A Pianengo i Carabinieri di Crema hanno denunciato un 43enne trovato in auto con un tirapugni in acciaio nello zaino. Già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato insieme a un’altra persona durante un controllo di routine.
Nervoso al posto di blocco
Un controllo stradale a Pianengo si è concluso con una denuncia dopo che i Carabinieri hanno trovato un tirapugni in acciaio nello zaino di uno dei due occupanti di un’auto. A finire nei guai è stato un uomo di 43 anni, residente in provincia di Brescia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.
L’intervento è avvenuto nella mattinata di giovedì 11 settembre 2026, intorno alle 9, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Crema.
L’auto sospetta
La pattuglia si trovava in via Bergamo per i consueti controlli quando l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da un’auto con due persone a bordo, ritenuta sospetta. I militari hanno quindi intimato al conducente di fermarsi e hanno proceduto all’identificazione dei due occupanti, entrambi residenti nel Bresciano.
Durante il controllo, secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due avrebbero mostrato particolare nervosismo e agitazione, manifestando anche una certa fretta di concludere le verifiche. Un atteggiamento che ha insospettito i militari e portato a effettuare ulteriori accertamenti.
Il tirapugni nello zaino
I due sono stati sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. È proprio durante queste verifiche che, all’interno dello zaino del 43enne, i Carabinieri hanno trovato un tirapugni in acciaio. Si tratta di un oggetto destinato all’offesa il cui porto è vietato. L’arma impropria è stata immediatamente sequestrata dai militari.
La denuncia
Al termine degli accertamenti, il 43enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il ritrovamento è avvenuto nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti dai Carabinieri per monitorare la presenza di persone e veicoli sospetti nell’area di Pianengo e del Cremasco.