CRONACA

Rivolta d’Adda, è in detenzione domiciliare ma va dal vicino: 51enne denunciato per evasione

I Carabinieri non lo trovano in casa durante i controlli di routine: l'uomo è ricomparso poco dopo nel cortile condominiale senza alcuna autorizzazione

Rivolta d’Adda, è in detenzione domiciliare ma va dal vicino: 51enne denunciato per evasione

Un 51enne di Rivolta d’Adda, in detenzione domiciliare, è stato sorpreso dai Carabinieri mentre rientrava dall’appartamento di un vicino. Privo di autorizzazione per uscire da casa, l’uomo è stato denunciato per evasione.

Evade dai domiciliari

Pensava forse che un breve spostamento all’interno dello stesso pianerottolo non avrebbe fatto la differenza. Invece, per un 51enne di Rivolta d’Adda, il blitz dei Carabinieri si è trasformato in una nuova nei guai con la giustizia: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, è stato sorpreso fuori dal proprio appartamento ed è finito nuovamente nei guai.

Il controllo dei Carabinieri

L’episodio si è consumato nel pomeriggio di lunedì 10 settembre 2026. Un equipaggio della Stazione dei Carabinieri di Rivolta d’Adda, impegnato nei consueti servizi di pattugliamento e controllo del territorio, si è recato presso un immobile nel centro del paese. L’obiettivo delle verifiche era accertare la regolare presenza in casa del 51enne che, dallo scorso luglio, sta scontando in regime di detenzione domiciliare una condanna definitiva a un anno e quattro mesi di reclusione.

Andato dal vicino

Arrivati sul posto, i militari dell’Arma hanno suonato più volte al campanello dell’abitazione dell’uomo, senza però ottenere alcuna risposta. Un’assenza sospetta che ha fatto scattare immediati accertamenti. Dopo qualche minuto di attesa, il 51enne è ricomparso nel cortile condominiale: si era recato nell’appartamento di un vicino di casa, uno spostamento vietato dalle prescrizioni imposte dal giudice.

Scatta la nuova denuncia per evasione

Per poter uscire dalle mura della propria abitazione — anche solo per raggiungere un’altra proprietà all’interno dello stesso stabile — il condannato avrebbe infatti dovuto richiedere ed ottenere una preventiva autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria, di cui era sprovvisto. Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda lo hanno quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica con l’accusa di evasione.