Aggressione

Terrore a Crema: minaccia la sorella e il cognato con un martello, arrestato stalker 69enne

Già noto alle forze dell'ordine e sotto procedimento per atti persecutori nei confronti dei parenti, è stato bloccato e trasferito nel carcere di Cremona

Terrore a Crema: minaccia la sorella e il cognato con un martello, arrestato stalker 69enne
Aggiungi Prima Cremona alle tue fonti preferite

La Polizia di Stato di Crema ha arrestato un 69enne che, armato di martello, ha minacciato la sorella e il cognato per motivi economici. Già noto per precedenti episodi di stalking ai danni dei parenti, è stato trasferito nel carcere di Cremona.

Minaccia sorella e cognato con un martello

Si presenta alla porta di casa armato di un pesante martello da carpentiere, urlando minacce di morte e seminando il panico nel cuore della città. Un pomeriggio d’incubo quello vissuto ieri da una coppia di coniugi cremaschi, vittima dell’ennesima e violenta aggressione da parte del fratello della donna, un cittadino italiano di 69 anni con un lungo curriculum criminale alle spalle.

L’episodio si è consumato intorno alle ore 18:00 di sabato 1 agosto 2026 nel centro cittadino di Crema. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’aggressore si è scagliato contro l’abitazione della sorella e del cognato, brandendo l’arma impropria affrontandoli  per futili motivi legati a ragioni di natura economica.

La prontezza di riflessi del cognato ha evitato che la situazione degenerasse in tragedia: l’uomo è riuscito a rientrare rapidamente all’interno dell’appartamento, chiudendo la porta a chiave per tutelare la propria incolumità e quella della moglie, mentre dall’esterno continuavano a piovere minacce.

L’arrivo delle Forze dell’Ordine

L’allarme è scattato immediatamente. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo e presidio ordinario del territorio, gli equipaggi delle Volanti del Commissariato di Crema, affiancati da un equipaggio della Polizia Locale, si sono precipitati sul posto. Intercettato nel centro cittadino a poca distanza dal luogo dell’aggressione, il 69enne è stato bloccato in sicurezza dalle forze dell’ordine prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare.

Stalking e atti persecutori

Dagli accertamenti condotti nell’immediato dagli agenti della Polizia di Stato è emerso un quadro investigativo allarmante. Il 69enne risulta infatti già gravato da un procedimento penale in corso per il reato di stalking (atti persecutori), promosso proprio a seguito delle continue vessazioni messe in atto nel tempo nei confronti della medesima coppia.

Su di lui pendeva inoltre un provvedimento di “Avviso Orale” emesso dal Questore di Cremona, a testimonianza della sua conclamata pericolosità sociale e dei suoi numerosi precedenti penali per reati contro la persona, contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio.

Trasferito in carcere

Di fronte alla gravità della condotta — caratterizzata da una grave minaccia eseguita con un’arma impropria, inserita in un disegno persecutorio continuo e reiterato nel tempo — gli operatori della Polizia di Stato hanno proceduto all’arresto del 69enne con l’accusa di stalking.

Al termine delle formalità di rito presso gli uffici del Commissariato di Crema, l’arrestato è stato scortato e tradotto presso la Casa Circondariale di Cremona, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari).