Si fingono tecnici dell'acqua e rubano gioielli da migliaia di euro, anziani truffati a Romanengo
I tre malviventi hanno spiegato alle vittime che c'era il sospetto di un problema e che era necessario un intervento immediato

(Immagine di copertina realizzata con IA)
Quando gli anziani si sono accorti della sparizione dei loro beni, era ormai troppo tardi. Immediata la chiamata ai Carabinieri, ma i truffatori erano già fuggiti.
Anziani truffati a Romanengo
Ancora una truffa ai danni degli anziani nel Cremasco. Questa volta, i malviventi sono riusciti nel loro intento, sottraendo gioielli e argenteria per un valore di migliaia di euro. Il colpo è avvenuto alcuni giorni fa a Romanengo, in provincia di Cremona. Il modus operandi tristemente noto ha ingannato una coppia che si è fidata dei truffatori.
I tre malviventi si sono presentati alla porta dell'abitazione spacciandosi per tecnici dell'acquedotto inviati per un controllo dell'impianto idrico. Con fare convincente, hanno spiegato alle vittime che c'era il sospetto di un problema e che era necessario un intervento immediato. Una volta ottenuto l'accesso all'abitazione, hanno messo in atto il loro piano.
L'inganno dei finti tecnici
Uno di loro si è diretto in bagno e, fingendo di controllare la pressione dell'acqua, ha spruzzato nell'aria uno spray urticante, capace di provocare un lieve fastidio respiratorio. A quel punto, un secondo truffatore ha notato l'odore e ha finto preoccupazione, dichiarando che si trattava di una perdita d'acqua potenzialmente pericolosa.
Nel frattempo, il terzo complice si è aggirato per le stanze della casa, con il pretesto di cercare l'origine del guasto, ma in realtà rovistava nei cassetti e nei mobili alla ricerca di soldi e preziosi. Dopo aver individuato e sottratto gioielli e argenteria, la banda ha chiuso i rubinetti e rassicurato la coppia che il problema era stato risolto.
La fuga con il bottino
Terminato il loro intervento, hanno salutato con cortesia e poi si sono allontanati rapidamente dall'abitazione. Sono saliti a bordo di un'auto che li aspettava e hanno subito fatto perdere le tracce.
Quando gli anziani si sono accorti della sparizione dei loro beni, era ormai troppo tardi. Immediata la chiamata ai Carabinieri, ma i truffatori erano già fuggiti. Le forze dell'ordine hanno poi avviato le indagini, cercando di raccogliere elementi utili per identificare i responsabili.