Agazzi contro Bonaldi sui social: «Maestrina circondata di lacchè»

Il leghista incalza su Facebook accusando la sindaca di saccenteria

Agazzi contro Bonaldi sui social: «Maestrina circondata di lacchè»
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Screzio sui social con retrogusto al vetriolo. Agazzi contro Bonaldi, ideologicamente e fattivamente. Il capogruppo cremasco della Lega Andrea Agazzi attacca duramente la sindaca di Crema, rea di aver definito i ministri Salvini e Di Maio «improvvisati e dilettanti».

Agazzi contro Bonaldi

Agazzi ha condiviso sul suo profilo Facebook il filmato che ritrae l’ex ministro Martina fischiato durante i funerali a Genova. Allegate al video, parole dure rivolte alla sindaca di Crema Stefania Bonaldi.
«Pochi giorni fa mi è stato segnalato un suo post in cui dava degli “improvvisati e dilettanti” ai ministri Di Maio e Salvini in merito ai fatti post-tragedia di Genova – ha scritto Agazzi – Lei potrà vincere tutte le elezioni che vuole. Potrà avere intorno a Lei tutti i lacchè che oggi pendono dalle sue labbra, potrà fare la maestrina quante volte vorrà e potrà perfino continuare a far post sprezzanti giudicando chi oggi è Ministro della Repubblica quando Lei fatica a conoscere il significato della parola umiltà. Potrà ritenere che gli elettori della Lega siano tutti dei razzisti, ma quello che si vede in questo video vale più delle sue faziose parole».

Nessun ritorno al passato

Agazzi manifesta la sua contrarietà alle definizioni che la sindaca di Crema affibbia spesso ai leghisti, dipingendo una realtà di discriminazioni razziali che non convince il capogruppo. «La reazione delle persone ferite da una tragedia immane come quelle di Genova dovrebbe suggerirLe che forse le persone si sentono abbandonate dalla sua parte politica ormai impegnata a rievocare solo i fantasmi di un passato che mai tornerà». Quello a cui Bonaldi fa solitamente riferimento è il clima xenofobo imperversante. Spesso accompagnato dalle recrudescenze fasciste che da qualche anno si riscontrano in tutta Italia. Fenomeni che la Lega ha già chiarito di non ritenere consistenti al punto da creare un allarme.

Il blocco su Facebook

«Le auguro di avere più rispetto delle opinioni altrui, ma sopratutto le auguro di scendere dal suo piedistallo fatto di ipocrisia e finta moralità per confrontarsi con gli altri» ha concluso Andrea Agazzi.
Peccato solo che la sindaca non potrà leggere questo post. Pare infatti che Bonaldi abbia bloccato Agazzi dopo che il leghista ne aveva chiesto le dimissioni per il caso riguardante la moschea di via Rossignoli.

 

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