Recuperata refurtiva

Raffica di furti tra centro e periferia: denunce e fogli di via a Cremona

Nel mirino negozi, supermercati, scuole e attività commerciali

Raffica di furti tra centro e periferia: denunce e fogli di via a Cremona

La Polizia di Stato di Cremona ha individuato e denunciato diversi responsabili di furti e tentati furti in città, grazie a indagini della Squadra Mobile, alle Volanti e all’analisi delle telecamere. Recuperata anche parte della refurtiva. Adottati vari provvedimenti di prevenzione, tra cui Avviso Orale, Foglio di Via e avvio di misure più restrittive.

Raffica di furti tra centro e periferia

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Cremona ha portato a termine una serie di indagini che hanno consentito di individuare e denunciare diversi autori di furti tentati e consumati ai danni di esercizi commerciali e altri obiettivi sensibili in varie zone della città. Un’attività investigativa articolata, condotta dalla Squadra Mobile con il supporto delle Volanti, che ha permesso anche di recuperare parte della refurtiva e di ricostruire nel dettaglio più episodi avvenuti tra fine maggio e i primi giorni di giugno.

“Spaccata” con auto rubata nel centro cittadino

Uno degli episodi più gravi risale alla notte del 30 maggio 2026, quando un uomo, dopo aver rubato un’autovettura all’interno di un box condominiale, l’ha utilizzata per sfondare la vetrina di un minimarket etnico nei pressi del centro cittadino. Dopo l’irruzione, il responsabile ha asportato l’intera cassa contenente denaro contante ed è poi fuggito.

Le indagini della Squadra Mobile, supportate dall’analisi delle telecamere cittadine, hanno consentito non solo di recuperare il veicolo rubato e restituirlo al proprietario, ma anche di identificare l’autore del colpo. Si tratta di un 55enne già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, tra cui un recente furto in oltre 50 box cittadini. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per plurimi furti e, considerata la precedente misura dell’Avviso Orale già emessa dal Questore, è stata avviata la procedura per la Sorveglianza Speciale.

Furto nel negozio di telefonia e nel market etnico

Un secondo filone investigativo ha portato all’individuazione di un cittadino egiziano di 43 anni, anch’egli con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona. Il 43enne, nella notte del 3 giugno 2026, avrebbe prima tentato di sfondare la vetrina di un negozio di telefonia e, non riuscendoci, si sarebbe spostato poco distante, riuscendo a forzare l’ingresso di un market di prodotti etnici.

Una volta all’interno, avrebbe sottratto denaro contante dalla cassa, un computer portatile e altra merce esposta sugli scaffali. Le immagini acquisite dalla Squadra Mobile hanno permesso di risalire rapidamente alla sua identità. Il 43enne era già stato denunciato in passato e sottoposto sia ad Avviso Orale sia a un Daspo Urbano valido per l’area dei giardini del Vecchio Passeggio.

Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre collegato lo stesso soggetto a un altro furto avvenuto nella notte del 4 giugno 2026 all’interno di un istituto scolastico del centro cittadino. In quell’occasione erano stati sottratti alcuni computer portatili, molti dei quali sono stati poi rinvenuti durante il sopralluogo effettuato dai Carabinieri.

Lo straniero è stato successivamente rintracciato dalla Squadra Mobile in un parco cittadino, area a lui interdetta dal Daspo. Addosso aveva due computer: uno proveniente dal market etnico e l’altro dalla scuola. Per lui è scattata la denuncia per plurimi furti, ricettazione e violazione del Daspo. Inoltre, oltre al Foglio di Via da Cremona, sono in corso verifiche sulla sua posizione sul territorio nazionale per valutare un’eventuale espulsione.

I furti al centro commerciale Cremona Po

Le attività di indagine hanno riguardato anche tre distinti episodi avvenuti all’interno del centro commerciale Cremona Po. In due casi, uno tentato e uno consumato, entrambi ai danni dello stesso negozio di abbigliamento in giornate diverse, sono stati identificati una cittadina italiana minorenne e un giovane cremonese di 20 anni. Entrambi sono stati denunciati per furto.

Un terzo episodio, sempre nel centro commerciale, ha coinvolto un altro negozio di abbigliamento ed è stato attribuito a due persone: un italiano di 25 anni, con precedenti per reati contro la persona, e un cittadino senegalese di 19 anni. Anche per loro è scattata la denuncia per furto, oltre al Foglio di Via da Cremona disposto dal Questore.

Il supermercato di Porta Milano

Tra gli episodi ricostruiti dalla Polizia figura anche un furto avvenuto il 19 maggio 2026 in un supermercato della zona Porta Milano. In questo caso, grazie al tempestivo intervento delle Volanti, è stata bloccata l’autrice del tentativo: una cittadina rumena di 42 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.

La donna è stata denunciata per tentato furto e danneggiamento, dopo aver anche lanciato a terra diversi prodotti alimentari. Nei suoi confronti è stato inoltre adottato il provvedimento dell’Avviso Orale.

Il colpo nel negozio di casalinghi

Il 2 giugno 2026, invece, un cittadino italiano di 53 anni, con precedenti per stupefacenti, ha tentato un furto all’interno di un negozio di casalinghi in zona stadio. Il 53enne è stato prima notato e intercettato da un dipendente, poi bloccato dagli agenti delle Volanti, arrivati rapidamente sul posto. Per lui è scattata la denuncia per tentato furto e l’adozione dell’Avviso Orale da parte del Questore.

La truffa alla cassa

Un ulteriore episodio risale al 4 giugno 2026 e riguarda un cittadino italiano di 54 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e violazioni del codice della strada. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe agito con la complicità di una commessa di 50 anni, dipendente di un noto supermercato di Porta Milano.

I due avrebbero fatto passare dalle casse diversa merce, compreso un costoso elettrodomestico, tentando di pagare con una carta di credito. L’operazione bancaria, però, sarebbe stata annullata contestualmente dalla complice che si trovava alla cassa. Il comportamento ha insospettito un’altra dipendente, che ha allertato il 113. Sul posto è intervenuta subito una pattuglia delle Volanti, che ha ricostruito l’intera vicenda e denunciato entrambi per tentato furto. Nei confronti del 54enne è stato anche disposto il Foglio di Via da Cremona, mentre sono in corso valutazioni su eventuali misure di prevenzione anche per la donna.

Il bilancio dell’operazione

L’operazione conferma l’impegno della Polizia di Stato di Cremona nel contrasto ai reati predatori, attraverso un’azione costante su due fronti: da un lato il controllo capillare del territorio, garantito dalle Volanti e dai servizi straordinari predisposti settimanalmente dal Questore con il supporto del Nucleo Prevenzione Crimine; dall’altro l’attività investigativa della Squadra Mobile, decisiva per individuare i responsabili, ricostruire i singoli episodi e recuperare, quando possibile, la refurtiva.