CRONACA

Venti Daspo dopo Cremonese–Napoli: 50 anni di divieti per ultras napoletani e cremonesi

Aggressioni prima del match, fumogeni allo Zini e scontri nel post‑gara: identificati 20 tifosi

Venti Daspo dopo Cremonese–Napoli: 50 anni di divieti per ultras napoletani e cremonesi

Un totale complessivo di 50 anni per 20 Daspo destinati a 16 ultras napoletani e 4 ultras cremonesi, è questo il bilancio dell’operazione svolta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato della Questura di Cremona per fatti che risalgono allo scorso 28 dicembre 2025, quando si è tenuto l’incontro tra Cremonese e Napoli.

Prima dell’incontro tra Cremonese e Napoli

Secondo quanto ricostruito, prima del match una ventina di ultras napoletani sono arrivati in città a bordo di un minivan e due auto, tutti mezzi noleggiati, spostandosi sempre in gruppo tra le vie e le piazze attorno all’impianto sportivo.

Durante gli spostamenti alcuni tifosi scesi dai veicoli hanno aggredito un tifoso grigiorosso diretto allo stadio, sottraendogli sciarpa e cappellino della Cremonese, per poi prendere di mira altri due tifosi della Cremonese pochi minuti dopo, in un’area di parcheggio vicino allo stadio Zini.

Tra questi vi era un anziano che, a causa del forte stato d’ansia manifestato, ha indotto gli aggressori a desistere dal portargli via la sciarpa.

Le azioni violente si sono svolte alla presenza dell’intero gruppo, circostanza che ha contribuito a rafforzare i propositi criminosi degli autori materiali e l’evidente finalità intimidatoria nei confronti delle vittime.

 

Durante e dopo la partita

Successivamente, nel settore riservato alla tifoseria ospite sono stati accesi alcuni fumogeni. Grazie all’analisi incrociata di numerose immagini, la Digos della Questura di Cremona è riuscita a identificare 14 componenti del gruppo ultras partenopeo – tra cui gli autori delle aggressioni – oltre a 2 responsabili dell’accensione dei fumogeni all’interno dello stadio.

Al termine della partita, circa 50 ultras grigiorossi hanno tentato di raggiungere il settore ospiti, travisati e armati di aste e bastoni, bloccati poi dalla squadra del Reparto Mobile, la quale ha fatto desistere i facinorosi. Durante l’operazione però un agente di Polizia ha riportato lievi ferite.

Anche in questa occasione le immagini visionate dalla Polizia Scientifica hanno permesso alla Digos di individuare i 4 supporter cremonesi travisati e in possesso di strumenti atti all’offesa.

Cremonese – Inter

Infine, è stato emesso un ulteriore Daspo nei confronti di un 19enne, ultrà interista, che durante la partita Cremonese-Inter, disputata allo Zini lo scorso 1 febbraio 2026, aveva lanciato bombe carta verso il portiere grigiorosso Emil Audero, facendolo cadere a terra e lasciandolo stordito per alcuni minuti.

L’episodio aveva costretto l’arbitro a sospendere la gara per permettere al personale medico di intervenire e prestare le cure necessarie. Episodio per il quale il 19enne era stato tratto in arresto differito dalla Digos di Cremona.

Anche per l’altro tifoso interista, che nella stessa occasione aveva acceso un fumogeno all’interno dello stadio, è scattato il Daspo.