A Pasqua il Museo Diotti apre gratuitamente dalle 15:30 alle 18:30, ospitando anche l’antologica di Bruno Arcari. A Pasquetta l’offerta prosegue al Museo del Bijou (15:00-19:00) con le mostre dedicate al gioiello contemporaneo e alla montagna.
Museo Diotti aperto gratuitamente a Pasqua
Un pomeriggio di festa all’insegna della bellezza, senza barriere e dedicato alla scoperta del patrimonio locale. Per la domenica di Pasqua, 5 aprile 2026, Casalmaggiore sceglie di puntare sulla cultura: il Museo Diotti aprirà infatti le proprie porte al pubblico con una formula a ingresso gratuito, dalle 15:30 alle 18:30, offrendo ai cittadini e ai turisti un’occasione unica per immergersi nell’arte.
Il fascino della casa-museo e l’antologica di Arcari
Il percorso espositivo si snoda attraverso quella che fu la dimora di Giuseppe Diotti, dove le bellezze artistiche permanenti dialogano con le esposizioni temporanee. Oltre alla collezione storica, i visitatori avranno l’opportunità di ammirare – fino al 12 aprile – la mostra “Percorsi” allestita nello Spazio Rossari.
L’esposizione, curata da Ivan Cantoni, è un viaggio nell’evoluzione creativa dell’artista casalasco Bruno Arcari (foto di copertina). La rassegna propone un cammino antologico che attraversa diverse fasi stilistiche:
- Le origini: il rigore del disegno e la centralità della figura umana.
- Il territorio: l’omaggio ai paesaggi suggestivi del fiume Po.
- La maturità: la ricerca materica e gestuale intrapresa dagli anni Novanta, caratterizzata dall’uso sperimentale di tecniche e materiali differenti.
Pasquetta al Museo del Bijou
Se il giorno di Pasqua il Museo del Bijou osserverà un turno di riposo, la musica cambierà radicalmente per il Lunedì dell’Angelo. Il 6 aprile 2026, dalle 15:00 alle 19:00, le sale del “Fabbricone” torneranno animate per accogliere chi desidera unire la tradizionale gita fuori porta a un’esperienza estetica originale.
Oltre alla storica collezione permanente, il pubblico potrà scoprire i frutti della decima edizione del contest “Ridefinire il Gioiello”. La mostra, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta le opere di 47 artisti internazionali che si sono misurati con il tema della Montagna. Le creazioni orafe dialogano in un gioco di rimandi visivi con le sculture di Alex Sala, creando un ponte tra l’ornamento prezioso e l’arte plastica.
Info utili:
- Domenica 5 (Diotti): 15:30 – 18:30 (Ingresso libero)
- Lunedì 6 (Bijou): 15:00 – 19:00
