CRONACA

Scacco al “re dei boschi”: finisce dopo un anno e mezzo la fuga di uno spacciatore

Terzo blitz in tre giorni per i Carabinieri di Crema: arrestato un 26enne a Monte Cremasco e sequestrate decine di dosi di droga e contanti

Scacco al “re dei boschi”: finisce dopo un anno e mezzo la fuga di uno spacciatore

I Carabinieri di Crema hanno arrestato un latitante di 26 anni sorpreso a spacciare nei boschi di Monte Cremasco, concludendo una fuga durata un anno e mezzo. L’operazione ha portato al sequestro di 80 grammi tra cocaina, eroina e hashish, oltre a mille euro in contanti.

Scacco al “re dei boschi”

La boscaglia lungo la Paullese non è bastata a nasconderlo ancora. Dopo oltre un anno e mezzo di latitanza, si è conclusa nelle campagne di Monte Cremasco la fuga di un 26enne, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, considerato una figura chiave dello spaccio nelle aree rurali del Cremasco. Per i Carabinieri della Compagnia di Crema si tratta del terzo successo in soli tre giorni, dopo le recenti operazioni portate a termine a Crema e Offanengo.

L’appostamento nel boschetto

L’operazione è scattata lo scorso 26 gennaio, frutto di un’attenta attività di monitoraggio. I militari dell’Aliquota Operativa e della Radiomobile, mimetizzati in abiti civili, si sono appostati nei pressi della SP 415, in un’area boschiva purtroppo già nota come piazza di spaccio.

Il viavai è iniziato poco dopo l’ora di pranzo. Verso le 13:40, gli investigatori hanno osservato un’auto accostare a bordo strada: dalla vegetazione è spuntato il giovane che, con un movimento fulmineo, ha consegnato una dose a un 50enne al volante in cambio di denaro. Il conducente, fermato poco dopo da una pattuglia di supporto, è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina, rimediando una segnalazione alla Prefettura come assuntore.

Ricercato dal luglio 2024

Mentre documentavano lo scambio, i Carabinieri hanno riconosciuto l’uomo tra i rami: non era un volto nuovo. Si trattava di un soggetto ricercato dal luglio 2024, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per una precedente indagine sullo spaccio nei comuni di Monte Cremasco, Vaiano e Dovera. Da circa 18 mesi l’uomo era riuscito a far perdere le proprie tracce, continuando però a gestire i traffici illeciti nelle campagne.

L’intervento dei Carabinieri al boschetto di Monte Cremasco

La cattura

Capito che il cerchio si stava stringendo, il 26enne ha tentato una fuga disperata tra la fitta vegetazione, provando ad attraversare anche un canale irriguo. Il tentativo è stato inutile: i militari lo hanno raggiunto e bloccato. La perquisizione ha confermato l’entità dell’attività criminale: addosso all’uomo sono stati rinvenuti 15 grammi di cocaina, 35 grammi di eroina e 30 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione e più di 1.000 euro in contanti, ritenuti provento delle vendite della giornata (foto di copertina).

Il ritorno in carcere

Portato in caserma a Crema, il giovane è stato arrestato sia per la flagranza di reato sia in esecuzione del vecchio provvedimento restrittivo. Il 27 gennaio 2026, il GIP del Tribunale di Cremona ha convalidato il fermo, disponendo una nuova misura di custodia cautelare dietro le sbarre. L’udienza è stata fissata per il prossimo 11 marzo, ma per il “fantasma dei boschi” le porte del carcere di Cremona si sono già chiuse.