Franco Pettineo, accusato di aver ucciso la compagna Sabrina Baldini Paleni a Chignolo Po, nel Pavese, lo scorso mese di marzo, si è tolto la vita nel carcere di Cremona: è successo nella giornata di ieri, 6 gennaio 2026.
Franco Pettineo si toglie la vita in carcere
Nelle prime ore dell’Epifania, Franco Pettineo, 52 anni, detenuto nel carcere di Cremona in attesa di giudizio per l’omicidio della compagna, si è tolto la vita. Una notizia che scuote una comunità già profondamente segnata dalla vicenda di Sabrina Baldini Paleni, 56 anni, strangolata lo scorso 13 marzo nella loro abitazione alla frazione Lambrinia di Chignolo Po.
Come riporta Prima Pavia, Franco Pettineo sarebbe dovuto tornare in aula la prossima settimana davanti alla Corte d’assise di Pavia. Secondo la direzione della casa circondariale di Ca’ del Ferro, non vi sono dubbi sulle cause del decesso, dovute ad un gesto volontario.
L’omicidio
La tragedia risale alla sera del 13 marzo 2025, quando una lite per motivi economici è degenerata nell’abitazione di via Mariotto. Pettineo, come da lui stesso ammesso, ha ucciso la donna strangolandola. Dopo il delitto, l’uomo ha trascorso la notte accanto al corpo, per poi uscire la mattina successiva con la propria auto, una Dacia nera, vagando tra Lodigiano e Milanese, probabilmente già con l’intenzione di togliersi la vita. È stato rintracciato nel primo pomeriggio nel Cremasco dai carabinieri di Pavia con l’ausilio dei militari della stazione di Pandino.
Interrogato dai pubblici ministeri, Franco Pettineo aveva confessato il delitto. Una confessione confermata poi anche durante l’interrogatorio di garanzia, e il tribunale di Cremona aveva convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare in carcere.
Sabrina, operatrice socio-sanitaria in una Rsa di Casalpusterlengo, aveva due figli dal precedente matrimonio, celebrato con il fratello di Franco Pettineo. La figlia Selene aveva raccontato la vita difficile della madre, descrivendo un rapporto segnato da controllo e isolamento. Proprio Selene, la mattina del 15 marzo, aveva dato l’allarme dopo ore di silenzio, portando alla tragica scoperta del corpo alle 10 del mattino.