CRONACA

Rissa alla fermata del bus e coltelli negli zaini: 13 minorenni denunciati tra Crema e Casalmaggiore

Le operazioni dei Carabinieri evidenziano un aumento di episodi di violenza e devianza giovanile nelle vicinanze delle scuole

Rissa alla fermata del bus e coltelli negli zaini: 13 minorenni denunciati tra Crema e Casalmaggiore

Tredici minorenni sono stati denunciati dai Carabinieri tra Crema e Casalmaggiore per risse con spray urticante e possesso di coltelli a scuola. Gli interventi rientrano in un piano di monitoraggio per contrastare il disagio giovanile e garantire la sicurezza negli istituti.

Tredici minorenni denunciati

Non è più solo una questione di bullismo, ma una deriva di violenza che corre tra le pensiline degli autobus e i corridoi scolastici. In pochi giorni, i Carabinieri hanno fatto scattare la denuncia per tredici giovanissimi, quasi tutti minorenni, protagonisti di episodi che accendono i riflettori su un disagio giovanile sempre più armato e propenso allo scontro fisico.

Far West al parcheggio dei bus

Tutto è iniziato nel piazzale delle autolinee di Crema, proprio nell’ora di punta in cui centinaia di studenti si recano a scuola. Quello che doveva essere un “chiarimento” per vecchi rancori si è trasformato in una rissa furibonda sotto gli occhi dei passanti.

Due gruppi contrapposti si sono affrontati con calci, pugni e l’uso di spray urticante. Grazie alle telecamere di videosorveglianza, i militari hanno ricostruito la dinamica: alcuni ragazzi brandivano armi bianche per intimidire gli avversari prima di dileguarsi all’arrivo delle sirene. Un giovane, rimasto ferito e intossicato dallo spray, è finito in ospedale. Il bilancio per questo episodio è di otto denunciati alla Procura dei Minori di Brescia.

Coltelli tra i banchi di scuola

Ancora più inquietante quanto accaduto a Casalmaggiore, dove il teatro della vicenda non è stata la strada, ma un’aula di scuola media. È stato il Dirigente scolastico a lanciare l’allarme, sospettando che alcuni alunni girassero armati tra una lezione e l’altra.

L’ispezione dei Carabinieri ha confermato i suoi timori: negli zaini e nei giubbotti di cinque giovanissimi sono stati rinvenuti altrettanti coltelli a serramanico (foto di copertina). Le armi sono state sequestrate e i ragazzi, dopo la segnalazione all’autorità giudiziaria, sono stati riaffidati a genitori increduli, convocati d’urgenza a scuola.

“Scuola Spazio di Legalità”

Questi interventi non sono casuali, ma figli di una stretta decisa dalla Prefettura di Cremona. Attraverso il protocollo “Scuola Spazio di Legalità”, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nei luoghi di aggregazione studentesca.

“L’obiettivo non è solo reprimere, ma prevenire la devianza prima che diventi criminalità diffusa“, spiegano gli inquirenti.

Il piano prevede una sinergia totale tra presidi, servizi sociali e Forze di Polizia per intercettare i segnali di fragilità prima che la violenza diventi l’unico linguaggio conosciuto dai giovanissimi.