A CREMONA

A 100 anni dalla morte, omaggio a Giacomo Puccini e a Giuseppe Bianchi Cremonini

In mostra i cimeli di famiglia che raccontano la vita del celeberrimo tenore cremonese

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Giacomo Puccini

Nella giornata di ieri, 2 maggio 2024, alla Biblioteca Comunale di Cremona è stata inaugurata la mostra realizzata per ricordare ed omaggiare il celeberrimo compositore Giacomo Puccini, con il Tenore Giuseppe Bianchi Cremonini.

La mostra in ricordo di Giacomo Puccini

Giacomo Puccini nasce a Lucca e con il tempo diventa uno degli operisti più conosciuti in tutto il mondo. A 100 anni dalla sua morte, il Comune di Cremona, in collaborazione con il Conservatorio Monteverdi di Cremona, ha deciso di omaggiarlo ricordando inoltre il pilastro cremonese Giuseppe Bianchi Cremonini, la cui figura si lega indissolubilmente al capolavoro pucciniano in quattro atti Manon Lescaut.

La brochure della mostra

Il tenore nasce nel cremasco il 25 novembre del 1866, muore in giovane età il 9 maggio 1903 per via di una polmonite, dopo il ritorno da un lungo viaggio dall'America. Cremonini inizia a studiare canto grazie agli insegnamenti del Maestro Cima. Pochi anni dopo si esibisce interpretando Carlo nella Linda di Chamounix di Donizetti, al Teatro Politema di Genova.

La sua bravura incanta gli spettatori e non solo, permettendogli di conoscere grandi operisti come Giacomo Puccini. La loro collaborazione si concretizza il primo febbraio 1893, quando Cremonini interpreta il ruolo del Chevalier des Grieux nella prima mondiale del Manon Lescaut.

I due con il tempo diventano molto legati, fra loro non vi è un solo rapporto professionale, ma bensì affettivo. Puccini infatti, come mostrato all'interno della Biblioteca di Cremona attraverso numerosi cimeli, lo omaggia identificandolo come: " Il mio sublime des Grieux".

Giuseppe Bianchi Cremonini

Il successo di Puccini aumenta di pari passo con la scalata di Cremonini (cognome ideato per omaggiare la sua città natale e poi aggiunto al suo naturale, Bianchi), ed insieme portano l'arte italiana in tutto il mondo.

I cimeli della famiglia Bianchi Cremonini

La mostra, che terminerà il 13 maggio 2024, espone nella Biblioteca gran parte dei cimeli di sua proprietà, possiamo ammirare le lettere che il tenore mandava alla sua amata durante i suoi lunghi viaggi, gli oggetti di scena utilizzati per realizzare gli ipnotici spettacoli.

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla collaborazione della famiglia di Cremonini, la quale ha gentilmente offerto alla Biblioteca cimeli di inestimabile valore che riportano alla luce momenti della vita passata del tenore, come ad esempio: l'orologio d'oro, delle scarpe di scena, una camicia utilizzata durante gli spettacoli, fotografie che lo ritraggono nei vari scenari quotidiani.

I CIMELI DELLA FAMIGLIA CREMONINI:

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Durante l'inaugurazione si sono esibiti i musicisti del Conservatorio Monteverdi di Cremona, ricreando le atmosfere di Giacomo Puccini e Giuseppe Cremonini.

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