METEO AVVERSO

Tromba d’aria a Cremona, danni ingenti in città: alberi abbattuti e edifici danneggiati

Violento nubifragio poco dopo le 16: raffiche di vento e grandine hanno colpito la città. Domani riunione d’urgenza del Centro Operativo Comunale, Palazzo Comunale chiuso fino a nuovo aggiornamento

Tromba d’aria a Cremona, danni ingenti in città: alberi abbattuti e edifici danneggiati

Tromba d’aria e grandine hanno colpito Cremona nel pomeriggio, provocando ingenti danni ad alberi, edifici pubblici e privati, tra cui Palazzo Comunale e Cattedrale. Domani riunione d’urgenza del COC, mentre Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari sono al lavoro; possibili nuovi temporali nelle prossime ore.

Maltempo, Cremona nuovamente colpita

Sono bastati pochi minuti perché il maltempo provocasse nuovi e pesanti danni a Cremona. Poco dopo le 16 una tromba d’aria ha attraversato la città, accompagnata da raffiche di vento violentissime e da una forte grandinata, con chicchi grandi quanto noci.

Una nuova ondata di maltempo ha così messo a dura prova il territorio, colpendo in particolare il patrimonio arboreo. Numerosi alberi sono stati danneggiati o abbattuti, con conseguenze anche sulla viabilità cittadina.

Danni a edifici pubblici e privati

Il bilancio del violento nubifragio è ancora in fase di definizione, ma i primi riscontri evidenziano una situazione particolarmente critica. I danni riguardano non soltanto gli alberi, ma anche diversi edifici pubblici e privati. Tra le strutture danneggiate figurano anche il Palazzo Comunale, con problemi che hanno interessato in particolare la Torre Civica, e la Cattedrale.

Le squadre impegnate sul territorio stanno intervenendo nelle situazioni considerate più urgenti, con l’obiettivo prioritario di mettere in sicurezza le persone e le aree maggiormente colpite.

Domani riunione d’urgenza del COC

Alla luce della gravità della situazione, per la mattinata di domani è stata convocata una riunione d’urgenza del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile.

A fare il punto è stata l’assessora alla Protezione Civile Simona Pasquali, che ha evidenziato come le conseguenze del nubifragio siano al momento ancora più pesanti rispetto a quelle provocate dall’evento atmosferico che aveva colpito la città nel mese di luglio.

Proprio per la vastità dei danni, non è ancora possibile quantificare tutte le situazioni critiche presenti sul territorio.

Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale al lavoro

Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Polizia Locale e i tecnici, affiancati dai volontari attivati per fronteggiare l’emergenza. Gli interventi vengono organizzati dando precedenza alle situazioni che possono rappresentare un pericolo per la popolazione. La caduta di numerosi alberi ha inoltre provocato rallentamenti e difficoltà alla circolazione stradale.

Per questo motivo il Comune invita i cittadini a evitare, per quanto possibile, gli spostamenti non necessari.

Palazzo Comunale chiuso

L’emergenza avrà ripercussioni anche sulle attività degli uffici comunali. Palazzo Comunale resterà chiuso nella giornata di domani, fino a nuovo aggiornamento. Nel corso della riunione del COC saranno coordinati gli interventi necessari per affrontare le diverse criticità e organizzare le operazioni di messa in sicurezza e ripristino.

Pulizia delle strade

Le operazioni di pulizia prenderanno il via già nella notte. Aprica sarà impegnata nella rimozione dei detriti e nella pulizia delle aree interessate dal nubifragio. Secondo quanto comunicato dal Comune, le attività proseguiranno per almeno una settimana, vista la quantità di interventi necessari dopo il passaggio della tromba d’aria.

L’appello alla prudenza

Alla cittadinanza viene rivolto un invito alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti. La presenza di alberi e altri materiali caduti sulle strade rende infatti necessario prestare particolare attenzione e limitare gli spostamenti alle sole necessità.

Per le richieste di soccorso e le emergenze è necessario utilizzare il Numero Unico dell’Emergenza 112 oppure l’app 112 Where Are U, che consente di effettuare la chiamata e trasmettere contemporaneamente alla Centrale NUE 112 della Lombardia la posizione esatta della persona che sta chiedendo aiuto.

Nuovi possibili temporali nel Cremonese

L’ondata di maltempo potrebbe inoltre non essere conclusa. Regione Lombardia avvisa che nelle prossime ore sono possibili ulteriori perturbazioni sul territorio cremonese. Si invita pertanto la popolazione alla massima cautela e prudenza, evitando soprattutto gli spostamenti non necessari e prestando attenzione alle condizioni delle strade e delle aree ancora interessate dagli interventi di emergenza.

La situazione in Lombardia

I Vigili del Fuoco per fronteggiare le conseguenze della perturbazione sono al lavoro dalle alle ore 15:30. Sono oltre 300 gli interventi conclusi, in corso o già assegnati alle squadre dei Vigili del Fuoco sul territorio regionale. Permane inoltre un significativo numero di chiamate in attesa di assegnazione, concentrate principalmente nelle aree maggiormente interessate dal maltempo. La provincia con il maggior numero di interventi risulta essere Cremona seguita da Milano, Pavia Bergamo, Brescia, Mantova, Monza e Brianza, Lecco e Varese.

Complessivamente sono oltre 40 le squadre dei Vigili del Fuoco operative sul territorio regionale, con più di 160 operatori impegnati nelle attività di soccorso e di messa in sicurezza. Gli interventi riguardano prevalentemente alberi e rami caduti o pericolanti, dissesti statici, danni alle coperture e ad elementi costruttivi, allagamenti e danni d’acqua, oltre alla rimozione di ostacoli e alla messa in sicurezza delle situazioni di pericolo determinate dalle condizioni meteorologiche avverse.

Il dispositivo di soccorso regionale sta beneficiando beneficiato di un potenziamento preventivo reso possibile dalla convenzione con Regione Lombardia, che, in previsione delle condizioni meteorologiche avverse, aveva consentito di incrementare la disponibilità di personale e risorse sul territorio. L’attività di mobilitazione, invio e redistribuzione delle risorse di rinforzo è gestita dalla Sala Operativa della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia, che monitora costantemente l’evoluzione dello scenario e le esigenze rappresentate dai Comandi provinciali, indirizzando uomini e mezzi verso le aree caratterizzate dalle maggiori criticità.

Le oltre 40 squadre e i più di 160 Vigili del Fuoco attualmente impegnati proseguiranno le operazioni nelle prossime ore, dando priorità agli interventi caratterizzati da situazioni di pericolo per le persone, gli edifici e la viabilità.