Prevenzione a Cremona

Sicurezza pubblica: il Questore emette 56 misure di prevenzione nel mese di maggio

I provvedimenti scaturiti dai controlli di Polizia e Carabinieri nel territorio provinciale registrano un incremento del 60% rispetto al 2025

Sicurezza pubblica: il Questore emette 56 misure di prevenzione nel mese di maggio

Nel corso del mese di maggio, il Questore della provincia di Cremona ha adottato 56 misure di prevenzione nei confronti di altrettanti soggetti considerati pericolosi per la sicurezza pubblica. I provvedimenti sono la conseguenza dei servizi di controllo del territorio eseguiti dagli equipaggi delle Volanti, della Squadra Mobile, del Commissariato di Polizia di Crema e dell’Arma dei Carabinieri.

Il modulo d’intervento è stato applicato sia nelle aree urbane sia nella provincia, sia d’iniziativa sia su segnalazione dei cittadini, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa.

Fogli di via e avvisi orali per i soggetti pericolosi

Tra i provvedimenti emessi figurano 27 Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno per periodi compresi tra sei mesi e quattro anni. La misura ha colpito persone prive di legami con il territorio in cui sono state colte a delinquere. La violazione di tale ordine prevede la reclusione da 6 a 18 mesi e una multa fino a 10.000 euro.

Sono stati inoltre notificati 22 Avvisi Orali a soggetti ritenuti socialmente pericolosi e dediti a traffici illeciti. Il provvedimento impone un formale cambio di condotta; in caso di inosservanza, l’autorità può avviare la procedura per l’applicazione della sorveglianza speciale.

I provvedimenti Dacur e la chiusura del locale in piazza Roma

Le misure hanno riguardato anche la sicurezza nei pressi dei locali pubblici e delle aree verdi attraverso 3 Dacur (divieto di accesso alle aree urbane):

  • Il primo a carico di un autore di condotte moleste vicino al “Parco del Vecchio Passeggio” di Cremona

  • Il secondo nei confronti di un soggetto colto in stato di abuso alcolico presso il Parco Rita Levi Montalcini e via Orti Romani

  • Il terzo per un individuo responsabile di disordini in un esercizio pubblico, al quale è stato vietato l’accesso al locale e alle aree limitrofe per tre anni

La violazione del Dacur prevede l’arresto da 6 mesi a 1 anno o la reclusione da 1 a 3 anni, con sanzioni pecuniarie da 10.000 a 24.000 euro.

In data odierna – 4 giugno 2026-  il Questore ha disposto la sospensione della licenza per 7 giorni ex art. 100 Tulps nei confronti di un esercizio commerciale in piazza Roma. Il provvedimento è scaturito dalle segnalazioni dei residenti per schiamazzi e dai controlli della Polizia di Stato e della Polizia Locale, che hanno accertato la frequentazione di pregiudicati, la vendita di alcol a minorenni e risse tra avventori in stato di alterazione.

Contrasto alla violenza di genere e sorveglianza speciale

Sul fronte della violenza di genere, l’autorità di pubblica sicurezza ha emesso 3 ammonimenti per condotte aggressive in ambito familiare o relazionale. La misura si configura come un avvertimento formale a interrompere i comportamenti violenti, associato all’invito a seguire un percorso trattamentale con personale sanitario ed educatori.

Per i casi di maggiore gravità, è stata applicata 1 misura di Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un soggetto con precedenti penali, responsabile di episodi di violenza interfamiliare. L’individuo è stato sottoposto al controllo stringente delle forze di polizia e all’obbligo di rispettare le prescrizioni del tribunale.

Il bilancio dell’attività nel 2026

Dall’inizio dell’anno sono 227 le misure di prevenzione totali applicate nella provincia di Cremona, così ripartite:

  • 86 Avvisi Orali
  • 78 Fogli di Via
  • 35 Daspo
  • 24 Ammonimenti
  • 3 Dacur
  • 1 Sorveglianza Speciale

I dati evidenziano un incremento del 60% rispetto al medesimo periodo del 2025.