CRONACA

Ruba un cellulare lasciato sulla finestra di casa aperta: tradito dalla suoneria in stazione

I Carabinieri hanno ricostruito la vicenda grazie alle testimonianze della vittima e dei suoi familiari: identificato il responsabile

Ruba un cellulare lasciato sulla finestra di casa aperta: tradito dalla suoneria in stazione

I Carabinieri di Piadena Drizzona hanno denunciato un 33enne pregiudicato per il furto di uno smartphone lasciato sul davanzale di una finestra. E’ stato tradito dalla suoneria del cellulare rubato, squillato nella sua tasca mentre si trovava in stazione insieme al parente della vittima,

Il furto del cellulare

Galeotta fu la suoneria. Un furto in abitazione, consumato nei giorni del grande caldo estivo a Piadena Drizzona, si è trasformato in una trappola investigativa perfetta per un 33enne con precedenti. A tradire il 33enne non è stata soltanto la sua presenza sospetta nel quartiere, ma l’inconfondibile squillo di un cellulare appeso alla tasca sbagliata mentre cercava di adocchiare una nuova potenziale vittima nei pressi dello scalo ferroviario.

I fatti risalgono a metà luglio scorso. La vittima, un residente della zona, si trovava all’interno della propria abitazione intorno alle ore 11.00 del mattino. A causa delle elevate temperature di quelle giornate, aveva lasciato la finestra aperta per far circolare l’aria, adagiando lo smartphone sul davanzale al termine di una telefonata con un parente.

Poco prima di spostarsi in un’altra stanza, il proprietario aveva notato dalla finestra un individuo aggirarsi per strada con atteggiamento sospetto e guardingo. Tuttavia, non dando peso iniziale alla cosa, si era portato in un’altra stanza solo per una decina di minuti. Al suo rientro, la brutta sorpresa: lo smartphone appoggiato sul davanzale era sparito.

Il confronto al bar

Compreso di essere stato derubato, l’uomo ha subito messo in relazione il furto con l’individuo notato pochi istanti prima. Uscito di casa, si è diretto verso un bar poco distante dalla sua abitazione, incrociando proprio il 33enne. Alla richiesta diretta di restituire il telefono, il sospettato ha respinto ogni addebito dichiarandosi del tutto estraneo ai fatti e allontanandosi dal locale.

Tradito dalla suoneria

La svolta decisiva nel giallo si è verificata poco dopo, nel piazzale della stazione ferroviaria di Piadena Drizzona. Un parente della vittima — lo stesso con cui il derubato si era intrattenuto al telefono poco prima — è stato avvicinato proprio dal 33enne. Senza sapere di trovarsi di fronte a un familiare della vittima, il malintenzionato si è offerto di accompagnarlo a destinazione.

Insospettito dall’atteggiamento invadente dello sconosciuto, il parente ha deciso di comporre subito il numero di cellulare del familiare. In quel preciso istante, dalla tasca del 33enne si è diffusa l‘inconfondibile suoneria personalizzata del telefono appena rubato. Nonostante i tentativi di chiamare a ripetizione, confermando l’origine del suono ad ogni squillo, il 33enne si è subito dato alla fuga dileguandosi tra le vie circostanti.

Rintracciato e denunciato

A seguito della circostanziata denuncia formalizzata presso la caserma locale, i Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno avviato un’articolata attività d’indagine. Attraverso la raccolta delle testimonianze dei soggetti coinvolti e l’incrocio dei dati presenti nelle banche dati in uso alle forze dell’ordine, i militari sono riusciti a identificare compiutamente il presunto autore del furto.

Si tratta di un 33enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. E’ stato quindi denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto in abitazione.