A Cremona

Tifoseria violenta, fumogeni in campo e seggiolini sradicati

Provvedimenti contro i tifosi violenti presenti durante gli incontri sportivi

Tifoseria violenta, fumogeni in campo e seggiolini sradicati
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Attività di prevenzione della Questura di Cremona per gli eventi calcistici e tutte le competizioni sportive, provvedimenti per contrastare i comportamenti violenti dei tifosi.

Tifoseria violenta

Nei giorni scorsi la Questura di Cremona ha deciso di adottare delle misure ideate per la prevenzione di eventi che minacciano la sicurezza del cittadino durante le competizioni sportive. Grazie ai provvedimenti adottati la Polizia è riuscita a scovare l'identità di alcuni tifosi che hanno generato il panico durante alcuni incontri calcistici.

Le indagini effettuate dalla DIGOS, hanno rintracciato alcuni tifosi che nei mesi precedenti hanno optato per un comportamento pericoloso durante alcune partite a Cremona.

Provvedimenti

Il 27 gennaio, durante l'incontro CREMONESE – BRESCIA, alcuni tifosi della Curva Sud, hanno acceso e poi lanciato in campo dei fumogeni. Grazie all'utilizzo delle telecamere di videosorveglianza presenti sul posto, la Polizia è riuscita ad ottenere le immagini, risalendo così ai responsabili. Gli indagati hanno poi ricevuto un Divieto di accesso alle competizioni sportive per 1 anno.

Seguendo le medesime modalità, gli agenti di Polizia hanno scovato i responsabili di altri atti violenti:

  • Il 9 marzo, durante l'incontro tra CREMONESE 1903 – COMO, per il campionato Nazionale della Serie B, un tifoso ha generato il panico per via di uno scatto d'ira. Il  tifoso comasco nella Curva Nord, difatti, ha iniziato a tirare dei calci al seggiolino a lui vicino, rompendolo. Attualmente indagato, è in attesa del giudizio, il quale prevede il Divieto di accesso a tutte le competizioni sportive da parte della Divisione Anticrimine.
  • CREMONESE – FERALPISALO, incontro del 1 aprile, un tifoso bergamasco, riconosciuto grazie alle riprese delle telecamere, ha sradicato e poi distrutto un seggiolino. Anche per lui si valuta il Divieto di accesso a tutte le competizioni sportive. Lo stesso provvedimento riguarda il tifoso locale che, al termine dell'incontro, ha acceso e poi lanciato nel campo (vicino alla porta) un fumogeno.
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