INUTILI I SOCCORSI

Tragedia a Pizzighettone: 54 enne annega nel canale dopo averlo salvato il suo cane

Per Sergio Pizzamiglio ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile

Tragedia a Pizzighettone: 54 enne annega nel canale dopo averlo salvato il suo cane

Sergio Pizzamiglio è morto annegato a Pizzighettone dopo essersi tuffato in un canale per salvare il suo cane, caduto accidentalmente in acqua. Nonostante il tempestivo intervento dei passanti e dei soccorritori, il 54enne è deceduto (immagine di copertina: foto di archivio).

Muore annegato per salvare il suo cane

Non ha esitato un solo istante Sergio Pizzamiglio quando ha visto il suo fedele compagno a quattro zampe nel canale navigabile. Un riflesso immediato, un tuffo disperato per strappare l’animale alla corrente, che si è trasformato purtroppo nell’ultimo atto di una vita dedicata al suo cane. Il 54enne ha perso la vita sabato pomeriggio (25 aprile 2026) in zona Tencara a Pizzighettone, sotto gli occhi impotenti di alcuni passanti.

L’allarme

Il 54enne stava passeggiando lungo l’argine quando l’animale è finito accidentalmente in acqua. Senza curarsi del pericolo e della temperatura del canale, Pizzamiglio si è gettato per soccorrerlo. Un testimone, intuendo immediatamente la gravità della situazione, ha dato l’allarme e si è lanciato a sua volta nel tentativo di prestare aiuto, ma la dinamica dei fatti è precipitata in pochi istanti.

Inutili i soccorsi

Sul posto sono intervenuti anche due giovani che si trovavano nelle vicinanze. Con grande sforzo, il gruppo è riuscito a individuare il 54enne e a riportarlo a riva, dove i sanitari del 118, giunti nel frattempo, hanno avviato frenetiche manovre di rianimazione. Nonostante i lunghi tentativi di strapparlo alla morte, il cuore di Pizzamiglio non ha ripreso a battere. I rilievi condotti dalle stazioni dei Carabinieri di Pizzighettone e Castelverde hanno confermato la natura accidentale dell’evento: una tragica fatalità nata da un istinto di protezione.

Il destino del cane

Ironia della sorte, l’animale per cui Sergio ha sacrificato se stesso è riuscito a mettersi in salvo. Attualmente è stato affidato alle cure dei volontari del canile di Cremona, in attesa di una collocazione definitiva.

A settembre un altro decesso

Solo pochi mesi fa, a settembre, lo stesso canale era stato teatro di un’altra tragedia: un giovane di appena 20 anni era annegato dopo essere scivolato in acqua durante una battuta di pesca con gli amici.