Bonemerse – Nella mattinata di lunedì 17 agosto 2026, i componenti della Stazione Carabinieri di Sospiro hanno concluso un’attività d’indagine culminata con la denuncia a piede libero di una quarantunenne. L’inchiesta ha preso avvio a seguito della querela presentata da un pensionato di 76 anni, il quale aveva riscontrato la scomparsa dei propri documenti e la presenza di operazioni bancarie sospette sul proprio conto.
Le operazioni fraudolente allo sportello automatico
Gli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine hanno permesso di delineare la dinamica dei fatti. Tra l’8 e il 12 maggio scorsi, la quarantunenne si era impossessata della carta d’identità, del libretto postale e della tessera Postamat della vittima. Con questi strumenti, la sospettata si è recata presso l’Atm dell’ufficio postale di Bonemerse per effettuare prelievi non autorizzati. In cinque giorni, l’autrice dei fatti è riuscita a ritirare una somma pari a 2.116,25 euro.
L’analisi dei filmati e le accuse formali
Le indagini si sono concentrate sull’acquisizione e sull’analisi delle immagini di videosorveglianza della filiale di Poste Italiane. I frame registrati dai sistemi di sicurezza hanno immortalato inequivocabilmente la quarantunenne durante le operazioni illecite davanti allo sportello. Identificata con certezza, la responsabile è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.