68,15% 31,85%
BAGNOLO CREMASCO 62,87% 37,13%
BONEMERSE 58,77% 41,23%
BORDOLANO 76,19% 23,81%
CALVATONE 70,86% 29,14%
CAMISANO 68,80% 31,20%
CAMPAGNOLA CREMASCA 65,95% 34,05%
CAPERGNANICA 62,68% 37,32%
Cappella Cantone 59,42% 40,58%
Cappella de’ Picenardi 59,42% 40,58%
Capralba 59,73% 40,27%
Casalbuttano ed Uniti 62,73% 37,27%
Casale Cremasco-Vidolasco 66,67% 33,33%
Casaletto Ceredano 69,09% 30,91%
Casaletto di Sopra 76,36% 23,64%
Casaletto Vaprio 54,83% 45,17%
Casalmaggiore 55,78% 44,22%
Casalmorano 68,13% 31,87%
Castel Gabbiano 63,44% 36,56%
Casteldidone 67,38% 32,62%
Castelleone 60,85% 39,15%
Castelverde 59,44% 40,56%
Castelvisconti 73,13% 26,88%
Cella Dati 64,00% 36,00%
Chieve 63,93% 36,07%
Cicognolo 55,58% 44,42%
Cingia de’ Botti 57,53% 42,47%
Corte de’ Cortesi con Cignone 76,17% 23,83%
Corte de’ Frati 64,11% 35,89%
Credera Rubbiano 64,15% 35,85%
Crema 52,45% 47,55%
Cremona 51,12% 48,88%
Cremosano 63,43% 36,57%
Crotta d’Adda 64,36% 35,64%
Cumignano sul Naviglio 67,17% 32,83%
Derovere 71,79% 28,21%
Dovera 67,89% 32,11%
Fiesco 68,63% 31,37%
Formigara 64,09% 35,91%
Gabbioneta Binanuova 66,91% 33,09%
Gadesco Pieve Delmona 56,35% 43,65%
Genivolta 73,50% 26,50%
Gerre de’ Caprioli 53,79% 46,21%
Gombito 59,21% 40,79%
Grontardo 55,81% 44,19%
Grumello Cremonese ed Uniti 66,71% 33,29%
Gussola 60,02% 39,98%
Isola Dovarese 53,93% 46,07%
Izano 63,26% 36,74%
Madignano 58,91% 41,09%
Malagnino 52,98% 47,02%
Martignana di Po 55,03% 44,97%
Monte Cremasco 61,11% 38,89%
Montodine 58,22% 41,78%
Moscazzano 63,75% 36,25%
Motta Baluffi 63,50% 36,50%
Offanengo 64,56% 35,44%
Olmeneta 57,32% 42,68%
Ostiano 69,10% 30,90%
Paderno Ponchielli 66,31% 33,69%
Palazzo Pignano 64,31% 35,69%
Pandino 61,25% 38,75%
Persico Dosimo 55,19% 44,81%
Pescarolo ed Uniti 65,06% 34,94%
Pessina Cremonese 59,72% 40,28%
Piadena Drizzona 56,87% 43,13%
Pianengo 50,63% 49,37%
Pieranica 67,31% 32,69%
Pieve d’Olmi 57,81% 42,19%
Pieve San Giacomo 59,13% 40,87%
Pizzighettone 62,42% 37,58%
Pozzaglio ed Uniti 59,60% 40,40%
Quintano 64,43% 35,57%
Ricengo 65,78% 34,22%
Ripalpa Arpina 72,78% 27,22%
Ripalpa Cremasca 64,06% 35,94%
Ripalpa Guerina 70,23% 29,77%
Rivarolo del Re ed Uniti 62,91% 37,09%
Rivolta d’Adda 57,35% 42,65%
Robecco d’Oglio 68,74% 31,26%
Romanengo 57,56% 42,44%
Salvirola 70,22% 29,78%
San Bassano 60,80% 39,20%
San Daniele Po 65,31% 34,69%
San Giovanni in Croce 62,72% 37,28%
San Martino del Lago 67,91% 32,09%
Scandolara Ravara 67,31% 32,69%
Scandolara Ripa d’Oglio 67,31% 32,69%
Sergnano 56,80% 43,20%
Sesto ed Uniti 58,32% 41,68%
Solarolo Rainerio 61,83% 38,17%
Soncino 64,33% 35,67%
Soresina 61,01% 38,99%
Sospiro 62,99% 37,01%
Spinadesco 63,77% 36,23%
Spineda 57,56% 42,44%
Spino d’Adda 55,74% 44,26%
Stagno Lombardo 64,13% 35,87%
Ticengo 72,10% 27,90%
Torlino Vimercati 56,58% 43,42%
Tornata 64,50% 35,50%
Torre de’ Picenardi 60,19% 39,81%
Torricella del Pizzo 63,93% 36,07%
Trescore Cremasco 61,76% 38,24%
Trigolo 62,45% 37,55%
Vaiano Cremasco 58,41% 41,59%
Vailate 61,80% 38,20%
Vescovato 60,11% 39,89%
Volongo 78,75% 21,25%
Voltido 67,04% 32,96%