È stato fermato nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 febbraio 2026, dai Carabinieri della Stazione di Pandino, dando esecuzione a un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento.
Fermato dai militari a Pandino
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Cremona, scaturisce da un’indagine per maltrattamenti aggravati nei confronti della mamma, vittima di condotte violente portate avanti per circa due anni. Le operazioni dei carabinieri sono nate però solo dopo aver raccolto la denuncia della madre, residente in un comune della giurisdizione di Pandino.
Secondo quanto ricostruito, quest’ultima sarebbe vittima dei comportamenti violenti del figlio dal 2024, subendo minacce, violenze fisiche e psicologiche, frequenti scatti d’ira in cui il figlio le lanciava addosso anche degli oggetti. Una situazione ormai invivibile che ha portato la vittima a sporgere denuncia pochi giorni fa, dopo essere stata strattonata e spinta contro un muro, episodio delle lesioni personali refertate in ospedale.
Applicazione del braccialetto elettronico
Dopo aver raccolto la denuncia, i militari di Pandino hanno avviato le indagini, poi concluse con l’esito all’Autorità Giudiziaria, la quale, tenendo conto della gravità della situazione, ha emesso un provvedimento pensato per tutelare la vittima.
Imponendo all’uomo di lasciare l’abitazione e di mantenere le distanze dalla casa e dai luoghi abitualmente frequentati dalla donna, con il divieto assoluto di contattarla in qualsiasi forma. A ciò si aggiunge l’applicazione del braccialetto elettronico, necessario per monitorare a distanza il rispetto della misura.