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Da Regione 185 milioni di euro per la Provincia di Cremona: ecco dove finiranno

Dei 165 milioni per lo sviluppo del territorio, 140 milioni riguardano le infrastrutture viarie, 2,1 milioni la rete idrica, 14 milioni la sicurezza e riqualificazione reti stradali e ponti.

Da Regione 185 milioni di euro per la Provincia di Cremona: ecco dove finiranno
Economia Cremona, 09 Giugno 2021 ore 15:36

Infrastrutture viarie e d'acqua, nuova competitività delle imprese, rilancio dei territori con opere che rendono migliore la vita dei cittadini, investimenti sulle strutture sanitarie. Questi i principali comparti che contraddistinguono la declinazione del Piano Lombardia per il territorio cremonese.

Il presidente della Regione Attilio Fontana è intervenuto a Cremona in occasione della tappa del suo tour di presentazione del Piano Lombardia, un investimento straordinario da 4,5 miliardi per rilanciare l'economia regionale e, con essa, quella dell'intero Paese.

Piano Lombardia per guardare avanti

"Abbiamo cercato di anticipare i tempi: ci siamo resi conto che - ha sottolineato il governatore della Lombardia - al dramma della pandemia era necessario affrontare anche quello dell'economia. Nel maggio 2020, nel pieno dell'epidemia, quando gli sforzi erano concentrati su come gestire la situazione in vista dell'arrivo dei vaccini, abbiamo voluto guardare più avanti e reperire le risorse per la ripartenza.

Sono convinto - ha proseguito il presidente Fontana - che il popolo lombardo voglia continuare a lavorare e con un impegno ancora maggiore rispetto al passato. I viaggi sui territori mi dicono che da parte di tutti c'è volontà di ripartire, guardare avanti con entusiasmo, pensare a nuove prospettive e progetti. In questo senso con il nostro Piano Lombardia vogliamo ascoltare i territori perché le scelte siano frutto di condivisione".

Le linee di intervento

"Siamo intervenuti con misure specifiche per il rafforzamento patrimoniale delle imprese, introdotto la legge sulla semplificazione che facilita i rapporti tra pubblico-privato - ha detto ancora il presidente - sostenuto la transizione digitale delle aziende, incentivato l'innovazione e la green economy che, oltre ad essere nostri punti di riferimento sono contenuti nelle linee dettate dall'Unione Europea. Anche in questo caso abbiamo anticipato ciò che è poi diventato un obbligo per i Paesi Ue".

Rilancio del sistema fieristico

Il presidente ha poi fatto riferimento a uno dei fattori di sviluppo del territorio cremonese assicurando che Regione Lombardia "crede molto nel rilancio del sistema fieristico che deve essere rivitalizzato: proprio con questo obiettivo domani è convocato uno specifico tavolo con tutti gli attori del settore ai quali manifesteremo la nostra volontà di offrire pieno sostegno, in particolare agli operatori che presenteranno un piano di rilancio industriale per il futuro".

"Regione Lombardia - ha concluso - sarà sempre e comunque a fianco del mondo fieristico perché lo consideriamo una nostra eccellenza".

Guidesi: "Misure specifiche per fase strategica"

"Stiamo passando dalla fase emergenziale a quella strategica - ha rimarcato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi - con investimenti a medio e lungo termine. Siamo stati la prima regione in Italia a creare una misura per la patrimonializzazione delle imprese, abbiamo sostenuto l'attività delle cooperative e, con le nostre risorse vogliamo accompagnare le aziende verso nuovi mercati e renderle ancora più competitive".

Il principio che ci ispira - ha spiegato - è che non vogliamo sostituirci alle imprese ma accompagnarle sulla strada che hanno deciso di percorrere con strumenti flessibili, mettendo insieme i know how che abbiamo e che spesso non parlano: una maggiore connessione di saperi è un fattore di crescita e di sviluppo anche sui mercati internazionali. Un altro elemento su cui intendiamo puntare è il sostegno alle filiere produttive. Questo territorio ha potenzialità ancora inespresse: il porto di Cremona, il sistema di navigabilità interna fondamentale per la competitività economica va valorizzato e per questo stiamo pensando a una zona logistica speciale.

Assumerà sempre più importanza – ha detto ancora l’assessore Guidesi – il tema della formazione per consentire una migliore riqualificazione delle persone rimaste senza lavoro e, per quanto riguarda gli studenti, una preparazione più aderente alle esigenze del sistema produttivo attraverso i percorsi degli Istituti Tecnici Superiori”.

Le risorse che il Piano Lombardia destina a Cremona e ai suoi territori ammontano a 185 milioni.

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Il piano Lombardia nel Cremonese

I 185 milioni di euro sono così suddivisi: 20 milioni ai Comuni e alla Provincia di Mantova per il finanziamento di opere pubbliche nei settori dello sviluppo sostenibile, dell'efficientamento energetico e infrastrutturazione digitale e 165 milioni per progetti di sviluppo del territorio.

Dei 165 milioni per lo sviluppo del territorio, 140 milioni riguardano le infrastrutture viarie, 2,1 milioni la rete idrica, 14 milioni la sicurezza e riqualificazione reti stradali e ponti. Ed ancora 3,4 milioni la mobilità ciclistica, 2 milioni per il porto di Cremona e la navigazione, infine 2,7 milioni per la difesa del suolo.

Tra gli interventi finanziati:

  • 110 milioni per l'Autostrada regionale Cremona-Mantova;
  • 7 milioni per strada provinciale 19 di collegamento da Crema a Capralba
  • 6,5 milioni per la strada provinciale 26 'Brazzuoli Pieve d'Olmi' Circonvallazione Sud di Corte de' Frati ed Aspice.

Di seguito la scheda contenente il programma degli interventi del Piano Lombardia per la ripresa economica nella provincia di Cremona illustrati questa mattina dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi ai sindaci ed agli stakeholder. Gli incontri con gli esponenti delle istituzioni e delle categorie produttive sono stati moderati dal vice segretario generale vicario della Regione Lombardia Pier Attilio Superti.

Le principali realizzazioni

Interventi per migliorare la regolarità dei servizi sulla linea ferroviaria Codogno-Cremona-Mantova con 6,1 milioni di risorse regionali.

Ristrutturazione ponte di Casalmaggiore (ex SS 343) - 4 milioni di risorse regionali.

Completamento della tangenziale di Soncino - Bretella Sud (SP ex SS 498 e 235) con 2,4 milioni di risorse regionali e 3 interventi di messa in sicurezza della rete stradale (SS PP CR 45Bis, 234, 415, 235, 498, 11, 33 e tratte limitrofe) con 3 milioni risorse FSC 2014 -2020 Patto per la Lombardia.

Piste ciclabili di completamento della Rete Ciclabile Regionale nel Comune di Cremona (Percorsi ciclabili di interesse regionale n. 10 'delle Risaie' e n. 4 'Brescia - Cremona') con 1,15 milioni risorse POR-FESR.

Principali interventi in corso di attuazione

  • 3,57 milioni di risorse regionali per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete viaria (2018-2020);
  • 2 milioni, di cui 1,25 milioni di risorse regionali, per interventi di manutenzione dei ponti per gli anni 2021-2023 e ulteriori 2,25 milioni di risorse regionali per i successivi anni 2024 - 2026;
  • 107,2 milioni risorse regionali per la riqualificazione della Paullese di cui;
  • 85,5 milioni per il 2° Lotto della tratta milanese (dalla S.P. 39 'Cerca' a Spino d'Adda);
  • 21,7 milioni per il 3° Lotto (nuovo ponte sull'Adda e raccordi);
  • 1,76 milioni per la realizzazione del sottopasso veicolare alla stazione di Crema e 2,4 milioni per il miglioramento dell'accessibilità e della sosta presso il nodo di interscambio della stazione di Cremona attraverso risorse regionali del Patto per la Lombardia;
  • 6,18 milioni per investimenti sul sistema idroviario con particolare riferimento al porto di Cremona (anni 2021-22)
  • Interventi di infrastrutturazione con rete a banda ultra larga in 115 comuni entro il 2023 (303 milioni tra risorse comunitarie, statali e regionali per progetto complessivo BUL su tutto il territorio lombardo).

Proprietà per il territorio

Potenziamento della rete infrastrutturale

  • Raddoppio linea ferroviaria Codogno-Piadena-Mantova
    Il costo complessivo dell'intervento di raddoppio è di 1.320 milioni, così suddivisi:
  1. raddoppio 1a fase della tratta Piadena-Mantova (costo indicato nel Contratto di Programma RFI-MIT) con 490 milioni (340 milioni assegnati alla prima sottofase e 150 milioni alla seconda sottofase);
  2. raddoppio 2a fase - tratta Codogno-Piadena: 830 milioni (indicato come fabbisogno finanziario nel Contratto di Programma RFI-MIT).
  • Autostrada regionale Cremona-Mantova
    L'importo complessivo dell'opera, previsto dal quadro economico del progetto definitivo aggiornato dopo la VIA, è di 1.083,05 milioni.
  • Il Piano Lombardia prevede per l'autostrada regionale un finanziamento complessivo (territorio di Cremona e Mantova) di 109,8 milioni. L'importo restante è a carico del Concessionario.
  • Tangenziale di Dovera
    Il costo, di 13 milioni, è completamente coperto da risorse del Piano Lombardia
  • Collegamento da Crema a Capralba
    Il costo, di 7 milioni, è completamente coperto da risorse del Piano Lombardia
  • Circonvallazione Sud di Corte de' Frati ed Aspice
    Il costo, di 6,8 milioni, è per 6,5 milioni coperto da risorse del Piano Lombardia
  • Completamento tangenziale est di Soresina
    Il costo, di 3,9 milioni, è per 2 milioni coperto da risorse del Piano Lombardia
  • Ciclovia Vento: la provincia di Cremona è attraversata dalla Ciclovia Vento. Per il primo lotto funzionale prioritario della Ciclovia, compreso tra San Rocco al porto (LO) e Stagno Lombardo (CR), è in corso la progettazione definitiva ed esecutiva da parte di AiPo. Il costo complessivo del 1° lotto ammonta a circa 13 milioni, finanziati con risorse regionali (6,8 milioni) e statali (6,2).