Nella mattina del 14 aprile 2026 i Carabinieri della Stazione di Sospiro hanno tratto in arresto un 46enne pregiudicato, precedentemente sottoposto alla misura dell’affidamento in prova al servizio sociale nel comune di Pieve San Giacomo.
Il provvedimento
Il provvedimento, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Mantova, scaturisce dalle sistematiche inosservanze delle disposizioni imposte dall’autorità giudiziaria. I militari hanno documentato diversi episodi di intemperanza legati all’abuso di sostanze alcoliche, durante i quali il condannato ha causato danni materiali all’interno dell’abitazione locata e rivolto ingiurie verso le forze dell’ordine e la proprietaria dell’immobile.
Le aggressioni e la revoca del beneficio
La situazione è degenerata negli ultimi giorni a seguito di una disputa riguardante le condizioni contrattuali dell’affitto. Il residente ha aggredito fisicamente la locatrice e la sorella di quest’ultima mediante il lancio di oggetti contundenti prelevati dal cortile della casa.
L’azione violenta e le minacce proferite sono proseguite anche alla presenza dei Carabinieri, intervenuti per contenere la furia del soggetto. Tale condotta è stata valutata dal Magistrato di Sorveglianza come totalmente incompatibile con la prosecuzione della misura alternativa alla detenzione, portando alla revoca immediata del beneficio.
Il rientro presso la casa circondariale
Il destinatario del decreto deve scontare il residuo di una condanna definitiva per furti aggravati commessi all’interno di alcuni supermercati di Cremona nell’anno 2017. Sebbene nel febbraio 2026 l’Ufficio Esecuzioni Penali di Milano avesse concesso la prova esterna, i recenti fatti di cronaca hanno imposto il ripristino della carcerazione. Dopo la notifica dell’atto da parte dei militari di Sospiro, il quarantaseienne è stato trasferito presso la casa circondariale di Cremona per il proseguimento della pena.